TRENTO - Professor Geremia Gios, che bilancio fa della riforma istituzionale e delle Comunità di valle un sindaco che guida un comune di 1.360 abitanti suddiviso in 42 frazioni qual è Vallarsa?«Non può che essere provvisorio - risponde il docente di economia dell'ambiente all'Università di Trento - perché molte cose devono partire. Vi sono difficoltà e potenzialità, ma quanto queste ultime si tradurranno in efficienza è tutto da dimostrare... Anche perché fino ad ora le Comunità hanno solo ereditato le competenze dei comprensori...».
La correggo: c'è anche l'urbanistica...
«Una follia totale! Siamo una provincia con poco più di 500 mila abitanti, c'è il Pup, ci sono commissioni di tutela del paesaggio e dei centri storici, ci sono i Prg comunali... E ora si fa anche il Piano territoriale di Comunità! C'è forse bisogno di dare lavoro ad architetti e ingegneri? Ci manca solo una norma che ci vieta di respirare perché si inquina...».
Perché un giudizio così tranciante, professor Gios?
«Vada in Baviera, entri in un municipio: sulla porta trova tutte le indicazioni, in una paginetta, su come ottenere una licenza edilizia. Qui la legge urbanistica sono 180 pagine: viene il mal di testa a leggerla... Non mi pare che il territorio della Baviera sia messo peggio del nostro. Faccio una proposta: che la pianificazione economica di sviluppo ed urbanistica delle Comunità non occupi più di cinque pagine, formato A4».
I Prg, nelle mani di alcuni sindaci «furbetti», hanno fatto danni...
«Vero. Ma non è che ampliando la scala i furbetti spariscano. Semmai, più si sale di scala, più è facile evitare la trasparenza».
Torniamo alla competenze delle Comunità: il protocollo per la finanza locale 2012 prevede, sotto i 10 mila abitanti, obbligatoriamente la gestione associata di alcune funzioni in capo alla Comunità. Che ne dice?
«Che una soluzione generale uguale per tutti i Comuni e tutte le Comunità non è logica. E cosa vuol dire "obbligatoria"? Che, se come Comune non aderisco, la Provincia mi taglia il relativo finanziamento? Per i vigili urbani, quella voce io già non ce l'ho... Mi pare una enunciazione di principio».
E la soglia dei 10 mila abitanti?
«Non sta in piedi, provoca un evidente squilibrio democratico».
Faccia un esempio?
«Prenda i tributi. Vuol dire che sui tributi il Comune di Rovereto si tiene i propri uffici e fa da sé, però i suoi rappresentanti nella Comunità potranno decidere sul servizio degli altri Comuni, e non viceversa. Inaccettabile avere cittadini di serie A e di serie B. Io avrei fatto una proposta più semplice e rivoluzionaria...».
Quale?
«Al posto delle Comunità, una commissione per la gestione dei servizi fatta dai sindaci e una commissione di controllo fatta dai rappresentanti delle opposizioni dei consigli comunali... Ma siccome le Comunità sono partite vediamo di farle funzionare al meglio».
Professor Gios, faccia allora il "riformista" anziché il "rivoluzionario": indichi una proposta.
«Le funzioni si possono associare a geometria variabile, perché non c'è omogeneità tra territori: un conto è la Vallagarina, un altro i tre comuni degli Altipiani cimbri. Rovereto ha problemi di macchina organizzativa comunale del tutto diversi dagli altri comuni. La prima cosa da fare è capire esattamente cosa devono fare le Comunità: concretamente, io non l'ho ancora capito. Se occorre, si modifichi la legge. Nelle gestioni associate serve più flessibilità, serve siano gestite dai sindaci che hanno effettivamente trasferito i servizi».
