L'orso, San Romedio  e i tanti visitatori

Caro direttore, abbiamo letto sull'Adige che entro il mese di agosto dovrebbe tornare l'orso a San Romedio. Nonostante le serie motivazioni culturali, scientifiche, etiche, portate da tutto il mondo animalista affinché non vengano più rinchiusi orsi in quel luogo sembra che la tradizione e gli interessi economici abbiano avuto ancora una volta la meglio.
Uno degli esperti più rinomati, Rudigher Schmiedel consultato a livello europeo per progettare ambienti dove accogliere orsi nati in cattività, dopo aver visitato San Romedio nel periodo in cui vi era rinchiusa Jurka, nella sua relazione ha affermato che il luogo non è assolutamente adatto ad ospitare un orso, nemmeno se nato in cattività; che non debbono essere lasciati animali da soli e che per offrire un minimo di spazio vitale ad un animale di tale specie, è necessario ampliare il recinto fino ad almeno un ettaro.
Questo per dare all'orso l'indispensabile possibilità di muoversi, di evitare seri problemi alle articolazioni a causa dell'elevata umidità e dell'insufficiente esposizione al sole del piccolo recinto  e non per ultimo di nascondersi quando non desidera contatti con l'uomo.
Ci chiediamo poi come dei  frati che si rifanno all'insegnamento di Francesco d'Assisi, noto per il suo amore incondizionato verso gli animali e ogni essere vivente, possano essere  favorevoli al ritorno dell'orso sfruttandolo come attrazione turistica.
Inoltre ai bambini che  visiteranno  l'orso in gabbia, verrà trasmesso un messaggio totalmente diseducativo.
Un' educazione  che mira a formare un futuro cittadino consapevole, dovrebbe trasmettere il rispetto per ogni essere vivente e non abituare i bambini  a trattare gli animali come fossero oggetti ad uso e consumo dell'uomo.
 Marcello Dell'Eva, Anna Pilati

La risposta del Direttore

L a presenza dell'orso a San Romedio vanta una tradizione di lunga data, sempre apprezzata dalla popolazione e dai visitatori, di grande attrattiva anche perché legata alla figura di Romedio, l'amico degli orsi. Da tempi immemorabili il santuario ha avuto la funzione di far familiarizzare i trentini e i turisti con un animale, l'orso, che nell'immaginario collettivo trasmette paura, inquietudine, istintiva repulsa perché collegato alla montagna selvaggia e insidiosa per i suoi pericoli. Insomma, proprio la presenza in loco dell'animale ha consentito alle popolazione di prendere dimestichezza con quello che è  ormai un abitatore diffuso delle nostre montagne e dei nostri boschi.
È vero che gli orsi (come tutti gli animali) hanno bisogno di spazi. Ma è anche vero che in tutto il mondo esistono zoo in cui gli animali vivono in cattività, e che consentono a milioni di persone e di bambini di conoscere da vicino le diverse specie, imparando ad amarle, apprezzarle, rispettarle, vincendo timori e pregiudizi atavici che spesso circondano il rapporto uomo-animale alimentando paure ingiustificate.
Del resto, il successo di parchi come quello di Spormaggiore, che ospitano in cattività non solo l'orso bruno, ma anche i lupi, e a breve la lince, la lontra, il gatto selvatico, i gufi reali e la volpe, dimostrano come anche queste soluzioni «addomesticate» siano di grande utilità per la conoscenza del grande pubblico. Una media di settecento visitatori al giorno si reca in val di Non per vedere dalle sbarre le sorelle Cora e Cleo, e Bel, l'orsa più vecchia d'Europa con i suoi 46 anni suonati.
Il ritorno del plantigrado a San Romedio, se accompagnato dalle necessarie cure e attenzioni che l'animale merita, non è poi una cosa così riprovevole. Anzi, forse può aiutare a far superare ai trentini (e non solo a loro) tutta quella crescente avversione nei confronti dell'orso, che si è alimentata negli ultimi anni dopo il successo dell'operazione «Life Ursus».
 p.giovanetti@ladige.it

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15 commenti

facciamo un recinto più grande, ok...strapaghiamo il megaesperto e finiamola per favore. in rep ceca o slovenia non si fanno certo tutte ste pippe mentali e l'orso lo trovi in simili situazioni anche in luoghi più turistici...lì sono barbari? chi è il vero barbaro? mah!

Tanto per cominciare i frati non centrano.
L'importante è poter sparare sempre e comunque contro qualcuno della Chiesa........
E poi basta con sti esperti europei che a mio parere sono solo esperti di come rimpinguare le propie tasche.
Io l'orso di s.Romedio me lo ricordo che ero bambino.
E a proposito di bambini, nel mondo ce ne sono tantissimi che stanno ben peggio che il futuro orso di san Romedio.
Magari il signor Dell'Eva e e la signora Pilati potrebbero interessarsi più di quelli?

