Upt, Silvano Grisenti:
«Non ci serve Hofer»

dellai e tanasTRENTO - La voce tonante di Silvano Grisenti ha rovinato ieri la festa a Lorenzo Dellai, che nel nuovo teatro di Vezzano, in pieno periodo di vacanze, è riuscito a raccogliere quasi 400 persone per la benedizione della nuova fase costituente che dovrebbe portare l'Upt a dar vita a un Partito del Trentino in cui confluisca non solo il Patt ma che, si legge nella mozione approvata quasi all'unanimità (solo due astensioni), sia «aperto alla cultura popolare e del cattolicesimo democratico; alla cultura e all'esperienza autonomista; alle forze riformiste, laiche e socialiste; a un ambientalismo costruttivo; alle culture liberali e federaliste; alle esperienze civiche». Insomma, tutto quello che c'è in giro - Pd escluso - che è alternativo alla Lega e alla destra. È uno spettro molto ampio di forze politiche, lo stesso che era stato indicato alla nascita dell'Upt nel luglio di due anni fa, senza però da allora riuscire a dargli corpo. L'ex presidente dell'A22 ha parlato, ha precisato, da «semplice iscritto senza alcun ruolo o potere». E ha votato la mozione nonostante l'art.13 dello statuto del partito preveda la sospensione automatica per chi è rinviato a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione. Ma si vede che una condanna vale meno di un rinvio a giudizio. Comunque nessuno ha sollevato obiezioni. Si è rivolto al presidente Lorenzo Dellai con due richieste che hanno avuto l'effetto di una stroncatura del peso del «triumvirato» appena nominato per guidare il partito in questa fase costituente - composto da Mauro Gilmozzi, Giorgio Lunelli e Vittorio Fravezzi - e in secondo luogo di una bocciatura del matrimonio con il Patt. «Lorenzo - ha esordito infatti Grisenti - ti chiedo di avere coraggio, visto che sei libero dal condizionamento di essere costretto a chiedere il consenso fra tre anni. C'è bisogno di scelte forti e libere da Andreas Hofer, i cinturoni e altro, non me ne voglia Panizza, non è quello di cui abbiamo bisogno». E poi ancora: «Tu devi essere il nostro leader. Noi indichiamo tre persone ma è una fase transitoria. Lorenzo ti chiedo di scendere in campo, venire sul territorio e incontrare la gente non nel tuo ufficio». È seguito un applauso scrosciante, ma non da parte del governatore, rimasto incassato quasi immobile per tutto il tempo nella sua poltrona in prima fila, senza un cenno o una stretta di mano all'amico ed ex assessore. Il presidente Lorenzo Dellai, che ha chiuso gli interventi della giornata, ha ignorato le parole di Grisenti. Non gli ha risposto dal palco mentre al termine dell'assemblea, visibilmente infastidito per le richieste di commenti sulla critica all'assessore Panizza, leader di primo piano del partito alleato con il quale Dellai caldeggia lo sposalizio, e sull'invito a tornare tra la gente, ha spiegato di non essere interessato a rispondere a queste cose. «Non mi pare un problema - si è limitato a dire - abbiamo ben altri scenari in costruzione».
Luisa Patruno

(Articolo completo sull'Adige in edicola)
34 commenti

Si è visto che fine stà facendo un partito basato in minima parte sui valori della vecchia DC ma in realtà principalmente su interessi,favori,appalti,ricerca del consenso ecc..Grisenti è rimasto lì, Dellai sembra avere capito che l'autonomia per avere un senso ha bisogno anche di valori,di essere radicata nella storia,nella tradizione,nel legame con le nostre montagne. Avanti così Presidente !!

