Egregio direttore, sono un'operaia che guadagna 1300 euro al mese, che vuol dire in un anno 15-16.000 euro se va bene. Cerco con questi soldi di mandare avanti una famiglia, pagare l'affitto, la macchina, saldare le bollette. Mi piacerebbe d'estate anche andare al mare con i miei figli, ma non sempre riesco a risparmiare a sufficienza per permettermelo. Ieri ho letto sul giornale il reddito medio in Italia di alcune categorie di lavoratori autonomi. Ma è mai possibile che io guadagni di più della media dei parrucchieri d'Italia, dei fiorai, degli orafi, dei tassisti? Ma ci prendono in giro? Ma altro che i controlli di Cortina! Adesso basta: artigiani e commercianti devono pagare le tasse. Tutte. Come facciamo noi. Non è possibile che risultino appena sopra la soglia della povertà, compresi gli istituti di bellezza che dichiarano un guadagno annuo media di 5.300 euro. Ma con che faccia tosta? Io credo che l'Italia non può più reggere questa vergogna. Non solo perché l'evasione ormai evidente di queste categorie ha svuotato le casse dello Stato, ma soprattutto perché se non si cambia, scoppia la rivoluzione. Adesso basta meccanici che guadagnano 24.000 euro l'anno, o studi di architettura 30.000 euro. Spero che Monti non si fermi e vada avanti durissimo verso contro questi evasori. Anna Maria Ferrari
La risposta del Direttore
Come in tutte le cose, non bisogna mai generalizzare. Ci sono artigiani e commercianti onesti che pagano le tasse. E ce ne sono molti altri disonesti, che le tasse non le pagano proprio. I dati forniti dal Ministero dell'Economia riferiti ai redditi del 2009 sono però impressionanti. Il reddito annuo medio degli ingegneri è di 40.000 euro, quello degli ottici 23mila euro; bar gelaterie e pasticcerie dichiarano 15.000 euro, gli agenti immobiliari 17mila euro, esercizi alberghieri e case di vacanze 13.000 euro, meno del reddito di un operaio semplice. Ma è mai possibile? È evidente che in questi ambiti professionali, non certo fra i lavoratori dipendenti e i pensionati che vedono prelevate alla fonte le tasse, si annida il grosso dell'evasione fiscale in Italia. E se fino ad oggi l'evasione è stata in qualche modo tollerata o accettata, adesso non è più possibile. Per ragioni di giustizia e di equità prima ancora che per motivi di cassa. Di fronte ai pesanti sacrifici richiesti agli italiani, tollerare tale disparità di trattamento risulta devastante. Se non si interviene duramente, stroncando a fondo ogni forma di evasione e di elusione fiscale, rischiamo lo scontro sociale. Ben vengano quindi i controlli, ben vengano gli accertamenti fiscali. Chi è in regola non ha nulla da temere. Anzi ne risulta beneficiato, perché la concorrenza sleale di chi evade penalizza i commercianti e gli artigiani onesti, che debbono sopportare maggiori costi di produzione e minori introiti. Oggi la lotta all'evasione è una priorità nazionale e va portata avanti senza tregua. p.giovanetti@ladige.it
Sono un laureato di 50 anni, circa dieci anni fa ero dipendente e poi l'azienda ha chiuso. Poco male mi sono detto e ho aperto partita iva. Oggi guadagno molto meno dei miei colleghi che nel frattempo hanno scaldato una sedia nei posti pubblici (non tutti), lavoro molto di più, ho molte più preoccupazioni e temo che il 2012 sarà peggio. Ho sempre dichiarato quello che ho percepito ma non ci sto a sentirmi dire che sono un evasore solo perché da professionista non guadagno come loro !!!
forse la signora ferrari invece di generalizzare e sparare a zero avrebbe fatto più bella figura se contava fino a 100 prima di scrivere!
se non c'è lavoro lei lo stipendio lo prende lo stesso..un libero professionista no.
e sia che ci sia o che non ci sia lavoro l'affitto si paga, come pure il telefono, la luce, il gas..e magari pure qualche dipendente come lei!
ma allora con tutto il rispetto non faccia la fessa..si licenzi e diventi un'autonoma come noi!! ;)
Mi sento colpito dirett da certe afferm.Sono un libero prof,uno dei tanti arch.della zona.Il mio reddito da anni si aggira intorno ai 10mila E,l'ultimo anno con la liberal.delle tariffe son arrivato a guadagnare ben 6000E.La nostra profess.è allo sbaraglio il nostro lavoro viene considerato nulla!Pago tutte le tax mai nessuno mi ha chiesto"il nero".Fatico a tirare avanti!Non generalizzate la situazione è molto grave sopratt quando a fine mese non hai una busta paga!
