Egregio direttore, in tempi di piena crisi quali quelli che stiamo vivendo, con famiglie e pensionati alle prese con la bastonata dell'Imu che dovremo versare alle casse comunali, il Comune di Trento ha deciso di raddoppiare le risorse a bilancio per acquistare sacchetti e palette per raccogliere le cacche, da distribuire gratuitamente ai proprietari di cani. Ma perché devo pagare io, che non ho un cane, le tasse per finanziare i sacchetti delle cacche degli animali di chi ha deciso di averli?
Maria Bertoldi
La risposta del Direttore
L' iniziativa del Comune di Trento (e di molti altri comuni) di acquistare paletti e sacchetti per le cacche dei cani da mettere in distribuzione nei giardini pubblici e agli angoli delle strade è stata originariamente un'idea giusta. Il problema delle strade lordate da escrementi che costringono a fare pericolose gimkane per non centrare col piede il residuo della passeggiata quotidiana dell'amico dell'uomo, c'era (e per molti versi c'è ancora) e andava affrontato.
Occorreva creare una abitudine (una buona abitudine), quella di fermarsi dopo la deiezione e raccogliere il bisognino (a volte bisognone) appena sfornato. In buona parte il risultato è stato ottenuto. Andrebbe reso ancora più stringente l'obiettivo, multando anche severamente gli inadempienti, cioè coloro che con grande maleducazione fanno finta di niente appena il loro cane ha lasciato un puzzolente ricordo sul marciapiede.
Oggi il Comune di Trento spende ogni anno 70.000 euro per approvvigionare le apposite cassettine di 500mila sacchetti e palette a disposizione gratuita. Di fronte ai pesanti tagli operati dal Comune sui servizi pubblici, è giusto che continui a pagare il contribuente per le cacche dei cani? O non è piuttosto giunto il momento che sia il possessore del cane, obbligatoriamente, a dotarsi di sacchetto e paletto acquistati in proprio, prima di uscire per il bisognino?
Del resto chi ha bambini piccoli sa che deve dotarsi di voluminosi pacchi di pannolini per affrontare le necessità fisiologiche del loro cucciolo, ma non interviene mica il Comune ad assegnare loro gratuitamente il fabbisogno quotidiano. Ciascuno si compra i propri, perché sa che occorre acquistarli e non lasciare lo sporco in giro. Perché la stessa cosa non può avvenire adesso con i sacchetti dei cani?
Mio caro signor Direttore la sua risposta è sibillina e non univoca, allora lei approva o no i sacchetti raccolta deiezioni pubblici? Comunque ABERRANTE la lettera di Maria Bertoldi IO NON HO UN CANE, IO NON PAGO. Bene le rispondo io: IO NON HO UN FIGLIO HANDICAPPATO, IO NON PAGO! Sicuramente la mia è UNA PROVOCAZIONE ma bisogna entrare nella cultura che l'Ente Pubblico deve gestire bisogni, problematiche ed istanze della SOCIETA' INTERA e non solo di alcuni.
Basterebbe reintrodurre la tassa sugli animali cosi' si autofinanzierebbe la spesa dei sacchetti. Comunque vale anche il senso civico dei proprietari dei cani!
Per GIANKI.
Mi andrebbe bene, ma quando c'era la tassa sui cani con relativa medaglietta andavi in Comune all' ufficio igene ed il veterinario faceva al cane la vaccinazione, pagavi e ti dava una medaglietta di alluminio ogni anno di forma diversa. Ora devi andare dal veterinario privato e pagare di più della tassa!
dove sta za za non lo sai nemmeno tu, e non sai nemmeno che il comune o altro ente pubblico interviene dove sussistano requisiti di equità sociale!
Il caso in questione non si identifica sicuramente fra quelli da sostenere pubblicamente in quanto tale, ma bensì da gravare esclusivamente per quella fascia che ne usufruisce!
Segue per za za..
Pertanto il proprietario del cane:
1)non dovrebbe far defecare l'animale sul suolo pubblico se non in caso di estrema necessità!
2) raccoglie sempre e velocemente il tutto;
3)i sacchetti per la raccolta se li paga il privato e anche le relative multe nel caso di inosservanza delle ordinanze!
Tanto nemmeno con i sacchetti dei cani la gente le raccoglie. Io ho 2 cani, ho i sacchetti che distribuisce il comune ma anche di quelli comprati da me (non si sa mai). Vedo però che anche con i distributori le persone che fanno le "gnorri" e la lasciano tranquillamente in mezzo alla strada ci sono. Si tratta di educazione e manca!!!
