RIVA DEL GARDA - Cose che fanno male al calcio. Ovvero Benacense-Guaita
della domenica appena passata. L'incontro sul prato rivano si è infatti
trasformato in uno scontro, e il signor Barozzi di Rovereto ha decretato
la sospensione della partita dopo aver rischiato il linciaggio tra un
tempo e l'altro. L'acme della follia si è toccata quando una decina tra
giocatori e accompagnatori del Guaita si è fiondata dalla panchina verso
l'arbitro, che tra insulti, spintoni e sputi ha raggiunto gli
spogliatoi. E pensare che in vantaggio c'era proprio la squadra di
mister Ischia, che già da una decina di minuti si trovava fuori dal
campo su invito del direttore di gara. La partita comincia subito
all'insegna del gioco strattonato. Gli ospiti di Pietramurata iniziano
col piede giusto: nei primi minuti una punizione di Farina cozza contro
la barriera rivana e il pallone, recuperato da Chistè, finisce sul
portiere. La Benacense risponde con un tiro di Matteotti che finisce sul
palo alla sinistra di Lucchetta. Il gol dello 0-1 arriva al 16', quando
un calcio d'angolo battuto dalla destra di Angeli finisce in rete
passando per il piede di Possenti. La Benacense però si riprende dopo lo
shock della rete subita e alza vorticosamente il ritmo. Insieme all'andatura cresce anche il nervosismo. Per il Guaita cartellini gialli a Musitelli, Tomasi e Farina, mister Ischia mandato fuori, mentre per la Benacense ammonito Colucci. A questo punto la cronaca sportiva può finire. Infatti a pochi secondi dalla fine del primo tempo Tomasi, già ammonito e incandescente vicino a Dione, commette una seconda infrazione e l'arbitro è lì lì per estrarre il rosso e mandare le squadre negli spogliatoi. Ma prima i giocatori e poi la panchina ospite insorgono e un improvviso delirio si diffonde intorno al giudice di gara. Scene confuse: Barozzi che impassibile si dirige fuori, seguito da una truppa, accompagnatori e giocatori, che lo spintona e tenta di sfondare il cordone di sicurezza composto da alcuni atleti. Non si torna a giocare, partita sospesa. L'arbitro uscirà dagli spogliatoi solo dopo una lunga discussione con il commissario, e solo dopo che la squadra del Guaita se ne sarà andata. «Dispiace a tutti, ? ha commentato a fine partita il mister Polichetti ? certe azioni non hanno senso, specialmente in questo caso quando la loro squadra stava pure vincendo». Cosa deciderà la Federazione si saprà solo giovedì, e comunque la società del pres. Pederzolli ha annunciato che farà ricorso nel caso la partita non le fosse assegnata per 3-0 a tavolino.




40 commenti
DICIAMO CHE ALLA BENA CONVENIVA CHE LA PARTITA SI SOSPENDESSE......................................................
Signori !!!impariamo dal rugby come ci si comporta in campo !!...........
e c'è pure gente che si in....a per una partita di calcio! Ma vedete di andare un po'....
Paga sempre chi non ha il nome..
La Benacense è solo storia ormai..
1905 - Nasce la Società Sportiva Benacense, che costituisce subito la sezione calcio "La Foot-Ball" così come venne subito denominata.1905/1914 - Attività sportiva in ambito locale, fortemente osteggiata dal governo asburgico che arrivò ad impedire le visite delle squadre italiane dopo l'amichevole con l'Hellas di Verona nell'estate 1909. Una cosa vergognosa.
Hai capito tutto dalla vita...facendo così non faresti altro che aumentare il nervosismo..bisognerebbe sentir le due parti con l'arbitro capir come realmente e non giornalisticamente sono andati i fatti e in base a quello vedere il da farsi..soluzioni come le tue non servon a far capir nulla.. Il segreto per me sta nell'aumentare il dialogo tra società o giocatori e arbitri i muri della presunzione non fan altro che aumentare l'incomprensionetre le due parti..
Non è un bel segno quando una società è più imegnata a lamentarsi sui giornali che a programmare il futuro..ricordo inoltre ad inizio anno un articolo in cui si diceva entrata gratis allo stadio mentre ieri si pagava ben 5euro per assister a spettacoli del genere....SENZA PAROLE
10 partite perse al Guaita e vedi come si tranquillizzano
Non rimane altro che aggrapparsi agli episodi per rimanere a galla...