«Le funzioni si possono associare a geometria variabile, perché non c'è omogeneità tra territori: un conto è la Vallagarina, un altro i tre comuni degli Altipiani cimbri. Rovereto ha problemi di macchina organizzativa comunale del tutto diversi dagli altri comuni. La prima cosa da fare è capire esattamente cosa devono fare le Comunità: concretamente, io non l'ho ancora capito. Se occorre, si modifichi la legge. Nelle gestioni associate serve più flessibilità, serve siano gestite dai sindaci che hanno effettivamente trasferito i servizi».



80 commenti
benissimo, eliminiamole. Il giorno dopo dovremo decidere, in piena crisi, quali comuni DEVONO fondersi: perché gli sprechi trentini di comuni microscopici non li tollererà più nessuno. Ma non vi rendete conto che è un modo per far economie di scala senza arrivare alla paralisi, o al matrimonio obbligato tra comuni? Dellai, obblighi le CDV a funzionare a regime entro sei mesi!
Comunità di valle: compleanno triste allegra la gestione!
Queste istituzioni imposte dall'alto non sono ne sentite ne accettate dal popolo trentino. Rimangono carrozzoni fine a se stessi. Basta vedere la percentuale dei votanti. Credo se si rifacessero attualmente le elezione meno di un quarto dei cittadini aventi diritto al voto, si recherebbero alle urne. Prendetene atto, politici siete ciechi ed arroganti. Come d'altronde è il vostro normale comportamento. A forza di esagerare, noi ci ribelleremo e voi ne farete le spese.
Le Comunità di valle sono state bocciate dai Trentini al voto,avevano ragione..come siamo messi:Non sono ancora partite su niente,Presidenti e Giunte pasticcione,Presidenti incapaci perchè scelti dalle segreterie Politiche,i furbi della vecchia politica che sono al comando,spreco di soldi per Sedi Principesche,assemblee inutili con spreco di soldi,gli iscritti ai partiti che continuano a dire ai loro Dirigenti di affossare questa riforma,comuni che si trovano per unificarsi al di fuori delle Comunità di valle ecc. cosa si vuole ancora per cancellare questo obrobrio ???????
Il prof. Gios è un'eccezione tra gli amministratori trentini per autonomia di giudizio e spirito critico. E queste sono cose che in Trentino servno come il pane. Dellai & C. hanno ridotto la nostra Provincia in una situazione di servaggio: politica, media, cooperazione, autonomie comunali. Un disastro di cui pagheremo il conto nei prossimi anni.
Queste Comunità non erano state bocciate dalla maggioranza dei trentini? E’ democratico quel sistema che permette a quattro politicanti di infischiarsene dei cittadini, della maggioranza assoluta dei cittadini? Un sistema Democratico deve avere degli efficienti meccanismi di autocontrollo, pensare, pretendere che basti la buona volontà del cittadino generico a evitare le sopraffazioni della politica equivale a svuotare la democrazia. Da troppo tempo anche a Trento la Democrazia è solo di facciata, è solo un paravento
Le comunità per essere operative e concretamente costruttite oltre che di tempo hanno bisogno di amministratori formati, consiglieri informati dei loro diritti e obblighi e formati sui ruoli. Manca un'adeguata formazione e anche compenso. Se passano competenze dalla PAT alle comunità non è possibile mantenere un'indennità elevata ed ingiustificata ai consiglieri provinciali(€ 15.000 mensili), mentre a quelli della comunità si dà un gettoni di presenza di € 40 per seduta.Basta vedere l'esigua attività degli atti politici(interrogazioni, mozioni...) prodotta in questo primo anno.
Nella "Comunità..." fat volontariato penso!!! Quanti lavori hat fat nella to vita, trovo strano che te acceti soldi della comunità perchè allora te sei peggio dei peggiori politici taliani!!!!
Ciao Luca,sono convinto anche io che la tua attività sia molto interessante, oltre che discretamente remunerata.Il problema è che non riesco a trovare riscontro in termini di concreti miglioramenti in Valle dei Laghi del tuo/vostro lavoro.Può essere peraltro che io stia peccando di impazienza.Non vorrei essere tacciato di qualunquismo, ma io rimango fermamente convinto del fatto che, per agire concretamente sul territorio, non servano politici senza specifiche qualità (senza offesa per nessuno), ma professionisti preparati. Ad ogni modo ti faccio i migliori auguri per il tuo mandato.
