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Il musical «Sorelle. Dio vede e provvede!»

debutta domani a Rovereto

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Debutta domani sera alle 20.45 al Teatro Zandonai di Rovereto Sorelle. Dio vede e provvede! (con replica sabato), il nuovo musical della Compagnia di Lizzana.

Un coinvolgente evento creativo di teatro, musica e danza, che vedrà sul palcoscenico ventidue protagonisti, giovani e meno giovani, diretti da Roberto Marafante , autore anche del testo. «Sarebbe stato più semplice ? spiega ? mettere in scena un musical già preconfezionato, come spesso avviene per questi prodotti. E invece abbiamo voluto realizzare qualcosa che fosse davvero originale».

A partire dalle musiche, composte per l'occasione da Ariele Manfrini . «È stato un lavoro piuttosto impegnativo ? racconta ?. Siamo partiti un'idea e ci siamo poi fatti trascinare dall'entusiasmo: il risultato sono 21 canzoni (di cui ho scritto testo e musica), oltre ad altre 25 tracce musicali, realizzate con il contributo di Daniele Paolo Anderle , che ha lavorato all'orchestrazione dei brani, con l'inserimento di 40 strumenti».
La storia ? tratta dal film «Sister Act 2» ? è incentrata sulle vicende di una ragazza, cresciuta in periferia e diventata una famosa cantante, grazie al suo talento e alla determinazione di un effervescente gruppo di suore insegnanti nella scuola del Convento di San Floriano. Scuola che versa in grave difficoltà ed è in procinto di essere chiusa. La Madre Superiora decide, allora, di richiamare l'ex allieva cantante e la convince a insegnare musica: solo con il suo entusiasmo potrà motivare i disillusi ragazzi del quartiere.

«Un modo per parlare anche della nostra realtà ? spiega Marafante ?. Per raccontare dei giovani d'oggi, che spesso, attraverso la musica, riescono a riemergere da situazioni difficili. E a farlo, cantando, recitando, danzando [le coreografie sono Francesca Manfrini e Valentina Maino , ndr] sono proprio i giovani della compagnia di Lizzana, insieme ai protagonisti storici del gruppo: insieme abbiamo lavorato per oltre un anno e il risultato è uno spettacolo divertente, piuttosto lineare, senza particolari effetti speciali, ma pieno di energia».

E di buona qualità, aggiunge Marafante, che da tempo incrocia nel suo percorso le compagnie amatoriali: «Sono un regista professionista che ama lavorare con questo tipo di realtà. Realtà che devono essere difese: non possiamo fare di tutta l'erba un fascio. Ci sono compagnie amatoriali che sanno lavorare bene (specie quando c'è "lo zampino" di un professionista) e che riescono a creare e a smuovere il pubblico. Un aspetto importante, da non sottovalutare. Le compagnie professionali che storcono il naso di fronte al "dilagare" del teatro amatoriale sbagliano: dovrebbero aprirsi, uscire dall'ambito trentino, che per sua conformazione geografica ha spazi ristretti, e mettersi in gioco al di fuori dal territorio. Siamo in un momento molto duro per lo spettacolo dal vivo: bisogna rischiare, giocare su vari fronti. Il contesto non aiuta: i finanziamenti scarseggiano e gli sponsor sono poco sensibili. È molto facile sponsorizzare la Scala, molto più rischioso investire su una piccola compagnia».
Info e prenotazioni: prenotazioni@compagniadilizzana.it - 0464-480686.

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