Caro Direttore, ci saranno polemiche a non finire per la mancata Olimpiade di Roma. Petrucci ha detto che Monti doveva mostrare maggior rispetto. Io dico al Signor Petrucci che Monti ha mostrato il suo rispetto ai milioni di Italiani che in questa fase storica soffrono una crisi pesantissima, che durerà per molto tempo ancora. Certo Roma capitale dello sport per una stagione sarebbe un bellissimo avvenimento, ma i soldi per farlo sono scarsi, se non nulli. E la dilatazione dei costi sarebbe inevitabile, come certi appalti che partono da dieci e poi lievitano a venti, a trenta e via dicendo. Non nascondiamoci dietro un dito, sappiamo tutti come vanno queste cose, in Italia soprattutto. Panem et circenses: ma con i giochi olimpici avremmo i circenses, mentre ci manca proprio il panem. Lo sport va promosso, va difeso, va incentivato però non a scapito del buon senso. In questo momento sarebbe stato un passo molto azzardato. Si dice che uno dei fattori che ha favorito i guai della Grecia, anche se certamente tra tantissimi altri, siano proprio le Olimpiadi ad aver dato il loro piccolo ma sostanziale contribuito. Spendere miliardi di euro in infrastrutture (vie di comunicazione, stazioni di metropolitane, sottopassi e sovrappassi, nuove arterie ecc.) che magari finiscono come quelle per i Mondiali di Calcio (basta andare a Vigna Clara per averne un esempio) sarebbe uno schiaffo a tutte le altre opere che in tutta Italia si devono realizzare per rilanciare la crescita che ancora non c'è. Credo che Monti non voglia fare dispetti a nessuno e men che meno al sindaco di Roma, credo solo che abbia fatto, anche se super professore universitario, i conti della casalinga che spende quello che può e il resto lo lascia a momenti migliori.
Rita Grisenti
La risposta del Direttore
Se la Grecia oggi si trova sull'orlo del disastro, certamente lo si deve al modo mariuolesco con cui Atene ha per anni truccati i conti dello Stato, a scelte improvvide di spesa pubblica eccessiva e al mancato rispetto di tutte le promesse fatte al momento dell'entrata dell'euro. Ma sicuramente una grossa mano alla rovina dei greci l'ha data «Atene 2004», cioè l'assurda pretesa di voler fare le Olimpiadi, non disponendo delle condizioni economiche per farlo. Bene ha fatto, pertanto, il premier Monti a scongiurare questo pericolo enorme che avrebbe corso l'Italia, imbarcandosi in un avventura senza ritorno come la «corsa alle Olimpiadi 2020». Il Paese oggi non è nelle condizioni di poter caricare sui bilanci statali miliardi e miliardi di euro di costi che andrebbero coperti aumentando le tasse sugli italiani. Costi che i fautori della candidatura hanno totalmente sottostimato, se pensiamo che Londra ha già dovuto triplicare l'importo iniziale di fondi stanziati, e d è intervenuta con soldi pubblici di fronte al venir meno di sponsor privati. Ospitare le Olimpiadi vorrebbe dire far partire una rincorsa alle strutture più grandi e futuristiche, al di là della loro successiva ed effettiva utilità. Questo farebbe certo la gioia dei costruttori, come è avvenuto anche in passato di fronte ai grandi eventi, ma a spese del bilancio pubblico che, con grandi difficoltà, il Paese ora cerca di risanare. Non è vero che l'investimento per il 2020 si sarebbe finanziato con l'aumento del pil. Londra e Atene stanno lì a dimostrarlo. Addirittura, per un paese turistico come l'Italia, l'arrivo di visitatori per le Olimpiadi andrebbe a discapito del normale flusso turistico verso la capitale e le altre mète, causa la paura di sovraffollamento. Infine, e questo d'ora in avanti dovrà essere detto agli italiani di fronte a nuove spese: occorre specificare dove si taglia per recuperare le risorse per i giochi. Finanziare le Olimpiadi vorrebbe dire aumentare le tasse o tagliare altre voci di spesa, per esempio la sanità, l'assistenza o la scuola. Non so quanti italiani sarebbero d'accordo. Il governo Monti ha fatto la scelta più saggia: in questo momento non possiamo permettercelo. Sarebbe un lusso insostenibile. I prossimi saranno anni di lavoro, di fatica, di risparmio, di sacrifici per risanare il Paese e dare futuro ai nostri figli. Non certo anni di sperpero di denaro per gloriarci di ospitare i giochi olimpici.
quando ho visto un attimo di conferenza stampa dello staff del CONI dietro un po' po' di baldacchino mi son detto, questi bulli qui non son capaci altro che a far gli smargiassi con i soldi degli altri!
e con questo credo che anche al Ponte del Nano di Messina potremmo dire ciao ciao...
Parole sagge,egregio Direttore,piene di buon senso e di raziocinio.Restano ancora da riempire i buchi delle Olimpiadi di Torino e le strutture costruite sono abbandonate e in disfacimento,chiedere al Sindaco di Pragelato.
invece la tav è un lusso che possiamo permetterci? le opere del nano d'oltralpe sono piu importanti del nano di casa? e poi a roma non ce gia uno stadio che si chiama olimpico? geniale anche l'idea di dire che l'aumento di flusso turistico sarebbe negativo perche causa sovraffollamento, che idiozia.
Felice di questa scelta.
Credo però che non durerà a lungo. Il cancro è troppo radicato e un pò di "chemio" può solo ritardare il ritorno del MALE. Spero tanto di sbagliarmi ma credo che lo manderanno a casa presto!
5 commenti
quando ho visto un attimo di conferenza stampa dello staff del CONI dietro un po' po' di baldacchino mi son detto, questi bulli qui non son capaci altro che a far gli smargiassi con i soldi degli altri!
e con questo credo che anche al Ponte del Nano di Messina potremmo dire ciao ciao...
Parole sagge,egregio Direttore,piene di buon senso e di raziocinio.Restano ancora da riempire i buchi delle Olimpiadi di Torino e le strutture costruite sono abbandonate e in disfacimento,chiedere al Sindaco di Pragelato.
invece la tav è un lusso che possiamo permetterci? le opere del nano d'oltralpe sono piu importanti del nano di casa? e poi a roma non ce gia uno stadio che si chiama olimpico? geniale anche l'idea di dire che l'aumento di flusso turistico sarebbe negativo perche causa sovraffollamento, che idiozia.
Felice di questa scelta.
Credo però che non durerà a lungo. Il cancro è troppo radicato e un pò di "chemio" può solo ritardare il ritorno del MALE. Spero tanto di sbagliarmi ma credo che lo manderanno a casa presto!
a tal proposito faccio notare che la chemio non ha MAI guarito nessuno nella storia. incredibile? informatevi.