Credo che il LUCA di Vezzano che scrive qui sotto sia ovviamente il Presidente della Comunità Valle dei Laghi,e ovviamente ci invita ad andarlo a trovare per spiegarci che la Comunità va bene che Lui prende di stipendio il 50% di quello che prendeva lavorando,che i suoi assessori integrano il salario con più di 1000 euro al mese....che stanno discutendo per l'acquisto di una sede di quasi 3 milioni di euro ecc. ...........peccato CHE anche la sua Comunità non è partita e non ha nessuna delega,e come tutti oramai lo dicono BISOGNA ELIMINARLE
CHIUDETE le comunità di valle. Chiudetele subito e accorpate i comuni. Tagliate le spese della politica. Almeno nella nostra provincia date il buon esempio. Taglio del 50% di tutti i compensi di politici e amministratori a partire dai livelli più alti della provincia fino alla miriade di assessori comunali. E i consiglieri comunali dovrebbero svolgere la loro funzione a titolo gratuito, senza gettoni di presenza. Si chiama volontariato. E dentro le istituzioni cercate di fare meno burocrazia, meno computer, meno carta e più contatto con la gente. In altre parole più servizio e meno costi.
Le Comunitàdi Valle non servono a nulla, se non a svilire l'importante e indispensabile ruolo dei comuni.Le Comunità di Valle sono solamente un mossa politica e di potere strategica per Dellai e Co. e PD.
prendetevi un paio d'ore di tempo e venitemi a trovare (magari tutti in un colpo altrimenti non finiamo più) che vi racconto la mia attività in Comunità di Valle. Vi garantisco che è molto diversa da quanto leggo nei vostri commenti. Ed è anche molto interessante!
Quando racconto all'estero che nella mia regione esistono comuni che contano 500 abitanti o meno, la gente mi guarda sbalordita. Ed a ragion veduta: che senso ha mantenere (economicamente e giuridicamente) frammentazioni di questo tipo su un territorio generalmente omogeneo all'interno delle realtà valligiane? Chiamatele come volete: super comuni o comunità di valle, ma unitevi e risparmiate!
siamo già saltati per aria per colpe non nostre, visto l'altissimo tributo in tasse e altri balzelli che dobbiamo pagare e in tempi come questi Dellai e C (C non stà per compagni ma per ........) fanno la cosa più sbagliata possibile. Inventano le comunità di valle...CHIUDERLE SUBITO...
Tutti via dalla grande "magnadora". Consiglieri provinciali, Unione di Valle, siete dannosi e dispendiosi.
Vogliamo alleggerire la politica? La ricetta ci sarebbe ma è scomada a tutti. Abolire le province (tutte). Mettere un numero minimo di almeno 10.000 (diecimila) cittadini per formare un comune. Infine tagliare i rappresentanti in tutte le istituzioni. In parlamento basterebbero dai 5 ai 10 rappresentanti alla camera per regione secondo l'importanza ed al senato da 2 a 5. Che cosa facciamo fare alle decine di miliaia di disoccupati politici esclusi dall'attuale sistema? Insegnare un lavoro per sei mesi e poi si arrangino.
Le comunità di Valle sono uno schifo per il momento, ma al confronto di come hanno ridotto l'Italia i leghisti con quelli del pdl stiamo parlando di niente.I leghisti del consiglio provinciale come minimo dovrebbero tenersi 800 euro al mese di stretta sopravvivenza e il resto versarlo a un fondo di solidarietà per le vittime dell'incapacità di questo governo. La permanenza di questi incapaci al governo ci sta costando solo in interessi miliardi di euro, ce n'è da pagare le comunità di valle per i prossimi 50.000 anni.Altrimenti non sono credibili in niente e per niente.