Perfettamente d'accordo con Rudi, c'è bisogno di pragmatismo ed esperienza,basta intrecci trà politica e interessi,che lo si voglia o nò la storia trentina è (per fortuna) impregnata dal passato tirolese che può anche ispirare un nuovo e più sobrio futuro. Abbiamo bisogno di un nuovo grande partito territoriale che può essere costruito solo unendo PATT e UPT, e il Dellai degli ultimi due anni è l'unico che può avere la capacità di farlo!

ma a voi giornalisti fatevi un bel giretto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!e poi lui nn si deve dimettere perchè è la sua vita la politica! e lui sa fare solo quello e lo fa bene xkè è il suo mestiere! e finalmente cè un politico k ragiona e k fa qualcosa di utile x la nostra regione!voi state muti e fatevi i cavoli vostri che a lui ci pensa da solo!

Ma secondo il "Ginodas di Mezzolombardo", Dellai ha ascoltato con arroganza? Parole contro la nostra storia come ha proferito Grisenti, non sono parole d'arroganza??? COME DIRE CHE LA POLITICA TRENTINA DEVE ESSERE 'LIBERA' DA ANDREAS HOFER? CI MANCA ANDREAS HOFER!DOBBIAMO ESSERE LIBERI DA CESARE BATTISTI!Quando Cesare Battisti andava alla forca, suo padre gli ha sputato in faccia e gli ha gridato: Traditore! Tutto questo nel centro di Trento, precisamente in via Manci. Ecco la vera storia dell'italianità trentina. ECCO L'ANIMA AUTONOMISTA E TIROLESE DEL TRENTINO!

e un fortissimo ASAR.Riprendiamoci la nostra storia relegata nell'oblìo x 90 anni di vergogne, tradimenti e di falsità storica.

Dellai risponda ai suoi detrattori (anche se scarsi e male nformati), ma pur sempre in grado di infondere idee sbagliate nella gente che li legge sui blog.Se è vero quello che intende fare e vuole convincerci tutti, dovrà pure sgomberare il campo dagli interrogativi che sono ancora senza risposta, a partire dalla sua scesa in campo a fianco di Rutelli, fino ad arrivare alle recenti sparate del suo (ex?) delfino. Noi aspettiamo fiduciosi.

Leggendo alcuni commenti risulta evidente come certa gente che prende posizione su questo blog abbia le idee molto confuse o quantomeno la memoria corta e ignori i fatti. Se la situazione che stiamo vivendo è questa, non c'è da meravigliarsi; con un elettorato così combinato (o scombinato) non si può pretendere di più. I più, immagino, parlano sulla base di chiacchiere sentite al bar, sul sentito dire. Infatti, se fossero minimamente informati, parlerebbero magari in modo diverso.Per fortuna, tra di loro c'è anche qualcuno che ragiona. E' la speranza.

I trentini che tengono veramente all'Autonomia, devono capire che al momento l'unico che per capacità ed esperienza, può essere in grado di portare tutti gli autonomisti sotto un'unica bandiera e arrivare a costituire un forte e determinante Partito Autonomista, si chiama Lorenzo Dellai. Punto e basta. Se qualche autonomista ha proposte credibili diverse , è pregato di farsi avanti. Il momento è questo, non si può più aspettare oltre.

Ribadisco con l'arroganza di Dellai quel pochino che resta dell'UPT ha il destino segnato.Servono tre persone per portare l'UPT nel PATT, ancora una volta disposte a sottomersi agli ordini del capo. Questi signori assieme a chi c'era prima, non gli ho mai visti girare ed ascoltare gente a Mezzolombardo. Non vi é da meravigliarsi perché il sistema é quello di sentire coloro che a Mezzolombardo non fanno nulla per la comunità. Però questi signori escono magari a cena con Dellai ed amici. HA RAGIONE GRISENTI - BRAVO

Abbiamo visto che fine ha fatto UPT e PD insieme a Mezzocorona pur convinti di sfondare .Meglio mettere un velo pietoso su questa situazione emblematica e questo dovrebbe preoccupare il Patt.Cari signori , basta arroganza di potere .La gente è stufa di questa maggioranza ed il Patt non vuole regalare le stelle alpine a chi (da oltre 40 anni)ha sempre cercato di calpestarle .Vergogna Rossi .Kaswalder e Panizza svegliatevi!