A me piacerebbe andare a casa degli animalisti della domenica per vedere come tengono cani e gatti: non vorrei che si scoprisse che anche quelle bestiole da compagnia fossero da considerarsi vittime di spazi angusti e poco adatti.

Stupisce ancora, nonostante tutto ciò che mediamente si sente in giro, che uomini di tal fatta e ruolo e funzione, adonestino simili scelleratezze con il ventaglio di una sana educazione ammannita sul tavolo dei vecchi e cari valori tradizionali; per "addomesticare", fuor di metafora, ai piaceri di una bellezza altrimenti sconosciuta.

Insegneremo il rispetto degli animali con il circo e gli zoo, piegando brutalmente a noi la loro volontà perchè si trasformino in quello che vorremmo fossero? Per diventare amici degli orsi bisogna solo consentire loro di vivere da orsi, lontano dagli esseri umani.

Gli animali non sono cose, sulle quali poggiare i nostri prensili sguardi. Mi auguro veramente che ora e in futuro simili decisioni siano considerate non blandizie ma dichiarate offese al comune senso etico e civile della gente, della cui espressione voi dovreste tener in gran conto. Dist(a)nti Saluti,

che la censura sia democratica??

La fossa di San Romedio non consente cure e attenzioni per nessuno. Che esistano animali in cattività non giustifica il maltrattamento di altri. Non stupisce il coinvolgimento della curia: non si cura del benessere delle anime degli umani, perchè curarsi del benessere degli animali. Chi è organico al potere non dice mai di no! La decisione di rinchiudere l'orso in un buco favorisce la pubblica maleducazione: è sciagurata! Sarebbe stato qualificante dare questa semplice informazione.

A S. Romedio l'orso è un animale da fiera, utile solo a fare spettacolo e cassa, esattamente come nei circhi, negli zoo, negli acquari e in tutti i luoghi dove gli animali sono letteralmente detenuti. L'immagine di un orso certamente non riachiamenrebbe le stesse folle!
Penso, comunque, che quando ci si occupa degli "altri" umani e non sia sempre un bene e si sia sicuramente portatori di valori positivi.

Il fatto che anche un santuario, invece di rispettare un essere vivente, lo costringa in una fossa è vergognoso... Il direttore che sinvoca al santo amico degli orsi... alla stessa stregua allora il cacciatore è amico dei fagiani?!?!?
Gli animali vanno guardati ed osservati in natura non nelle gabbie!!!
Non sono animalista a tutti i costi, capisco le esigenze di chi deve mangiare etc. etc. ma mi incazzo davvero quando si fa violenza gratuita, o peggio ancora per soldi!!!!

l'orso che verrà portato a S.Romedio verrà tolto da una gabbia piccola e verrà messo in un posto più adeguATO,QUINDI NON C'è ALTRO DA AGGIUNGERE. vOI animalisti state rompendo troppo LE SCATOLE,vi perdete in problemi piccoli e non vi accorgete di quelli grandi. Guarda caso venite ttti dalle città,e di natura non capite nulla....ma chi ve lo dice che l'orso a S.Romedio stia male? ve l'ha detto lui? e se invece fosse contento??

madato a san Romedio, ho voluto un recinto adeguato, avevo chiesto che venisse fatto per più di un ettaro, ma a causa di difficoltà nell'attraversamento del rio Verdes, non è stato fatto
cmq sono contento di aver fatto per il "vecchio" orso Charlie un recinto più grande, dove entravo per dargli pane: http://www.facebook.com/home.php#!/media/set/?set=a.1019160965676.3554.1424727646&type=3
http://www.valdifiemme.it/parrocchia.roveredellaluna/orso1.htm
pace e bene

Sorprende come in Trentino esista ancora una visione così arretrata della gestione del proprio patrimonio naturalistico. L'orso di S. Romedio, e la si finisca di essere ipocriti, serve a far soldi. Un progetto Naturpark sul modello tedesco potrebbe essere anche più redditizio , e non in antitesi. Documentarsi per credere:
www.baerenwald-mueritz.de

Trattatelo con rispetto e cura! Installate se possibile una webcam per dare anche a noi la possibilità di monitorarlo da lontano. Sarebbe stupendo!
Fornitegli il prima possibile un compagno.
Dategli una carezza da parte mia! Con affetto e a presto...Loredana

Avete stufato anche i sassi. Con le vostre polemiche sterili e inutili avete dimostrato solo i vostri limiti.

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