In tempo di crisi quella delle "Comunità di valle" non è stata una grande trovata in quanto spesso sono doppione ai comuni e tramite inutile tra cittadino-comune-PAT. La soluzione ottimale è la razionalizzazione-ragruppamento dei servizi per i comuni medio-piccoli vedi Fassa e Fiemme.
le Comunità di Valle vanno chiuse, i costi non sono sostenibili, é un inutile carrozzone voluto da Dellai per dare una carega ai politici trombati, i comuni e le società di servizio vanno accorpate, in Alto Adige abbiamo un terzo dei comuni del Trentino, !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma perchè voi politici volete farci diventare a tutti i costi dei qualunquisti?NOI ELETTORI VI PAGHIAMO "ESAGERATAMENTE" PER FARE BEN ALTRO!!!! mentre voi fate di tutto per allontanare la gente dalla vera e sana politica.Quale è il vostro disegno? Empienar il taquin? Dalla Sinistra ESIGO ben altro.
Propongo alle case di produzione un titolo per un film:"IL GRANDE BLUFF"
Siamo al ridicolo,oggi si discute in Consiglio Provinciale in cui si parla delle Comunità di Valle e il non funzionamento. Incredibile il Partito di maggioranza relativa propone ai suoi stessi Assessori un aut-aut sulle Comunità.Non so se LUCA ZENI e c.vivono sulla luna,è vero tutti i Trentini se fossero chiamati a votare le C.di V.oggi credo che la percentuale non supererebbe il 25%.CHIEDIAMO SOPRATUTTO AL PD ..........abbiamo sbagliato e cancelliamo tutto,una politica seria deve essere capace di un autocritica. Chi lo chiede è una massa di persone che hanno votato ma hanno capito che non vA
quella del " se si votasse oggi?"la risposta è banale, l'affluenza sarebbe ancora + bassa, intorno al 25-30%tanta gente ti dice: "non ho votato, ho fatto bene" oppure "ho votato, ma era meglio stare a casa", entusiasmi e apprezzamenti sono ormai un ricordo, circoscritto ad amici e parenti degli eletticredo che un percorso di ripensamento, cancellando l'ente e guardando ad un nuovo modello provincia-comuni è auspicabile, altriementi arriverà il referendum a cacellare tutto in modo traumatico
E' già cominciata la raccolta delle firme per cancellare le Comunità di Valle? Dove si può firmare?
Mi dighi che se el Gotardi el seita enzì el deventa Landeshauptmann del Welschtirol. Ghe pensa el Panizot. No ai mai vist enciun si brao a tegnirghe su le braghe (de coram?) ai amizi. Vai Gotardi, che se non ghe fusti i cogneria enventarte!
Normalmente quando nasce una società o un organizzazione, è già segnata la programmazione e lo sviluppo che seguirà la stessa. Invece in questi carrozzoni pubblici, prima si fanno le assunzioni (strettamente politiche) poi si cercano le sedi adatte (senza badare a spese) infine si cerca di dare un volto credibile a tutto l'ambaradam. In conclusione tutto l'opposto di come dovrebbe nascere un'organizzazione efficiente ed efficace. In compenso c'è sempre mamma provincia che pensa ad appianare il bilancio. Bel futuro e prospettiva...
non c'è dubbio che "spacchettare" il C5 per suddividerlo nelle varie comunità non è compito da poco...però il legislatore dove pensarci prima di insediare amministratori retribuiti...le delibere della CdV Rotaliana Konigsberg sono 30 e di scelte importanti non ne sono state fatte tante, se non l'identificazione della sede...anch'io preferisco gestirmi il territorio ma come facciamo se il presidente Tait (che apprezzo per il suo impegno) mi approva la mozione del "no ai centri commerciali" e a Lavis la sua stessa corrente politica mi approva la costruzione di un mega centro commerciale a Lavis??
