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Arte Sella riparte dalla tempesta

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Arte Sella riapre e riparte con un programma di grande intensità, in cui il dibattito sulla fragilità della natura e della relazione con gli esseri umani sarà declinato con la forza dirompente dell’arte, in tutte le sue forme.

Ospiti di eccellenza saranno giovani artisti che stanno ricevendo grande attenzione internazionale come Edoardo Tresoldi, che gioca con la trasparenza della rete metallica e con i materiali industriali; Henrique Oliveira, brasiliano, realizzerà invece un’opera in cui la separazione tra natura ed artificio sarà così labile da innescare reazioni di meraviglia e desiderio di indagine. Ai giovani artisti di Sella Nest, si affiancherà il tedesco Nils-Udo con «La barca», opera che verrà realizzata nell’area di Malga Costa.

Il 5 maggio verrà inaugurata l’opera della designer Ginette Caron "Il viaggio della parola", iniziato nel 2015, al Padiglione curato dalla Santa Sede per Expo 2015 con le citazioni dalle Sacre Scritture in 13 lingue.
Dal 2 giugno fino a ottobre, Malga Costa ospiterà L’Urlo di Vaia, un’opera sonora creata dagli artisti Vera Bonaventura e Roberto Mainardi di Officinadidue. È la testimonianza della forza della tempesta che ha sradicato in 5 ore 14 milioni di alberi tra il 28 e 29 ottobre 2018: riviverla in uno spazio comune e protetto consente di condividere un trauma e poterlo comunicare, esternare trasformandolo in memoria collettiva.
La musica sarà declinata attraverso tre appuntamenti di Antiruggine, il progetto ideato da Mario Brunello che, dopo 12 anni e più di 300 serate si sposta in vari luoghi selezionati, tra cui Arte Sella.
 
Il primo appuntamento, domenica 28 aprile, è dedicato a Ufficio Domenicale, la pièce teatrale che i ragazzi dell’Atelier dell’Errore hanno creato per raccontare le loro straordinarie opere visive. Altrettanto straordinaria è la loro comunicativa prorompente e autentica, da grandi attori. Luca Santiago Mora così descrive il progetto: «Da 13 anni, come artista visivo ho dedicato un atelier ai bambini e ragazzi della Neuropsichiatria Infantile di Reggio Emilia. Ho iniziato per caso e all’inizio mi sembrava un errore essere lì, con loro. Poi ho scoperto che loro si sentono quasi sempre errori, grazie a noi normali: a scuola, sull’autobus, alle feste di compleanno dove non vengono invitati mai… In atelier abbiamo disegnato sempre e solo animali. Animali che nessuno ha visto mai…».

Assieme all’ Atelier dell’Errore due giovani di grande talento, Pietro Brunello, voce e chitarra, e Marco D’Orlando alla batteria, in dialogo con il violoncello di Mario Brunello.

«Antiruggine» sarà ospitata in altri due appuntamenti nel corso dell’anno, mentre la stagione invernale sarà celebrata dallo storico appuntamento di Fucina Bianca Arte Sella, domenica 29 dicembre.
Nel 2019 Arte Sella entra inoltre a far parte del progetto Le dimore del Quartetto, organizzazione che sostiene giovani quartetti d’archi nell’avvio alla carriera. Valorizza inoltre il patrimonio di dimore storiche creando occasioni d’incontro in luoghi inconsueti e solitamente inaccessibili, avvicinando un nuovo pubblico alla musica da camera.

Ospite speciale di Arte Sella, il Quartetto Noûs: formatosi nel 2011, si è affermato in poco tempo come una delle realtà musicali più interessanti della sua generazione. Le sue coinvolgenti interpretazioni sono frutto di un percorso formativo nel quale la tradizione italiana si fonde con le più importanti scuole europee. Il concerto è previsto sabato 3 agosto.

Con la direzione artistica di Roberto Casarotto continua la storica collaborazione nell’ambito della danza con OperaEstate Festival Veneto, che ha commissionato a CollettivO CineticO una creazione che si sviluppa tra le opere di Arte Sella e si articola in interventi coreografici in un itinerario per gli spettatori, dove il linguaggio di Francesca Pennini ospita ed integra il materiale creato per la compagnia dall’artista Sharon Fridman. L’appuntamento è sabato 20 e domenica 21 luglio.

Una nuova edizione del progetto La Natura del Pensiero, curato per Arte Sella Education dal professor Ugo Morelli, indagherà infine il rapporto tra la passione umana e la nostra vita nella natura. Un rapporto particolarmente complesso che richiede di approfondire sia le passioni di noi essere umani sia i nostri modi di vivere nella natura di cui siamo parte. Tre tra i più importanti studiosi e artisti della nostra contemporaneità – Olivo Barbieri, Michele de Lucchi e Vittorio Gallese – dialogheranno con i partecipanti e tra di loro su questi temi, sabato 1° giugno.

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