La stagnola, il cartone e i rifiuti di Napoli

LA LETTERA DEL GIORNO
 
Caro direttore, le racconto quanto ho visto, che mi ha molto colpito. Lui era vicino ai bidoni delle immondizie. Furiosamente armeggiava con qualche cosa di indefinito. Tirava, batteva con un bastoncino, sudava. Seduto poco distante un cane grosso e irsuto aspettava guardando paziente. Mi bloccai , i miei sacchetti dell'umido in mano. «Giorno», salutai titubante. «Problemi?». il ragazzo sorrise e mi indicò un grosso tubo di cartone, di quelli che sono destinati a contenere le bottiglie-regalo. «Sto cercando di toglierne il fondo, è di stagnola e non si può mettere con la carta».
 
Per la miseria! Pensare che ancora poco e ci arrivano le immondizie di altre regioni! Non sono una sostenitrice di Dellai, ma stavolta lo ringrazio di cuore per non aver accettato di occuparsene e lo esorto a tener duro. Anche per quelli che sudano sotto il sole di luglio per recuperare un cerchietto di stagnola.
 
Lucia Chini
 

La risposta del Direttore


 
Recuperare e separare tutto il possibile, andando anche a staccare la stagnola dai tubi di cartone del contenitore della carta, sarà sempre più la regola e la normalità di comportamento, se vogliamo sopravvivere e garantire la sopravvivenza dei nostri figli. Abituati (male) come eravamo, ad una società fabbrica-rifiuti, in un mondo del consumo continuo e senza-fine, il cambio di mentalità è grande.
 
È bene che i giovani ci diano l'esempio per primi, dimostrando che separare i rifiuti (anche se faticoso), si può e si deve. Anzi, meglio se si riesce a prevenirli i rifiuti riducendone a monte l'eccessiva (e spesso inutile) produzione. Così si risparmia la fatica dopo di dover cernire i materiali, e minuziosamente separare la carta dal celophane e il cartone dalla stagnola.
 
Se riciclare e riutilizzare i materiali è ormai (e deve esserlo sempre di più) comportamento quotidiano, e comportamento di tutti, questo non esclude - in caso di necessità - di poter tendere una mano agli altri, quando qualcuno è in emergenza. Se quindi Napoli e la Campania - certo per colpa loro, e di chi li ha (mal)governati - sono invasi dai rifiuti, non è così scandaloso pensare di dare temporaneo sollievo all'emergenza, portando parte dei rifiuti in altre regioni, mentre i napoletani si organizzano (costringendoli, ovviamente, a farlo). Del resto noi in Trentino non abbiamo tanto da alzare la cresta: saremo magari diligenti nel separare i rifiuti (ma ci sono città e regioni più riciclone di noi), ma poi se i rifiuti non ci vanno o ci sembra che puzzino troppo, li portiamo fuori provincia per smaltirli. E magari chiediamo che sia la Provincia a pagare il sovrappiù. Così accade tutti i giorni in Trentino per l'organico, visto che nessuno vuole il biodigestore vicino al proprio paese, e quindi - pagando fior di soldi - preferiamo «cedere» ad altre regioni il nostro organico.
 
Fare i «maestrini» e i primi della classe, quando abbiamo ancora tanto da imparare, non ci è consentito. Soprattutto se non siamo capaci di completare l'intero ciclo dei rifiuti in casa, senza esportare i resti fuori, in casa d'altri o fuori dal nostro giardino. Se non fosse triste, farebbe anche sorridere (amaramente) il pensiero che in una terra dove, fino a 40 anni fa, quasi tutte le case di montagna e di campagna avevano il letamaio a fianco, oggi non si è in grado di smaltire l'organico, perché «puzza». A volte vien da pensare che il Trentino ha ormai «la puzza sotto il naso». Ma non quella del biodigestore: piuttosto quella tipica dell'arricchito con la pancia piena, che paga perché gli odori li abbiano gli altri.
 
p.giovanetti@ladige.it

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21 commenti

Non sono d'accordo, un conto è fare un biodigestore in piena Pianura Padana, con venti che "ripuliscono" dagli odori in un batter d'occhio, un conto invece nelle nostre valli di montagna.E non lo dico da trentino con la puzza sotto al naso, in quanto abitando vicino ad una stalla mi sveglio tutte le mattine con il "profumo" di 200 vacche! E questi sono gli odori che in montagna è piacevole sentire, non certamente quello prodotto da un biodigestore che raccoglie e trasforma l'umido di un intera valle! Saluti

Se ogni 2 o 3 mesi "solleviamo", come dice lei i napoletani, portando via i loro rifiuti e premiando con ciò la loro inciviltà, le cose non cambieranno mai. Loro hanno sempre fatto così con tutto, non solo con le immondizie. Finchè ci sono i polentoni che li puliscono, chi sse move? Mica sono fessi!!Se il Trentino ha dovuto finora "esportare" i suoi rifiuti (viste le difficoltà nel fare l'inceneritore o qualcos'altro) l'ha fatto e lo fa a sue spese, non con quelle dello stato!