Bravissimi! Propio en bone man ve metè! Complimenti!I ha apena dit che l'operazion Giano Bifronte l'ha permes de recuperar 8,5 milioni de €uro dele tangenti!!! Idea favolosa!

Che faccia tosta Grisenti: abbiamo bisogno di gente di spessore. Sia nel Patt che nell'UPT. E ce ne sono.

E certo che non gli pare un problema al Dellai di tornare tra la gente. Lui della gente se ne frega.

Il ritorno di Grisenti è sicuramente un fatto importante nella politica trentina ed in grado di consentire il recupero di lucidità ed azione a quell'area politica allo sbando, che vorrebbe recuperare terreno e "dimenticare" i suoi fallimenti appropriandosi di altri partiti: il Patt e le stelle alpine.Rossi si dimetta ricordando che il Patt non è in vendita e nemmeno un giocattolo a disposizione di Dellai. Grisenti sostituisca Dellai nella leaderschip alla guida di dellaiani ormai privi di timone.

GRISENTI E DELLAI...HMMMMM....,BELLA TROVATA PER ROMA!!!

la presenza di Grisenti ha sorpreso tutti gli ex, ora vedremo gli spostamenti Dellai non avrà niente da guadagnare. ormai il sorpasso è in atto.

Si Tommaso..Grisenti ha l'ardire di suggerire le strategie.E ben venga grisenti...visto che Dellai sta sbagliando tutto da almeno 2 anni.Un partito autonomista c'e gia.Ha ragione Grisenti. Dellai dovrebbe concentrarsi nella costruzione di un soggetto politico (come la Margherita) che abbia una collocazione in trentino, ma che abbia anche una collocazione a Roma e in Europa.Che parli la lingua del popolarismo europeo, del cattolicesimo, e non la lingua di Andreas Hofer!!!C'e l'UDC con Giovanazzi, c'e Valduga, c'è tutto l'UPT, ci sono liste civiche! Costruisca qualcosa con loro.

E' dura accettare di essere arrivati alla fine... Assieme forse arriveranno al 12%.. meno della metà del PD..meglio si rassegnino e continuino la loro politica di basso cabotaggio: piacerini, feste di paese folkloristiche e scarpe di cuoio

maurizio...coraggio!? si, il coraggio di mettersi da parte e costruire un domani, un futuro, con gente nuova con idee nuove chee possano migliorare le cose buone fatte e schiacciare quelle fatte male. non il coraggio di riproporre sempre i 4 gatti ogni anno piu arroganti. il dellai o il grisenti di 5 anni fa erano tutt'altro. il potere gli ha dato alla testa e schiacciano i giovani o i validi concorrenti all'interno della coalizione. guardiamo un miorandi a rovereto o un ugo grisenti a pinè che hanno mandato a casa valduga e anesi...ripescati da dellai per careghe molto redditizie

Grisenti ha centrato il problema. Ha detto quello che gran parte della gente pensa "bisogna avere coraggio!" al Trentino manca un leader per il 2013, La scelta del triunvirato è l'anticamera dello scioglimento dell'UPT.

lasci stare hofer e pensi a se stesso. non abbiamo bisogno di arroganti del genere. la sua stagione politica è finita...o vuole trascinare nel baratro tutto il resto?

Ha ancora l'ardire di suggerire "strategie" politiche?Ovvero quelle che non ha mai avuto?Ho in fiducia in Dellai e nel progetto di federazione (preferirei fusione) con il Patt: sarebbe il vero laboratorio politico che rilancerebbe l'Autonomia.

ma nessuno di candida , ragazzi e ragazze coraggio è il vs momento di usare la scopa.

Dellai meglio che prenda la freccia rossa di Montezemolo per Roma se lo aspettanno ma mi sembra che i partiti che nascono a roma finiscono in discarica.