PER CORTESIA SMETTI DI DIRE STUPIDAGGINI DI CUI NEMMENO I TUOI SONO D'ACCORDO.
Ho letto ora l'articolo e lo trovo giusto ed equilibrato.Chi non crede alle difficoltà oggettive nel suddividere il C 5 ed il lavoro che bisogna fare con i politici e con i sindacati per approntare una istituzione partendo da zero se lo legga per bene.Io resto della mia idea.Preferisco gestire il mio territorio in prima persona e non delegare i comprensori.Chi vivrà vedrà.
E poi ci lamentiamo di Berlusconi.... mi sa tanto che qui in Trentino ci sono molti politici che si potrebbero dirsi "Fratelli di latte...".Infatti hanno tutti avuto la stessa balia: la MANNA PUBBLICA.....Alla faccia del RISPARMIO.....
DELLAI E PACHER per amor di Dio cancellate questo obrobrio delle Comunità di valle, il Popolo ve ne renderà merito
dal prospetto dell'Adige abbiamo un totale mensile di circa 80.000,00€cioè quasi 1 milione di euro all'anno+ i rimborsi spese immaginose poi aggiungiamo sindaci, assessori e consiglieri dei comunipresidente della provincia, assessori e consiglieri PATpresidente della regione, assessori e consiglieri regioneaiuuuuuuuuuutooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!in tutte le aziende private si risparmia solo sul personalenell'ente pubblico si risparmia su tutto e si spende di più per gli amministratori
SCEGLIETE!o comunità di Valle o fusione di comuni
La capacità, o l'incapacità, di prendere atto dell'inutilità nonché del danno generato in termini di costi diretti ed indiretti dalle Comunità di Valle ( e similari enti inutili, inter ed infra e super e sub comunali ) danno la esatta misura del realismo e della residua lucidità politica del governatore Dellai.
Dellai ha creato le comunità di valle solo per aumentare la sua corte. E' così evidente!!!
E' una consolazione sapere di non essere il solo a non aver capito a cosa cavolo dovrebbero servire le comunità di valle.
a che punto è il referendum della lega?ELIMINIAMO QUESTI BARACCONI!
GUARDA CHE LO STESSO TUO PARTITO IL PATT HA POSTO PROBLEMI E MODIFICHE SULLE COMUNITà DI VALLE. In quanto alla Comunità Rotaliana Lavis dai dati di ieri sull'Adige che forse non hai letto risulta la più scassata e il suo Presidente Tait che è stato posto dal Cerchio magico deòl Centrosinistra dimostra la sua più grande INCAPACITA'. Bisogna che questo enta venga tolto nel più breve tempo possibile e lasciare l'autonomia delle zone e non proceda all'acquisto della sede di 5 MILIONI di euro che è scandaloso.
basta e avanza la provincia.i comuni sotto i 5000 abitanti andrebbero forzati a fondersi con incentivi, e disincentivi a chi rimane sigolo.via comunità di valle e altre cavolate!
Dovevano abolire le province. Oggi sul contribuente gravano: lo stato, la provincia, le comunità di valle, i comuni, la chiesa che non paga le tasse neppure sugli esercizi commerciali e la ***** che in questo Stato rappresenta la prima azienda in assoluto per reddito non dichiarato. Non ho pertanto la più pallida idea dei motivi dell'attuale crisi. L'importante, in tutti i casi, è continuare a parlarne così che loro - i governanti - possano tranquillamente continuare con il loro mestiere.
In Toscana i comuni hanno una superficie media di 180 km. Per amministrarli basta un sindaco e pochissimi assessori, sottopagati. Capito gente ?! Verona ha quasi gli abitanti del Trentino, ed è amministrata da un sindaco e da pochi assessori, sottopagati rispetto ai quelli trentini. Capito gente ?Dove stanno gli sprechi della casta ? In Trentino troppi furbi ioncapaci sono pagati per far niente a spese dei cittadini-sudditi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Eliminiamo questo baraccone finchè siamo in tempo!!!!!