La Benacense non merita questo, da oramai venti anni stà svergognando la sua aurea mitica, di società polisportiva, mentore dei Dionisi....e di vari sportivi illustri. Se non ci sono i soldi e le persone giuste, è meglio chiudere baracca e burattini. Lazzara...dove sei ?
E sarebbe questo il progetto Benacense ??!!
Una volta ero a fare il raccattapalle dietro la porta verso le cartiere, l' AC RIVA giocava contro il Termeno, rigore ! Si portò sul dischetto un giocatore di nome Veleo Sgarbi, era uguale a Freddy Mercury, (come viso), ma aveva una classe straordinaria, avrebbe potuto giocare in serie A. Piccola rincorsa leggero colpo sotto e spiazza il portiere in maniera fantastica , poi sulla rincorsa gli si avvicina guardandolo provocatoriamente negli occhi, con sguardo gelido, facemdolo andare su tutte le furie. Quantii bei ricordi, ora sporcati da 4 bamboccioni senza amore alla maglia e senza educazion
Caro Asenauer, una volta c'era l'oratorio. e una squadra che sfornava giocatori a getto continuo. Era credo la mitica A.C. Riva, dove giocarono molti mitici calciatori locali. Enzo Lotti era il coach. Lutterotti. Arisi.Bonora. pederzolli. Parisi, montagni e tanti altri che non ricordo. Era il vero vivaio della Benacense. Una volta chiuso il campo dell'oratorio, non tanti talentini locali sono arrivati cosi' in alto. tra Riom, Albola, S.Alessandro, Varone c'erano molti talenti.
Mister Polichetti quando cè rissa,,ci gode.Speriamo ci sia stato il miglior osservatore degli arbitri,sig. DEBIASI a guardare la partita.Non era la Champions....sono tutti stressati,,al primo errore dell arbitro tutti su di giri....
Oramai la Benacense è la pallida copia di quella antica società gloriosa. Mettono a giocare giovani rivani penosi, senza classe, senza voglia, senza nulla. Una volta si andavano a scovare giovani paesani vogliosi di mangiare l' erba, come Manuel Marini e Cornelio Donati. Il primo scese nei gironi infernali della C1 sudista, in una squadra pugliese , il secondo fece tanta gavetta in C E ANCHE IN b, per poi esordire oramai vecchio in serie A col Parma, venendo castigato da Vialli che lo ridicolizzò, e perdendo il posto per il giovane Benarrivo. Ma almeno hanno fatto la loro onesta carriera, mentre tra i giovani rivani non ce ne è uno che potrebbe fare una scassata serie D.
Marione se non hai visto la partita stai zitto e vai a giudicare qulcun altro..spintoni e sputi li hanno visti forse i tre tifosi della Bena presenti per ce..ti senti realizzato a sfogar la tua personalità con giudizi del genr??!!
Complimenti vivissimi anche allo staff Benacense che dopo aver insultato per tutto il tempo il dierettore di gara a fine partita commentano increduli il tentato omicidio ai danni del direttore di gara!!!! 10 per la coerenza e 3 punti regalati per la vostra mediocre classifica...per fortuna che almeno hanno speso poco puntando sui giovani locali!!!!!
Bravo Luca! Hai ragione! Zent, steghe rento!
incredibile mister Polichetti che fa la morale quando fuori dagli spogliatoi minacciava a destra e a manca
Abolire il calcio giovanile in trentino, siamo troppo bestiali e ignoranti per fare sport. Solo nel ciclismo possiamo andare bene, tasi e tira, ma dove non devi ragionare troppo.
jo...ti ricordo che la cronaca è la descrizione dei fatti non il romazo thriller di un evento sportivo..cmq era presente il commisario e si spera possa aver visto cosa sia successo veramente!!!!!
Bisogna escludere Benacense e Guaita per il resto del campionato, poi una forte multa ad entrambe le Sociètà, e radiare per sempre i giocatori che hanno spintonato e sputato all' arbitro, e mandare via l 'allenatore della Guaita.
Rivam...a me hanno riferito che cerano kalashnikov e molotov...dai prima di parlare documentati
La giornalista ha fatto il suo dovere. facendo la cronaca. l'ignoranza si vede anche nei commenti di chi attacca chi ha scritto il pezzo, perchè volevato vederlo scritto dal vostro punto di vista, così come volevate il rigore o il fallo assegnato secondo il vostro punto di vista. non sapete accettare un "giudizio" da un'altra persona che sia un arbitro o un tifoso o un giornalista o un amico. ci vuole EDUCAZIONE e CULTURA SPORTIVA!