Signora, sa cosa pretendono come tariffa professionale le amministrazioni pubbliche, con formula "prendere o lasciare"? Posso dimostrarle documenti alla mano una cosa come meno di 20 euro l'ora LORDI!!! E qui non si venga a dire che c'è sommerso!!!
Tenga ben stretta la sua paga MENSILE e ne sia contenta. Perchè poi le amministrazioni a noi pagano mica a fine mese. Per non dire dei privati dove ci si deve inginocchiare dopo mesi e mesi per ricevere quanto dovuto, anzi, PARTE di quanto dovuto.
non dovrebbero più esserci dipendenti. Tutti con partita iva, prestatori d'opera. firmate contratti, mettetevi in competizione, fate fatture, pagate e pagate. rischiate di non ricevere i soldi, in ritardo, ecc, ec. Poi ne riparleremo, miei cari!
I tempi in cui bastava appendere la targa di geometra, archietto o ingegnere per diventare automaticamente benestante sono finiti da almeno vent'anni. Oggi, le università sfornano laureati a bizzeffe. In un paesino dove un tempo c'era un solo geometra, oggi ci sono come minimo una decina di studi tecnici. Il lavoro è poco e la concorrenza molta.
I casi sono due, o vengo da marte o non capisco più niente, sono un libero professionista anch'io, ma redditi di 6 o 10mila euro l'anno non pensavo esistessero, mi spiegate come fate a vivere?
Da libero professionista, laureata con master etcetc,mi han sempre pagato,studi privati,euro 8,00-10,00 all'ora LORDI non tutti mesi ma quando capita!!!In più a fine mese ho P.IVA da pagare sempre,tasse fisse circa 2500 all'anno, commercialista sempre, oltre a tutte le spese per una famiglia.Cara signora non generalizzi perchè ci metterei la firma per prender i suoi soldi e per avere una paga in banca tutti i mesi!
concordo con i commenti!Sono un professionista con partita iva,le amministrazioni non ti pagano se non a cifre che nemmeno chi viene a fare le pulizie prenderebbe...i privati ancora meno!Per avere il dovuto van via anni e anni e dopo che magari pretendi 2000-3000 euro per lavori che duran tre anni ti vengon a dire:ma che caro che è lei!
"La lotta all'evasione è una priorità".Può essere, ma la causa della voragine del debito sono attribuibili ad altro, le caste una pubblica amministrazione gonfiata ad arte per paralizzare l'economia.Concordo con i vari Matteo , Marco ..è la pura verità e c'è anche l'evasione di sopravvivenza .In Grecia hanno chiuso molte attività e qui siamo sulla stessa strada:discorsi come questa lettera di Anna portano alla guerra tra poveri "Divide et impera"
azzo....ma siete tutti alla fame. Per Matteo, in Valsugana ci sono contadini che cercano operai. Per Giovanni, 10mila euro, ma riesci a vivere? Se veramente GUADAGNATE cifre del genere vi consiglio di cambiare lavoro.
Una cosa va detta: l'Italia è comunque uno dei paesi più ricchi del mondo. E' inoltre uno dei paesi più tassati del mondo.
Queste due cose messe assieme dovrebbero significare un gettito fiscale enorme, e casse pubbliche sempre piene.
Ed invece è vero il contrario. Come mai?
Se tutti pagassero il dovuto, avremmo probabilmente meno pressione fiscale, lo Stato pagherebbe puntualmente le fatture, e avremmo servizi di alto livello.