X Roberto di LavisSe dialoghi con Tait, digli che se era meno arrrogante e più umile con la prima mensilità da 3.000 euro, poteva prendersi un tavolo e 100 sedie e riunirsi tutti i giorni nei locali della ex coop. di MEZZOCORONA, MESSA A DISPOSIZIONE GRATUITAMENTE, invece di perdere un anno a convincere i sindaci a spendere 4 o 5 milioni per acquistare una nuova sede. Quello si che vive sulla luna! Svegliatelo, di cattedrali nel deserto ne abbiamo pagato abbastanza.
Anche il PARTITO TRENTINO di Bonelli & Berlanda è fortemente e convintemente favorevole alla ABOLIZIONE delle Comunità di Valle e ritiene che siano solo un'ulteriore manifestazione della "magnadora" provinciale, funzionali al sistema di potere di Dellai e co.ABOLIRE LE COMUNITA' DI VALLE E ACCORPARE I COMUNI SOTTO UNA CERTA SOGLIA DI ABITANTI E' FARE IL BENE DEI CITTADINI CHE OLTRE AI SERVIZI VOGLIONO ANCHE VEDERE GIUSTIZIA, EQUITA' E SPESE RIDOTTE.BASTA SPRECHI DI SOLDI PUBBLICI !!!FARE CASE PER LE GIOVANI COPPIE TRENTINE PIUTTOSTO CHE SPENDERE IN INDENNITA' E GETTONI DI PRESENZA !!!
Avete presenti gli amministratori della Comunità della Vallagarina?Beh... cosa vi aspettate?... è tutta gente che politicamente... può portarsi già i fiori sulla tomba...In un anno non se ne è sentito uno dire una cosa nuova minimamente intelligente...
Caro Robertochi legge dalla Provincia non sa che sei un consigliere comunale del PATT di Lavis e il Presidente della Comunità Rotaliana Lavis è Tait sempre del PARTITO AUTONOMISTA T.TIROLESE presidente scelto dalle segreterie Provinciali e imposto da esse,pertanto non strumentalizzare la discussione,che tu parli o hai rapporti con Tait non me ne frega niente,Tait e la Comunità deve parlare con tutti i cittadini della Comunità,fino adesso si è parlato di un acquisto di una sede principesca di quasi 4/5 milioni di euro. NON VIVI SULLA LUNA VIVI CON LA CASTA. Domani se ti vedo mi presento.Ic
Per Stefania, vorrei sapere il cognome.Forse vivo sulla Luna.Però dialogo con Tait Presidente, Brugnara Ass. Dallagiacoma rap. consiglio comunale, Carli consigliere.Nel numero di Lavis Notizie si è visto un quadro di programma, il consiglio comunale ha votato il bilancio, la conferenza dei sindaci ha messo in spesa oltre 7 mil. di euro.Nel merito Lavis ha per rappresentanza Brugnara Andrea Ass. urbanistica, Dallagiacoma Ezio e Lona Roberto consiglieri, il Sindaco.Sul numero dei voti prima è meglio guardare le liste, si evitano brutte figure. Credo che sulla Luna viva qualcun'altro, non io
Abbiamo una assessora allo sport della Comunità di Valle che incassa annualmente come compensi più dell'ammontare dei pochi miserabili contributi elargiti a qualche trascurabile iniziativa. Iniziative che si sovrappongono a quelle degli Assessori allo sport dei singoli comuni, del Comprensorio, della Provincia. Tutti ben pagati con i soldi dei contribuenti,Tutto questo sperpero di denaro pubblico è vergognoso, Con tante famiglie sempre più in difficoltà bisogna indignarsi e parlare forte e chiaro ! Basta con le ruberie legalizzate della Casta !
Se in ogni valle/area togliessero i comuni sostituiti da un' unica comunità di valle ci sarebbe un senso ...non essendo così togliamocele dal cavolo!