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| In settimana bianca
ad appena 135 euro |
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17/12/2009 09:05
SARNONICO - «Avviso a tutti gli sciatori. Si informa che le voci sui costi troppo elevati delle settimane bianche sono false e prive di ogni fondamento. Settimana bianca 135 euro. Trentino, Sarnonico, hotel 3 stelle, pernottamento e prima colazione. Questo è solo un esempio. Chiama il numero verde e scopri anche tutte le altre offerte». Così, alla vigilia delle vacanze di Natale e di Capodanno, una pubblicità apparsa ieri sull'edizione nazionale del Corriere della Sera garantiva vacanze low-cost sulle nevi del Trentino. Dopo le polemiche per i soggiorni a 99 euro promossi dal 10 gennaio all'1 aprile in Tesino, prezzo in cui sono compresi cinque pernottamenti e relative colazioni più cinque skipass giornalieri, si apre un nuovo fronte di vacanze scontatissime nella nostra provincia. A nulla sono dunque valsi i richiami all'ordine dell'assessore provinciale al turismo Tiziano Mellarini e del presidente dell'Associazione albergatori Natale Rigotti che avevano invitato gli operatori a non svendere l'offerta turistica trentina.
(Articolo completo sull'Adige cartaceo)
Guido Pasqualini |
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| 9 commenti trovati - pagina 1 di 1 |
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| Lowy Touver |
18/12/2009 09:35 |
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Turismo trentino al capolinea. Certo che questi "signori" possono fare questi prezzi. Hanno ricevuto contributi vergognosamente alti, spesso sono albergatori per hobby, per passarsi il tempo in quanto le loro attività principali sono altre, ad esempio molti sono costruttori edili .
Allora l'albergatore, quello "vero" (ce ne sono moltissimi anche nel Trentino, non è vero che sono tutti uguali) non può che stare a guardare, chiudere o abbassare anche lui i prezzi assieme alla qualità, quantità, cortesia, professionalità, mandando a putt......quello che nel tempo si era stati capaci di costruire.
Non parliamo poi della qualità del turista "low cost". Meglio pederli. Qualcuno crede che perché spende poco in albergo, poi fuori acquisti nei negozi?? Ma per piacere, sveglia, gente !! |
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| Enrico |
17/12/2009 17:39 |
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Sicuramente nella globalità di chi si occupa di turismo ci stà, mi auguro una minima parte, qualche operatore che non ha più stimoli per andare avanti con l'attività, ed allora fa il minimo giusto per tirare avanti. Come succede anche in altre realtà manca professionalità, e qui è la provincia che deve stimolare il sistema scuola , per far crescere giovani atti a diventare dei bravi cuochi o addirittura grandi chef, o bravi camerieri, o barman, che sappiano parlare almeno due lingue. Abbiamo le montagne più belle del mondo, dei bellissimi laghi, malghe, rifugi, un carosello di sci che non ha niente da invidiare con molte altre località internazionali. E allora perchè svendere il Trentino con queste offerte ridicole, che poi sicuramente nella maggior parte dei casi, il cliente se ne và perplesso per l'offerta che si manifesta scadente . Ho appena fatto una esperienza con amici in Austria sfruttando un'offerta low cost, sicuramente da non ripetere! Meglio restare a casa! Allora che la Trentino SPA si dia da fare per sviluppare in meglio la promozione turistica del Trentino, che venga fatta una classifica delle strutture che hanno bisogno di un rinnovo di immagine, aiutando chi dimostra la volontà di fare turismo in modo serio con adeguati finanziamenti e o agevolazioni, previo un piano di sviluppo che sia compatibile col luogo , co la struttura e la persona o inpresa che lo gestirà! |
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| Stefano di Trento |
17/12/2009 17:19 |
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| Nooo!!! lasciamo perdere il discorso Folgaria altrimenti ci censurano!!!! |
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| e nel frattempo |
17/12/2009 14:00 |
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| e nel frattempo lo stagionale residenti a Folgaria è aumentato del 7%... potenza del marketing.. |