Finalmente i buoi già scappati sono stati individuati e presto verranno ricondotti in stalla. Di certo vi sono stati dei cafoni alla lettera che conducevano la stalla mentre ora è ritornato il fattore a "amministrare l'azienda".
Ai professionisti che fanno la fame dico cercatevi un lavoro da dipendente, chi ve lo fa fare tenere una partita iva aperta? Probabilmente la signora si riferiva a dentisti che dichiarano 15.000 euro annui e poi girano con auto da 100.000, di architetti che dichiarano 20.000 euro annui ma hanno case da 2.000.000 di euro.
Ai professionisti che fanno la fame dico cercatevi un lavoro da dipendente, chi ve lo fa fare tenere una partita iva aperta? Probabilmente la signora si riferiva a dentisti che dichiarano 15.000 euro annui e poi girano con auto da 100.000, di architetti che dichiarano 20.000 euro annui ma hanno case da 2.000.000 di euro.
Non tiriamo su muri di categoria ma scoviamo e facciamo pagare gli evasori e gli ELUSORI che complici a commercialisti abili rientrano a pelo nella "legalità". staremo meglio tutti, anche voi che realmente guadagnate stipendi da pezzenti come me.
Non è una questione di generalizzazione: come si fa a rispettare certe soglie di reddito se il lavoro di un anno,acquisito con sconti da capogiro (i minimi li hanno eliminati in questi giorni, ma era da anni che in certi settori non venivano applicati), ti viene pagato dopo 12 mesi se va bene? Essere autonomo o libero professionista non vuol sempre dire essere benestante, ed anche i professionisti sfigati fanno statistica, statistica che è bene prendere con oculatezza!
sinceramente non ho capito perchè la sua frase è in risposta al mio commento!
io non alludevo di certo all'evasione..anzi!
era solo per far capire alla signora che le sue conclusioni affrettate spesso non corrispondono affatto alla realtà...e se non mi crede poteva provare a diventare autonoma così vedeva come le entrate sono moolto più variabili delle sue!
in anni di magra i guadagni finali sono quelli che sono...se fossero anni grassi allora quelle cifre sarebbero più sospette!
Riflessione: da una parte si è voluta la liberalizzazione totale delle tariffe (che da anni è già in atto comunque), più concorrenza per pagare meno; dall'altra si pretendono dichiarazioni di un certo tenore, e se si becca una dichiarazione bassa si grida all'evasore da ammanettare. Mah...
X Anna: ha ragione ed ora oltre al suo elenco si sggiungeranno altre categorie di manifestanti, farmacisti che hanno paura gli vengano sottratti dei lauti guadagni dai parafarmacisti. i notai che altrettanto hanno paura dell'aumento di altri notai!!. gli avvocati per la soppressione delle tariffe minime. ecc. Naturalmente tutte categorie che non quadagnano 1.300 al mese. In questo Paese quello che manca è la dignità ed il senso della misura
salve a voi tutti che si lamentano , che prende poco chi tanto chi troppo ,
chi non cè la fà , ecc ecc
io vivon solo di invalidità civile che ammonta a 260 euro al mese ,
e devo pagare debiti , al EQUITALIA che mi minaccia con lettere di ingiunzioni , poi pagare la mia parte di affitto , ospite di un caro amico , e pagare medicine fate voi se cè qualcuno che vuole aiutarmi si faccia avanti grazie
Le tasse si pagano. Quelle cifre sono incredibili e testimoniano elusione, legale, e evasione, illegale. Ora di smetterla e basta scuse, non ce ne sono, chi non paga il dovuto e' un ladro e basta.
Le tasse si pagano. Quelle cifre sono incredibili e testimoniano elusione, legale, e evasione, illegale. Ora di smetterla e basta scuse, non ce ne sono, chi non paga il dovuto e' un ladro e basta.
Veramente quelle cifre non testimoniano un bel fico secco: l'evasione è accertata solo se al basso reddito dichiarato corrisponde invero un tenore di vita non congruo. Se ho un basso tenore di vita, se mi aiutano i genitori, mia moglie o il fido in banca (ahime), e guadagno poco e pago poche tasse sono uno poveretto, ma sono a posto. Smettiamola di far confusione e informiamoci su come funzionano le cose.
se chicchessia è fermamente convinto che l'autonomo guadagni facilmente molti piu soldi del dipendente è sufficente che si licenzi apra una partita iva ed inizi ad arricchirsi.
