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Philip Glass inaugura a Verona

il 5° Festival della Bellezza

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Sarà Philip Glass ad inaugurare il 27 maggio al Teatro Romano di Verona la 5/a edizione del Festival della Bellezza con un concerto con triplo pianoforte di sue celebri composizioni unito a riflessioni sulle sue esperienze artistiche.

Tra gli appuntamenti nel calendario della rassegna culturale spicca Catherine Deneuve, il 6 giugno: l’attrice francese ripercorrerà insieme al critico Gianni Canova la carriera e gli incontri con artisti che hanno segnato la storia del cinema. Il festival quest’anno concentra l’attenzione sulla cultura degli anni ‘60 e ‘70 e sulla canzone d’autore, con alcuni dei massimi interpreti: Gino Paoli (28 maggio) in concerto con una nuova formazione e Ivano Fossati che il 29 maggio proporrà una riflessione sul teatro-canzone e su Giorgio Gaber.

Fabrizio De Andrè e la sua arte poetica saranno al centro della lezione-concerto con orchestra ideata per il festival da Morgan il 7 giugno; Enzo Jannacci e i protagonisti della satira nella canzone protagonisti in un racconto con musica di Michele Serra e Paolo Jannacci (8 giugno al Giardino Giusti). Stefano Bollani chiuderà il festival il 10 giugno al Teatro Romano; nelle due serate precedenti Goran Bregovic in concerto con orchestra di fiati e archi ed Elio e le Storie tese con «L’ultimo tour».

Il momento-clou sarà l’omaggio a Lucio Dalla, la sera del 2 giugno al Teatro Romano. «Un’opportunità meravigliosa di poter cantare per Lucio assieme a tanti amici e grandi artisti, non solo musicisti. Fare questo evento al Teatro Romano di Verona è un’esperienza unica. Sarà uno spettacolo di musica e di racconti, all’insegna della leggerezza, proprio come era Lucio» ha detto Ron che oggi nel municipio di Verona, oltre alla conferma di Ornella Vanoni, Gaetano Curreri, Mario Biondi, ha annunciato la presenza di Fiorella Mannoia, Alice, Gigi D’Alessio, Giovanni Caccamo. Il cast completo verrà comunicato nei prossimi giorni. «Verona è sempre più capitale italiana della cultura. Questo grazie alle eccellenze culturali della città, chetoni sosteniamo.

Tra queste, il Festival della Bellezza è una delle punte di diamante» ha sottolineato il sindaco di Verona, Federico Sboarina. Il direttore artistico, Alcide Marchioro, ha concluso: «i luoghi della cultura a Verona fanno la differenza e saranno il palcoscenico di un Festival che quest’anno ha il suo focus sugli annì60 e ‘70, anni in cui i poeti, in senso ampio, sono tornati in auge. Una stagione, quella, di poesia e ironia, che oggi forse si è persa, e la cui anima sarà incarnata dai protagonisti di questa quinta edizione».

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