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| luciano di Brez |
17/12/2009 12:58 |
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Cari signori qui stiamo parlando di uno dei migliori imprenditori del Trentino alto Adige non di un pinco pallino qualsiasi, se fa delle promozioni sono mirate e valutate, in poche parole sa quello che fa'. Poi 20 euro al giorno con molte provabilita che cenino nella struttura non è un prezzo da manicomio ma una buona promozione. Quanto alle critiche della politica o di qualche "ciarlatano" dimostrano poca avvedutezza verso il mercato del Turismo in generale, anche perche' il Trentino non è il paradiso che si vorrebbe dimostrare senza nulla toglire a chi si impegna e che investe nel settore. E sopra tutto parlado della Val di Non dove al massimo solo 5/6 strutture offrono un turismo adeguato alla richiestai Magari ce ne fossero molti FRARNZ in Trentino. |
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| Giusto |
17/12/2009 11:06 |
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Herald ha colto in pieno la questione! Mellarino e tutta la banda della magnadora si preoccupano solo di fare bella figura verso i turisti danarosi (sempre meno che scelgono il Trentin perchè sempre di più sono le mète atrattive sul globo terrestre) e snobbano i problemi dei trentini veri (la maggioranza) che lavorando fuori casa (o fuori zona) si devo accontentare di farsi servire (malamente) in bar e risto-bar ove il servizio è pessimo, così come la qualità dell' offerta gastronomica, a fronte di prezzi molto sostenuti perchè la concorrenza è scarsa!
Anche questa è una delle facce della c.d. magnadora grisentian-dellaiana.
E poi sparlano contro Berlusca e C.!!! .... e fanno ben peggio loro, disinteressandosi completamente dei problemi della gente locale (i veri trentini).
Vanno a buttare i soldoni dell' autonomia per le casette in legno in Abuzzo che servono soprattutto per far fare bella figura al principe-barbuto per il suo lancio verso Roma (AllenazaXlitalia). Ma ci faccia il piacere!!!
Ci faccia fare da mangiare bene, che è meglio!!! O la magnadora l' è ancora alta?...
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| Herald di Rovereto |
17/12/2009 09:55 |
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| Più che dei prezzi, l'assessore al turismo dovrebbe preoccuparsi della scarsissima professionalità di moltissimi bar, ristoranti ed alberghi trentini. Basterebbe entrare nelle toilette di certi bar roveretani, dare un'occhiata sui piani dove si preparano i "pasti veloci", osservare come le stesse persone che toccano soldi ed altri oggetti, si spostano poi per preparare i pasti. E che dire di camerieri che servono ai tavoli come se fossero ancora in un cantiere edile? Gente a cui non ci si può avvicinare perchè puzza di sudore visto che la camicia la cambiano una volta alla settimana? E le ordinazioni che vengono prese stando a dieci metri dal tavolo perchè si ha fretta? Altra osservazione: molti bar e ristoranti, vista la crisi, hanno deciso di non usare più il riscaldamento. Si sta al freddo, con i giacconi addosso come in certi locali del sud dove "è sempre primavera". |
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| luca di noriglio |
17/12/2009 09:43 |
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E' difficile che si faccia promozione per lavorare in perdita. Semmai in pareggio, contando poi di fare utili sulle "consumazioni". Questo vuol dire che tutto quello che pagavamo sopra i 135 euro era utile per l'albergatore. Questo utile l'avrà denunciato alle tasse?? O avrà pianto merenda ricevendo contributi pubblici??? Polemiche a parte, non dimentichiamo che il turismo è la nostra principale industria e chi, tenendo prezzi troppo alti o bassi, mancando di cortesia e professionalità, deturpando l'ambiente ed il paesaggio, contribuisce a lasciare nel ricordo del turista un segno negativo, dannaggia la nostra terra e coloro che ci abitano. |
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| Stefano |
17/12/2009 09:16 |
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| E' sbagliato, puntare solo sul prezzo non paga; è una corsa verso il precipizio; semai tenere fermi i prezzi. Alla fine il turista spende poco, ma rimane comunque deluso. E un errore. |
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