Beh....direi che il commento di marco71 è quello che sintetizza perfettamente tutti gli altri! Tutti a partita IVA, basta posto fisso (che è pure noioso) e paga a ine mese......e fra qualche tempo ne ridiscutiamo.......
Villa al mare, barca in porto, villino in montagna e SUV o ammiraglia da 70/100.000 euro. Oltre tutto questo, viaggi scaricati come spese aziendali, mobili di casa sostituiti ogni due anni e fatti passare come mobilio d'ufficio e una dichiarazione IRPEF sotto i 10.000 euro? Non vi sembra questa una presa x il c..o? Ebbene di queste realtà ce ne sono a miliaia. PS: mi scuso con quelli che effettivamente tirano la cingia per motivi congiunturali.
Finanzieri, postatevi sui moli dei porti turistici delle città italiane, fotografate i personaggi che transitano a bordo dei vari yacht, poi investigate se hanno veramente un reddito dichiarato da potersi permettere barche di così tanto valore. Io frequento spesso i moli dei porti italiani, vedo moltissime persone fare sfoggio di così tanta ricchezza, ma mai ho visto un finanziere o tale, fare controlli in merito. Quando non si vuol vedere o non si vuole disturbare...
30 commenti
Sono un laureato di 50 anni, circa dieci anni fa ero dipendente e poi l'azienda ha chiuso. Poco male mi sono detto e ho aperto partita iva. Oggi guadagno molto meno dei miei colleghi che nel frattempo hanno scaldato una sedia nei posti pubblici (non tutti), lavoro molto di più, ho molte più preoccupazioni e temo che il 2012 sarà peggio. Ho sempre dichiarato quello che ho percepito ma non ci sto a sentirmi dire che sono un evasore solo perché da professionista non guadagno come loro !!!
E se questi dati, diciamo con una tolleranza del 10%, sono reali?
A fare i conti in tasca ad altri si fa presto.
forse la signora ferrari invece di generalizzare e sparare a zero avrebbe fatto più bella figura se contava fino a 100 prima di scrivere!
se non c'è lavoro lei lo stipendio lo prende lo stesso..un libero professionista no.
e sia che ci sia o che non ci sia lavoro l'affitto si paga, come pure il telefono, la luce, il gas..e magari pure qualche dipendente come lei!
ma allora con tutto il rispetto non faccia la fessa..si licenzi e diventi un'autonoma come noi!! ;)
Mi sento colpito dirett da certe afferm.Sono un libero prof,uno dei tanti arch.della zona.Il mio reddito da anni si aggira intorno ai 10mila E,l'ultimo anno con la liberal.delle tariffe son arrivato a guadagnare ben 6000E.La nostra profess.è allo sbaraglio il nostro lavoro viene considerato nulla!Pago tutte le tax mai nessuno mi ha chiesto"il nero".Fatico a tirare avanti!Non generalizzate la situazione è molto grave sopratt quando a fine mese non hai una busta paga!
Signora, sa cosa pretendono come tariffa professionale le amministrazioni pubbliche, con formula "prendere o lasciare"? Posso dimostrarle documenti alla mano una cosa come meno di 20 euro l'ora LORDI!!! E qui non si venga a dire che c'è sommerso!!!
Tenga ben stretta la sua paga MENSILE e ne sia contenta. Perchè poi le amministrazioni a noi pagano mica a fine mese. Per non dire dei privati dove ci si deve inginocchiare dopo mesi e mesi per ricevere quanto dovuto, anzi, PARTE di quanto dovuto.
non dovrebbero più esserci dipendenti. Tutti con partita iva, prestatori d'opera. firmate contratti, mettetevi in competizione, fate fatture, pagate e pagate. rischiate di non ricevere i soldi, in ritardo, ecc, ec. Poi ne riparleremo, miei cari!