Giuro che se io fossi un arbitro sarei peggio di Concetto Lo Bello. Il primo che protesta è cartellino giallo, l' insulto è rosso. Se mi metti la mano sul braccio ti becchi una testata alla sarda, che ti frantuma il setto nasale. Esigo il massimo ordine, decoro e rsispeto verso il direttore di gara. Comando io, e basta. I trentini sono le persone più incivili d' Italia, e basta andare a vedere un incontro dei giovanissimi provinciali per capirlo. Genitori esaltati e arrabbiati, allenatori paesanazzi che si lasciano andare a bestiali improperi, siamo veramente gentaglia.
Fanno pena questi giovani.Chi assiste alle partite della domenica mattina in quel di Riva prova un senso di schifo. Il pubblico è praticamente nullo, e si odono orribili imprecazioni in dialetto. dei giovani, allenatori , e genitori esaltati.Lo spettacolo è tecnicamente penoso, e d' altronde noi trentini non abbiamo mai mandato in Nazionale nessuno, e quelli di noi che hanno giocatop in serie A si contano sulle dita di un unica mano. L' arbitro in questo caso fa le spese di questa violenza verbale,ed a volte fisica, Bisognerebbe dotarli di pistola elettrica immobilizzatrice.
articolo falso. arbitro assolutamente di parte, troppo giovane per dirigere partite di una certa tensione agonistica.. fischia falli che vede solo lui e nega un rigore nettissimo ammesso anche dai giocatori rivani..se un designatore ha visto la partita non può dar vinta la partita a tavolino ai padroni di casa..
Posso capir che la signora Chiara Turrini non sia un esperta di calcio ma almeno gli occhi per veder come è andata la partita!!!!!!!!!!!!!!!!!
Uno spettatore presente alla partita mi ha parlato di sputi e spintoni, cmq ... tanto "falsa" la cronaca del giornale non dev'essere ...Cmq per fortuna io odio il calcio ... bleah ... via via ... Molto meglio sci, basket o rugby
Fatevi una domanda: perchè una squadra che vince dovrebbe arrivar a tanto??????????
Lo sport va vissuto allo stesso medo a tutti i livelli..se avessi giocato un pò capiresti che chi fa sacrifici praticamente gratis a maggior ragione vorrebbe che il tempo che investe possa fruttare qualcosa... Detto questo scarso livello dei giocatori scarso quello dei direttori di gara quindi bisognerebbe pensar più su questo che sul fatto di non esser in seriaA
Ho amici che giocano in squadrette da paese tipo Benacense o Guaita e osservando loro il problema e' facile da individuare: si prendono troppo sul serio come se giocassero in serie A.lunghe discussioni al bar e durante la settimana, incazzamenti e frustrazioni per una partita di una serie che non conta niente. Niente.Mi piace quando le persone si appassionano allo sport, ma a questi va fatto capire che nell'ottica globale la partita Benacense Guaita non conta un fico secco. E' triste vedere persone adulte non essere in grado di dare il giustp peso a una partita di paese. Steghe rento,
Se prender per un braccio è un aggressione...se protestare con l'arbitro è un quasi linciaggio...se un rigore netto vien trasformato in simulazione...se un mister al primo richiamo deve esser allontanato dopo che era già stato richiamato quello avversario con disparità di giudizio..se un giocatore viene espulso per un episodio neanchè visto dal direttore di gare che era di spalle...se quest ultimo invece di dar spiegazioni si chiude dentro la sua arroganza...se i giornalisti riportan la versione della squadra che stava perdendo NONOSTANTE TUTTO....................!!!!
cronaca completamente errata... complimenti al giornalista! è troppo facile ingigantire le notizie tanto per scrivere qualcosa d'effetto.
Strano che abbian sentito solo quelli della Bena al giornale...
Prima di parlare bisogna essrci al campo a veder il vero svolgimento dei fatti...se madi un 93 che non è in grado di gestir la partita posson succeder di queste cose anche se son cmq sbagliate...dopo un espulsione si son visti ancor direttori di gara accerchiati ma non si è mai sentito che avessero sospeso una partita per quello!!!!!!!!!!!!!
un solo commento: PAGLIACCI
Quando si va a vedere una partita qui in Trentino spesso si vedono queste cose, calci, pugni, genitori dei piccoli bambini che insultano l'arbitro... Peccato, è veramente un peccato.
cronaca esagerata...