Bottino misero ma tanta amarezza per le vittime degli ultimi due furti in ordine di tempo a Riva del Garda, due colpi messi a segno nella notte tra domenica e lunedì che seguono di pochi giorni i due di via Rovigo e addirittura di poche ore la «spaccata» di Bolognano. I ladri stavolta hanno preso di mira due strutture aperte al pubblico, il Bar Capriccio di viale Trento (dove un tentativo si era già consumato la sera del 24 novembre scorso, fortunatamente per la titolare andato a vuoto) e la sede della Società Sportiva Benacense, nel compendio annesso alla Colonia Sabbioni in zona lungolago. In totale i malviventi si sono portati via poco meno di 3.000 euro. Millecinquecento dalla sede della Benacense sommando l'incasso della partita di domenica contro l'Albiano con quello del bar dello stadio; poco più di mille dal Bar Capriccio (dove ieri mattina è intervenuta per i rilievi di rito una volante del Commissariato di Riva) comprendendo la macchina cambia monete e il suo contenuto ovviamente e il fondo cassa di un centinaio di euro. In quest'ultima circostanza i ladri hanno forzato la serratura della porta d'ingresso e una volta dentro, con calma e senza mettere a soqquadro il locale, hanno puntato diritto verso i loro obiettivi. Non sono andati tanto per il sottile invece nella sede della Benacense. Qui hanno prima sfondato la porta d'ingresso, poi la vetrata della porta che conduce negli spogliatoi dell'arbitro, quindi si sono diretti negli uffici della presidenza. Hanno forzato vari cassetti e infine sono arrivati all'armadietto dove prima di chiudere erano stati riposti gli incassi della partita contro il Porfido Albiano e quello del bar dello stadio. Tra l'altro, trattandosi del match contro la prima in classifica, quello di domenica è stato l'incasso sicuramente più alto dell'intera stagione per il club biancoverde del presidente Pietro Addeo. (Articolo completo sull'Adige cartaceo)
P.L.



1 commento
Mi dispiace per Roberto, squisito titolare del bar Capriccio!!