I tempi in cui bastava appendere la targa di geometra, archietto o ingegnere per diventare automaticamente benestante sono finiti da almeno vent'anni. Oggi, le università sfornano laureati a bizzeffe. In un paesino dove un tempo c'era un solo geometra, oggi ci sono come minimo una decina di studi tecnici. Il lavoro è poco e la concorrenza molta.
I casi sono due, o vengo da marte o non capisco più niente, sono un libero professionista anch'io, ma redditi di 6 o 10mila euro l'anno non pensavo esistessero, mi spiegate come fate a vivere?
Da libero professionista, laureata con master etcetc,mi han sempre pagato,studi privati,euro 8,00-10,00 all'ora LORDI non tutti mesi ma quando capita!!!In più a fine mese ho P.IVA da pagare sempre,tasse fisse circa 2500 all'anno, commercialista sempre, oltre a tutte le spese per una famiglia.Cara signora non generalizzi perchè ci metterei la firma per prender i suoi soldi e per avere una paga in banca tutti i mesi!
concordo con i commenti!Sono un professionista con partita iva,le amministrazioni non ti pagano se non a cifre che nemmeno chi viene a fare le pulizie prenderebbe...i privati ancora meno!Per avere il dovuto van via anni e anni e dopo che magari pretendi 2000-3000 euro per lavori che duran tre anni ti vengon a dire:ma che caro che è lei!
"La lotta all'evasione è una priorità".Può essere, ma la causa della voragine del debito sono attribuibili ad altro, le caste una pubblica amministrazione gonfiata ad arte per paralizzare l'economia.Concordo con i vari Matteo , Marco ..è la pura verità e c'è anche l'evasione di sopravvivenza .In Grecia hanno chiuso molte attività e qui siamo sulla stessa strada:discorsi come questa lettera di Anna portano alla guerra tra poveri "Divide et impera"
azzo....ma siete tutti alla fame. Per Matteo, in Valsugana ci sono contadini che cercano operai. Per Giovanni, 10mila euro, ma riesci a vivere? Se veramente GUADAGNATE cifre del genere vi consiglio di cambiare lavoro.
Una cosa va detta: l'Italia è comunque uno dei paesi più ricchi del mondo. E' inoltre uno dei paesi più tassati del mondo.
Queste due cose messe assieme dovrebbero significare un gettito fiscale enorme, e casse pubbliche sempre piene.
Ed invece è vero il contrario. Come mai?
Se tutti pagassero il dovuto, avremmo probabilmente meno pressione fiscale, lo Stato pagherebbe puntualmente le fatture, e avremmo servizi di alto livello.
Finalmente i buoi già scappati sono stati individuati e presto verranno ricondotti in stalla. Di certo vi sono stati dei cafoni alla lettera che conducevano la stalla mentre ora è ritornato il fattore a "amministrare l'azienda".
Ai professionisti che fanno la fame dico cercatevi un lavoro da dipendente, chi ve lo fa fare tenere una partita iva aperta? Probabilmente la signora si riferiva a dentisti che dichiarano 15.000 euro annui e poi girano con auto da 100.000, di architetti che dichiarano 20.000 euro annui ma hanno case da 2.000.000 di euro.
Ai professionisti che fanno la fame dico cercatevi un lavoro da dipendente, chi ve lo fa fare tenere una partita iva aperta? Probabilmente la signora si riferiva a dentisti che dichiarano 15.000 euro annui e poi girano con auto da 100.000, di architetti che dichiarano 20.000 euro annui ma hanno case da 2.000.000 di euro.
Non tiriamo su muri di categoria ma scoviamo e facciamo pagare gli evasori e gli ELUSORI che complici a commercialisti abili rientrano a pelo nella "legalità". staremo meglio tutti, anche voi che realmente guadagnate stipendi da pezzenti come me.
Non è una questione di generalizzazione: come si fa a rispettare certe soglie di reddito se il lavoro di un anno,acquisito con sconti da capogiro (i minimi li hanno eliminati in questi giorni, ma era da anni che in certi settori non venivano applicati), ti viene pagato dopo 12 mesi se va bene? Essere autonomo o libero professionista non vuol sempre dire essere benestante, ed anche i professionisti sfigati fanno statistica, statistica che è bene prendere con oculatezza!