Dopo quello che ha fatto è ancora in circolazione! Ritirati a vita privata! Dimettiti!

Dellai ha fatto male ad ignorare Grisenti, il secondo ha anora molte possibilità mentre il primo la sua carriera si chiude probabilmente.

peccato Grisenti ormai non porta niente, sono quei colpi la mancanza di fiducia che rovinano l politico insomma abbiamo la fine politica trentia, dovremo pescare al nazionale

Grisenti è uno dei pochi politici di valore, chchè ne dicano i suoi detrattori.Il suo ritorno darà una mossa a quelli che pensano di vivere di rendita appogiati alla carega.

Caro Silvano...arrivi tardi..siamo noi che non vogliamo fonderci con voi...alleanza sì!fusione no!

Grisenti non è certo un politico da cui prendere esempio.Tuttavia le sue dichiarazioni devono far riflettere circa fusioni a freddo e spinte da voglia di poltrone di qualcuno...soprattutto fra le stelle alpine.Il Patt è in salute, il Pd è in salute, l'Upt no. L'Upt sta lentamente morendo, e vuole a tutti i costi scaricare i suoi danni con la fusione. Il problema è che il Patt, nel bene e nel male, ha fatto la storia del Trentino, ha una STORIA, una tradizione che va al di là delle sparate di Grisenti. Anche il direttore dell'Adige l'ha detto. upt: RIP

Dellai è meglio che si ritiri,la sua arroganza,il suo modo distaccato di fare politica,la sua gestione del potere a mezzo di poltrone e contributi ha stufato la gente. sta consegnando il trentino nelle mani dei comunisti el pd. mentre sta nascendo lo stato federale padano,noi stiamo restando ancorati al resto d 'i

voglio solamente ricordare che nelle valli, in parecchi comuni dove l'UPT ha voluto candidato sindaco un proprio raappresentante, ebbene da molte parti ne è uscita con le ossa rotte....

dellai deve lasciare il passo a qualcunaltro, altro che continuare a tirare la corda. l'unico motivo della vincita delle ultime elezioni è la totale inadeguatezza politica della concorrenza. la prossima volta questo potrebbe non bastare. con conseguenze catastrofiche vista la totale differenza dei trentini rispetto alla "padania".grisenti è rimasto fermo a qualche anno fa e al suo smisurato potere. è ora di lasciar perdere. ha la testa annebbiata ai bei tempi che fu. ma a noi cittadini di colpi di teatro pur di sedersi su di una carega siamo stufi

hofer o non hofer...lasciamo perdere ma di una cosa abbiamo la certezza: non abbiamo bisogno di grisenti, il riciclato numero uno.non è in grado di capire quando politicamente sarebbe opportuno mettersi da parte, per il bene della comunità. il potere da alla testa ma la sfrontatezza di quest'uomo è incredibile. abbiamo bisogno di amministratori seri, laboriosi, umili e senza colpi di testa. gente che lavora e la sera va a casa a mangiare con la famiglia, non a sbraitare dallo scranno

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andreas :

CI SONO CIRCA 250 PERSONE CHE VIVONO SEGUENDO L'ORSO.E ALCUNI FUNGAIOLI CHE MUOIONO SCAPPANDOGLI...

22-02-2012 19:48
Pinguino Pinzolo :

Per il progetto Life Ursus il parco percepisce fior di soldi molti spesi in chissà cosa e in...

22-02-2012 19:30
marameo! :

Ricordo a tutti che, quando è fuggito in Italia per arruolarsi con il nemico, era un "onorevole...

22-02-2012 19:30
Terùn :

Esatto ci tocca tenerli e mantenerli e soprattutto mantenere quelli che gironzolano per tenerli...

22-02-2012 19:26
orlando :

Mi fa piacere che ci siano cacciatori che incominciano a rendersi conto di come le loro azioni...

22-02-2012 19:24
 

 

 

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