Quoto dove sta za za 1° post e comunque gli sprechi non sono gli stipendi di quei dirigenti, politici, auto blu, etc...??? Gli sprechi sono i sacchettini dei cani. Gli sprechi sono i dipendenti ... ieri hanno fatto vedere un programma in tv dove portavano a zonzo in pullman a roma un gruppo di pensionati a far vedere i vari dirigenti di INPS, Ministeri vari quanto prendevano all'anno dai 250.000 euro ai 560.000!!!
Per quasi 30 anni ho avuto cani, ho sempre usato i sacchetti anche quando chi mi vedeva raccogliere mi chiedeva se ero matto.
Trovo sia questione di educazione e paragonare sempre cani e bambini mi sembra un pò scontato. Ci sarebbe molto da dire sia riguardo a quanto elargisce l'Ente pubblico, sia riguardo all'educazione.. per gli uni e gli altri, degli uni e degli altri!
Proposta:Con 70.000 Euro si potrebbero pagare alcuni operai addetti alla raccolta cacche di cane. Avremmo le strade pulite e si creerebbero dei posti di lavoro. In tempo di crisi,tutto fa brodo
@claudio ber..non solo hai la mia stima ma spero tanto che qualcuno legga il tuo commento. poi ci sarà comunque qualcuno che vedràla cosa come spreco ecc...ormai il lavoro viene sempre tirato in ballo e richiesto ma quello degli altri è sempre percepito come inutile e spreco.
un cortocircuito vero e proprio. con 70 000 comunque si potrebbero pagare solo 2 persone..con netti nemmeno 1000€al mese. meglio di niente e sono sicuro che le strade sarebbero più pulite
e la pipì dei cani sull'asfalto quando non piove per qualche giorno?? si forma un puzzo insopportabile, oltre che essere non igienico per chi la calpesta. I cani non andrebbero tenuti in città, o trasportati al parco in auto.
introducete una bella tassa sul cane con cui pagare degli spazzini in più e poi pagate 1€ per ogni sacchetto pieno di cacca di fufi che vi consegnano...
Secondo me siamo fuori bersaglio.
Perché comunque quelli che se ne fregano, di certo non saranno "convinti" a raccogliere le deiezioni dalla presenza di sacchetto e paletta in distribuzione gratuita.
Mentre chi è coscenzioso, sicuramente si è già organizzato.
Pertanto solo le sanzioni possono fare la differenza.
Il Direttore ha risposto bene, i vigili dovrebbero fermare i possessori di cani che transitano sulle strade e chiedere di farsi vedere la paletta ecc, se non in possesso multa da 50 € si usino i Vigili per controlli anche sulle strade private, trovo assurdo che il comune spenda soldi pubblici per un chiamiamolo senza offesa un obby, vedo assurdo ci sia solo lo spazio di un appartamento, i condomini dovrebbero mettere un divieto,
sono un proprietario di un cane e odio vedere le cacche per terra. io i sacchetti me li compro da solo ma il problema è che non ci sono i cestini per buttarli. a parte le zone cittadine, tutti i sobborghi sono sprovvisti di cestini. da quando hanno tolto i cassonetti pubblici ho notato molte più cacche in giro. non ci sono molti proprietari disposti a farsi chilometri con un sacchetto di cacca in mano, servono cestini! e non solo per le cacche, ma anche per bottiglie, lattine, cartacce, ecc.
16 commenti
Mio caro signor Direttore la sua risposta è sibillina e non univoca, allora lei approva o no i sacchetti raccolta deiezioni pubblici? Comunque ABERRANTE la lettera di Maria Bertoldi IO NON HO UN CANE, IO NON PAGO. Bene le rispondo io: IO NON HO UN FIGLIO HANDICAPPATO, IO NON PAGO! Sicuramente la mia è UNA PROVOCAZIONE ma bisogna entrare nella cultura che l'Ente Pubblico deve gestire bisogni, problematiche ed istanze della SOCIETA' INTERA e non solo di alcuni.
Basterebbe reintrodurre la tassa sugli animali cosi' si autofinanzierebbe la spesa dei sacchetti. Comunque vale anche il senso civico dei proprietari dei cani!
Per GIANKI.
Mi andrebbe bene, ma quando c'era la tassa sui cani con relativa medaglietta andavi in Comune all' ufficio igene ed il veterinario faceva al cane la vaccinazione, pagavi e ti dava una medaglietta di alluminio ogni anno di forma diversa. Ora devi andare dal veterinario privato e pagare di più della tassa!
far rispettare le regole e fare due multe...volendo si arriva presto a quei 70 000...
dove sta za za non lo sai nemmeno tu, e non sai nemmeno che il comune o altro ente pubblico interviene dove sussistano requisiti di equità sociale!