...tanto prima o poi i "furbetti" saranno tutti scoperti...liberi professionisti o meno...
le tasse le devono pagare TUTTI!!!!
sinceramente non ho capito perchè la sua frase è in risposta al mio commento!
io non alludevo di certo all'evasione..anzi!
era solo per far capire alla signora che le sue conclusioni affrettate spesso non corrispondono affatto alla realtà...e se non mi crede poteva provare a diventare autonoma così vedeva come le entrate sono moolto più variabili delle sue!
in anni di magra i guadagni finali sono quelli che sono...se fossero anni grassi allora quelle cifre sarebbero più sospette!
Riflessione: da una parte si è voluta la liberalizzazione totale delle tariffe (che da anni è già in atto comunque), più concorrenza per pagare meno; dall'altra si pretendono dichiarazioni di un certo tenore, e se si becca una dichiarazione bassa si grida all'evasore da ammanettare. Mah...
X Anna: ha ragione ed ora oltre al suo elenco si sggiungeranno altre categorie di manifestanti, farmacisti che hanno paura gli vengano sottratti dei lauti guadagni dai parafarmacisti. i notai che altrettanto hanno paura dell'aumento di altri notai!!. gli avvocati per la soppressione delle tariffe minime. ecc. Naturalmente tutte categorie che non quadagnano 1.300 al mese. In questo Paese quello che manca è la dignità ed il senso della misura
salve a voi tutti che si lamentano , che prende poco chi tanto chi troppo ,
chi non cè la fà , ecc ecc
io vivon solo di invalidità civile che ammonta a 260 euro al mese ,
e devo pagare debiti , al EQUITALIA che mi minaccia con lettere di ingiunzioni , poi pagare la mia parte di affitto , ospite di un caro amico , e pagare medicine fate voi se cè qualcuno che vuole aiutarmi si faccia avanti grazie
Le tasse si pagano. Quelle cifre sono incredibili e testimoniano elusione, legale, e evasione, illegale. Ora di smetterla e basta scuse, non ce ne sono, chi non paga il dovuto e' un ladro e basta.
Le tasse si pagano. Quelle cifre sono incredibili e testimoniano elusione, legale, e evasione, illegale. Ora di smetterla e basta scuse, non ce ne sono, chi non paga il dovuto e' un ladro e basta.
Veramente quelle cifre non testimoniano un bel fico secco: l'evasione è accertata solo se al basso reddito dichiarato corrisponde invero un tenore di vita non congruo. Se ho un basso tenore di vita, se mi aiutano i genitori, mia moglie o il fido in banca (ahime), e guadagno poco e pago poche tasse sono uno poveretto, ma sono a posto. Smettiamola di far confusione e informiamoci su come funzionano le cose.
se chicchessia è fermamente convinto che l'autonomo guadagni facilmente molti piu soldi del dipendente è sufficente che si licenzi apra una partita iva ed inizi ad arricchirsi.
Beh....direi che il commento di marco71 è quello che sintetizza perfettamente tutti gli altri! Tutti a partita IVA, basta posto fisso (che è pure noioso) e paga a ine mese......e fra qualche tempo ne ridiscutiamo.......
Villa al mare, barca in porto, villino in montagna e SUV o ammiraglia da 70/100.000 euro. Oltre tutto questo, viaggi scaricati come spese aziendali, mobili di casa sostituiti ogni due anni e fatti passare come mobilio d'ufficio e una dichiarazione IRPEF sotto i 10.000 euro? Non vi sembra questa una presa x il c..o? Ebbene di queste realtà ce ne sono a miliaia. PS: mi scuso con quelli che effettivamente tirano la cingia per motivi congiunturali.
Finanzieri, postatevi sui moli dei porti turistici delle città italiane, fotografate i personaggi che transitano a bordo dei vari yacht, poi investigate se hanno veramente un reddito dichiarato da potersi permettere barche di così tanto valore. Io frequento spesso i moli dei porti italiani, vedo moltissime persone fare sfoggio di così tanta ricchezza, ma mai ho visto un finanziere o tale, fare controlli in merito. Quando non si vuol vedere o non si vuole disturbare...