Ma che volete che sia il dischetto di stagnola sul fondo del cartone !!!! ditemi ...ditemi che fine fanno le protesi mammarie di silicone che hanno sempre più donne quando queste rendono la loro esistenza terrena al creatore ..???? che fine fanno sia che si facciano cremare che si facciano inumare in terra ???? e le protesi dentarie e i by pass coronarici e ogni quant'altra diavoleria che la tecnologia ha inserito nei nostri corpi . Ma per piacere stà a guardà il dischetto di stagnola del tubo di cartone .....!!!

appunto il trentino i rifiuti che spedisce fuori regione li paga...(la faccenda dei biodigestori è legata all'errore nell'ubicazione..perchè nonsituarli in fondo alla valsugana ad esempio...con il tempo si potrebbe trasportali anche con la ferrovia...) diversamente i rifiuti napoletani li vogliono esportare senza pagare...dopo che lo stato ha erogato miliardi di eurogestiti dai vari commissaria straordinari (oltre al fatto che teoricamente la pololazione locale avrebbe gia' pagato il loro smaltimento con le tasse locali..) E no il problema non sono i rifiuti >>>

>>>il problema che a napoli e in campagni con l'emergenza rifiuti vogliono guadagnarci....questo è il punto ...per questo non è di facile risolvibilita'

Il problema è che a Napoli vanno in emergenza ogni 2-3 mesi, anzi sono in uno stato di emergenza perenne e alla fine sono sempre le altre regioni a dover metterci una pezza, visto che lì dicono "no" a qualsiasi cosa. Va bene 1 emergenza, va bene 2, ma quando diventa la regola, basta! Così impareranno a gestire correttamente i loro rifiuti.

Caro Direttore lei elogia la differenziata spinta o spintissima, al di la che la qualità del differenziato è scadentissima, lo dicono gli operatori, ma basta aprire un bidone qualsiasi, chiave o non chiave e vedi quanta roba estranea c'è dentro, non ha speso una parola sull'industria degli imballaggi, supermercati ed affini. Mi sa che questo discorso, per motivi economici sia UN VERO E PROPRIO TABÙ. Che per un etto di prosciutto, ti porti via e paghi un imballaggio sproporzionato.Ma poi c'è la "differenziata" comodo metodo per scaricare sui cittadini (paganti) disservizi ed interessi vari.

quanta ipocrisia e supponenza.Il sistema di raccolta trentino è demenziale, non si sa quanto costa, tutto scaricato sui sudditi, ma nessuna parola sul fatto che i nostri governanti si comportano esattamente come a napoli, portando le nostre immondizie fuori regione, l'unica differenza è la civiltà degli indigeni, qui mitteleuropei li nella magnagrecia.

L'unico sistema buono è quello di Vedelago. Non ci sono più nè discariche nè inceneritori. Anche noi in Trentino dovremmo pretenderlo.

su Napoli c'è da notare una cosa che molti dimenticano; che la provincia di Napoli ha la più alta densità di popolazione di tutto il paese, anzi d'europa: oltre2600 ab/kmq; questa antropizzazione spinta è alla base di molti problemi; qui da noi la densità è 30(trenta) volte inferiore.non c'è materialmente lo spazio o comunque è difficile trovarlo per iniziative come le discariche o gli inceneritorihttp://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Napoli#Demografia

non mi sembra che ad hong kong shanghai new york et similia dove l'antropizzazione è paragonabile a napoli vivano in mezzo alla monnezza...o che ci siano mai stati problemi di raccolta e smaltimento rifiuti...densita' di hong kong : Densità 6.390 ab./km²(3º) (oltre 2 volte napoli)non è questione di densita' bensi' di cultura,chiunque abbia visto anche solo 15minuti delle puntate di report di iovine dedicate a napoli si puo' fare una ragione del perchè accada---e del perchè si lucri sui rifiuti (sia camorra che politica)

Per Claudio della Volpe...... che vuoi dire con questo??che magari è colpa del governo?? Oppure che sono una banda di sporconi????Qualchè anno fà ho visitato la Sicilia, e ho visto una sporcizia incredibile che mi ha rovinato tutto quello di bello potrebbe mostrare!!!