Il caso in questione non si identifica sicuramente fra quelli da sostenere pubblicamente in quanto tale, ma bensì da gravare esclusivamente per quella fascia che ne usufruisce!
Segue per za za..
Pertanto il proprietario del cane:
1)non dovrebbe far defecare l'animale sul suolo pubblico se non in caso di estrema necessità!
2) raccoglie sempre e velocemente il tutto;
3)i sacchetti per la raccolta se li paga il privato e anche le relative multe nel caso di inosservanza delle ordinanze!
Tanto nemmeno con i sacchetti dei cani la gente le raccoglie. Io ho 2 cani, ho i sacchetti che distribuisce il comune ma anche di quelli comprati da me (non si sa mai). Vedo però che anche con i distributori le persone che fanno le "gnorri" e la lasciano tranquillamente in mezzo alla strada ci sono. Si tratta di educazione e manca!!!
Quoto dove sta za za 1° post e comunque gli sprechi non sono gli stipendi di quei dirigenti, politici, auto blu, etc...??? Gli sprechi sono i sacchettini dei cani. Gli sprechi sono i dipendenti ... ieri hanno fatto vedere un programma in tv dove portavano a zonzo in pullman a roma un gruppo di pensionati a far vedere i vari dirigenti di INPS, Ministeri vari quanto prendevano all'anno dai 250.000 euro ai 560.000!!!
Per quasi 30 anni ho avuto cani, ho sempre usato i sacchetti anche quando chi mi vedeva raccogliere mi chiedeva se ero matto.
Trovo sia questione di educazione e paragonare sempre cani e bambini mi sembra un pò scontato. Ci sarebbe molto da dire sia riguardo a quanto elargisce l'Ente pubblico, sia riguardo all'educazione.. per gli uni e gli altri, degli uni e degli altri!
Proposta:Con 70.000 Euro si potrebbero pagare alcuni operai addetti alla raccolta cacche di cane. Avremmo le strade pulite e si creerebbero dei posti di lavoro. In tempo di crisi,tutto fa brodo
@claudio ber..non solo hai la mia stima ma spero tanto che qualcuno legga il tuo commento. poi ci sarà comunque qualcuno che vedràla cosa come spreco ecc...ormai il lavoro viene sempre tirato in ballo e richiesto ma quello degli altri è sempre percepito come inutile e spreco.
un cortocircuito vero e proprio. con 70 000 comunque si potrebbero pagare solo 2 persone..con netti nemmeno 1000€al mese. meglio di niente e sono sicuro che le strade sarebbero più pulite
e la pipì dei cani sull'asfalto quando non piove per qualche giorno?? si forma un puzzo insopportabile, oltre che essere non igienico per chi la calpesta. I cani non andrebbero tenuti in città, o trasportati al parco in auto.
introducete una bella tassa sul cane con cui pagare degli spazzini in più e poi pagate 1€ per ogni sacchetto pieno di cacca di fufi che vi consegnano...
Secondo me siamo fuori bersaglio.
Perché comunque quelli che se ne fregano, di certo non saranno "convinti" a raccogliere le deiezioni dalla presenza di sacchetto e paletta in distribuzione gratuita.
Mentre chi è coscenzioso, sicuramente si è già organizzato.
Pertanto solo le sanzioni possono fare la differenza.
Il Direttore ha risposto bene, i vigili dovrebbero fermare i possessori di cani che transitano sulle strade e chiedere di farsi vedere la paletta ecc, se non in possesso multa da 50 € si usino i Vigili per controlli anche sulle strade private, trovo assurdo che il comune spenda soldi pubblici per un chiamiamolo senza offesa un obby, vedo assurdo ci sia solo lo spazio di un appartamento, i condomini dovrebbero mettere un divieto,
sono un proprietario di un cane e odio vedere le cacche per terra. io i sacchetti me li compro da solo ma il problema è che non ci sono i cestini per buttarli. a parte le zone cittadine, tutti i sobborghi sono sprovvisti di cestini. da quando hanno tolto i cassonetti pubblici ho notato molte più cacche in giro. non ci sono molti proprietari disposti a farsi chilometri con un sacchetto di cacca in mano, servono cestini! e non solo per le cacche, ma anche per bottiglie, lattine, cartacce, ecc.