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Manuali, dopo 15 anni
addio a Berlusconi |
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17/05/2009 10:34
 TRENTO - Lui non lo dice, ma probabilmente s'è sentito umiliato dal partito quando, dopo 14 anni da capogruppo in Comune, nessuno ha appoggiato la sua autocandidatura alla vicepresidenza del Consiglio. Così, nel quindicesimo anno di fedelissima militanza berlusconiana, Giorgio Manuali ha dato l'addio al Pdl e ai suoi vecchi amici di Forza Italia.
L'ufficializzazione dell'uscita si è avuta ieri quando il preside in pensione in una conferenza stampa ne ha spiegato i motivi. C'è senza dubbio la delusione per il mediocre risultato elettorale, per il funzionamento in una sola direzione del ticket con Coradello e per il mancato appoggio del circolo Duomo (per altro mai citato): «Il voto mi ha fatto riflettere sull'affidabilità di certe persone con cui si erano fatti discorsi ben precisi». Ma non solo. Manuali parla di un disagio precedente dentro Forza Italia, per non meglio precisati «avvenimenti che mi hanno fatto sentire un corpo estraneo». Poi c'è stata la vicenda delle nomine: escluso da quella di capogruppo con la scusa dei pochi voti presi, successivamente è stato «fatto fuori» anche dalla corsa alla vicepresidenza del Consiglio comunale. «Era un mio desiderio al termine della carriera politica e ritenevo di essere sufficientemente attrezzato». Niente da fare. Il gruppo proporrà Coradello e Manuali si è sentito tradito. Da qui la scelta di lasciare e di approdare al gruppo misto (con il comunista Porta) con l'opportunità di continuare a fare il capogruppo. (Articolo completo sull'Adige cartaceo)
D.B. |
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| 10 commenti trovati - pagina 1 di 1 |
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| Uomini per tutte le stagioni |
18/05/2009 09:10 |
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Questo sono i nostri politici. O sono protagonisti, sempre, al di la' dei propri meriti o non ci stanno piu' e cambiano casacca.
Questo e' vero particolarmente per il PdL, c'e' poco da spartire e quindi le defezioni sono numerose.
I moderni partiti che si chiamino di destra, di centro o di sinistra sono comitati di affari dove, se c'e' una carega per tutti, le cose funzionano altrimenti sono cavolacci. |
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| marina |
17/05/2009 23:21 |
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Paolo Non sei troppo ottimista?? Quanto vorrei che la tua fosse lungimiranza,, anzi meglio "cortomiranza" Va bè la speranza è l'ultima a morire e fatemi cullare un'utopia |
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| paolo di torino |
17/05/2009 22:05 |
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| paolo_deglianto |
| la nave di forza italia va lentamente ma inesorabilmente iclinandosi.Cosa leghera' la figura di Al Tappone nel ricordo degli italiani? Un fantomatico ponte sullo stretto e una certa familiarita' con veline e minorenni. Macerie, insomma. Meglio allontanarsi prima che il popolo della liberta' si accorga di essere stato turlupinato per quindici anni dalle televisioni del miliardario ridens...quando scoppiera' il rigetto meglio non essere della partita |
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| Alessandra |
17/05/2009 17:56 |
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| Manuali...Ci vuole umiltà nella vita, anche se si è in consglio comunale da 14 anni e quindi bisogna accettare certe decisioni, alla luce del fatto anche del suo calo di consensi fra la gente! Un vero politico sarebbe rimasto ugualmente all'interno del partito...Al contrario lei l'ha lasciato dimostrando che era interessato solo alla poltrona...Si faccia un piccolo esame di coscienza che è meglio! |
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| viola di trento |
17/05/2009 15:51 |
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| Signor manuali questa sua scelta la dice lunga....se una persona crede in un partito e in quello che lcon lo stesso si può portare avanti per la società,se non si raggiunge la seggiola desiderata e si passa da un'altra parte......la risposta se la può dare da solo........ |
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| sergio di trento |
17/05/2009 14:44 |
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| dopo la tristezza per boso che annuncia il suo ultimo mandato in europa, ora anche manuali ci dà il triste addio; di questo passo anche giacomo santini darà le dimissioni e allora cosa resterà del glorioso popolo delle libertà? Invito tutti alla preghiera e alla riflessione... |
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| marika |
17/05/2009 14:32 |
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A prescindere dal fatto che non ho mai amato Manuali, il comportamento degli altri eletti (non solo dei vecchi Corradello e Manuali, ma anche dei novellini Merler, Trainotti e Dal Rì) è stato spregievole. Promettere per poi non mantenere dà assolutamente il polso dell'affidabilità soggettiva di queste persone.
Detto questo, largo ai giovani sì, ma quelli dotati della umiltà necessaria per lavorare e saper riconoscere il proprio posto.
Di prime donne, nani e ballerine si è già pieni guardando i vecchi poltronari. Magari evitiamo di investire su giovani di nessuna speranza e tante presunzioni. |
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| Ti prego resta Manuali! |
17/05/2009 11:49 |
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Vorrei tanto che Manuali restasse per replicare alle prossime elezioni i risultati di questi due ultimi 2 anni...VAi trentino autononomo!!!!
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| commentatrice |
17/05/2009 11:26 |
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Dopo 14 anni di caporuppo in comune i tempi erano maturi per andare in pensione, ma il nostro caro Manuali questo non l'ha capito!!! Largo ai giovani, forza Merler!!! |
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| Un cittadino elettore di destra. |
17/05/2009 11:22 |
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Caro Manuali, mi piace quando ilo giornalista scrive queste parole: ma probabilmente s'è sentito umiliato dal partito quando, dopo 14 anni da capogruppo in Comune, nessuno ha appoggiato la sua autocandidatura alla vicepresidenza del Consiglio. Forse come tutte le persone normali, cioè quelle che "del trono in politica non ce ne frega niente", leggendo le parole e i commenti che scrivi: «Il voto mi ha fatto riflettere sull'affidabilità di certe persone con cui si erano fatti discorsi ben precisi».
Ma non pensi che invece di dare la colpa a persone e dire che non sono affidabili, forse non riesci a chiederti se non sei tu che ormai non vai più o che la gente non ti vuole più??
Bhe, forse ti ho aiutato io a pensarci.
Buona domenica. |
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