Caro Claudio mi permetto di chiosare alla tua spiegazione perché quello che affermi ha affinità con quanto asseriva mio zio già quarant'anni fa che sintetizzò con due parole la problematica illustrata: SEN MASSA.Ciao.

@sig. Claudio della Volpe.Sta bene, quello che fa notare è indubbiamente vero, ma certo non si può dire che i napoletani si aiutino!La differenziata è a livelli da terzo mondo e forse anche peggio! La loro mentalità (la conosco perché ho avuto dei vicini di casa di origine partenopea) è che dentro casa deve essere lindo e pulito, fuori ci deve pensare il Comune o più in grande lo Stato.Per non parlare della connivenza con la camorra, vera origine del problema rifiuti, altro che mancanza di inceneritori! Se un popolo non ha dignità si può aiutarlo in tutti i modi ma rimarrà sempre incivile.

Una curiosità, qual'è la densità per abitante di Tokyo? Pure lì sono invasi dai riifiuti?

lungi da me giustificare la situazione napoletana; ma è da riconoscere che i problemi non nascono dall'essere brutti sporchi e cattivi; a Milano civilissima capitale industriale (2000 ab/kmq) pochi anni fa avvenne lo stesso; e come si è risolto? la prov. di Mi esporta ancora oggi il 20% dei rifiuti; e il trentino? con 30 volte meno densità abitativa i primi della classe non riescono a gestire i propri rifiuti organici; li esportano, pagando; oh per la storia; Hong Kong stima che per il 2015 avrà il problema discariche; cari concittadini ha ragione Giovannetti, meno puzza sotto al naso.

si ma ragazzi in certi posti del mondo mica si fanno le menate da riciclo come in europa sapete?le leggi sono molto più blande.giusto non avere la puzza sotto al naso noi trentini...si potrebbero raggiungere risultati ben migliori. però guardiamo esempi più vicini e paragonabili. guardiamo città della nostra "stazza" in europa e confrontiamoci. c'è molto da imparare.napoli? non è sicuramente un problema facilmente risolvibile. noi,nel nostro piccolo limitiamoci a aiutare quando si può. se da napoli arrivassero rifiuti differenziati dovremmo fare la nostra parte eccome!!

cari lettori , non giriamoci intorno qui nessuno dai dei zozzoni ai napoletani... il problema è che la gestione dei rifiuti è un business : il problema è che i soldi (miliardi di euro)erogati dallo stato sono stati piu' o meno sperperati (forse qualcosa di peggio)dai commissari straordianari(bassolino altri)presposti alla gestione ...che poi a ny non facciano la differenziata e che il trentino o la lombardia esportino(PAGANDO)una parte dei rifiuti è tutto un altro discorso.I politici napoletani non sono (stati) degli zozzoni sono dei FURBASTRIMoney talks (i soldi ti dicono come stanno le cose)

si vabbè e a milano?fino a 3 anni fa non avevano nemmeno un depuratore!e a milano? senza differenziata tranne in poche zone?a firenze idem?non è mica solo a napoli che ci sono i problemi.milano,vi ricordo, è la città più inquinata d'europa da svariati anni...così,tanto per sapere

Rimetto un post che evidentemente si è perso.Volevo argomentare, in particolare a sig. dalla volpe, rispetto alla collocazione dei cosiddetti bio-digestori.Prima di tutto l'esperienza nostra (in Valsugana) dimostra che tali impianti non sono affatto ad impatto zero sulla qualità di vita delle persone che abitano anche a chilometri dal luogo di insediamento.Per secondo dico che trovo giusto e perfino opportuno che noi si paghi per trasferire l'organico fuori provincia. Diamine: noi almeno paghiamo di tasca nostra, cosa che non mi pare si possa dire per gli amici napoletani.

Va ben a finir che la colpa dell'infinita storia di Napoli è nostra. l'unico rammarico è di essere accomunati a gente del genere che anche se vanno in zone linde sporcano anche li. Se le cultura ambientele non c'è e c'è poco da girarci attorno. CNE POI LA sciatteria non sia solo li è cosa nota basta faris un giro per il bel paese dalle spisgge sporche alle immondizie nella forestra umbra ai cespugli in mezzo alla strada della sicilia ai rottami di auto alle cascine che cadono a pezzi in padania. Non sarebbe il caso di rubare e chacchierare di meno e lavorare di piu?

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