Salta al contenuto principale

Ecco i «Suoni delle Dolomiti»

per l'edizione numero 25

anche la lirica a duemila metri

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
4 minuti 55 secondi

Dal 28 giugno al 15 settembre torna in Trentino il festival «I suoni delle Dolomiti», giunto alla venticinquesima edizione. Tra le novità, e per la prima volta, viene proposta l’opera, con «Il Barbiere di Siviglia» di Gioacchino Rossini, in scena a 2000 metri di quota al Pian de la Nana sul Monte Peller, una prateria incontaminata regno della fauna selvatica, e paradiso per l'orso.

Mentre è aperto il dibattito sull'opportunità o meno di organizzare grandi raduni o concerti in quota (dal dj sul Grosté a Moroder all'Alpe Tognola), e ci si interroga sull'oportunità di portare masse di migliaia di persone in luoghi incontaminati, i «Suoni» proseguono dritti, anche perché sono richiestissimi da gestori di rifugi e Apt locali, che in una sola giornata possono vedere incassi da record negli esercizi pubblici, e incrementare magari i numeri dei passaggi sugli impianti a fune.

Ventiquattro gli eventi musicali, inclusi i due trekking musicali nelle Dolomiti di Fassa e nelle Dolomiti di Brenta - che spazieranno dalla musica classica al jazz, dalla world music alla canzone d’autore coinvolgendo musicisti e artisti da tutto il mondo.
Il programma è stato presentato dai direttori artistici, Mario Bunello e Chiara Bassetti, dall'amministratore delegato di Trentino Marketing, Maurizio Rossini, e dall’assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo, Roberto Failoni.

Ieri al Castello del Buonconsiglio, la presentazione è stata dedicata a Paolo Manfrini, che ideò il format. «È il primo anno senza l’amico Paolo e sentiamo particolarmente questa forte responsabilità. Paolo Manfrini e Mauro Pedron, 25 anni fa, hanno avuto questa idea: 700 i concerti in luoghi delicati come le Dolomiti trentine e proprio perchè si entrava in ambienti particolari da subito il festival ha fissato dei paletti nel segno del rispetto per la natura. L’andare a piedi è divenuto così il tratto essenziale del festival. Un messaggio arrivato a decine di milioni di persone, tra cui molti giovani, grazie anche all’attenzione che i media hanno da subito dedicato a questo festival. Che pur rimanendo fedele ai suoi principi è riuscito a rinnovarsi costantemente», ha detto Rossini.

Il primo appuntamento per il pubblico, il 30 giugno al Rifugio Micheluzzi in Val di Fassa, è affidato alla musica classica più trasversale e aperta alle contaminazioni con due grandi musicisti internazionali come il violoncellista Giovanni Sollima e il famoso mandolinista Avi Avital. Alla terza edizione, la «Campiglio Special Week» quest’anno esplora - da un’idea di Gabriele Mirabassi - l’universo culturale e musicale del Brasile. Un Paese che diventa protagonista di numerosi eventi a partire dall’1 al 7 settembre.

La 25/a edizione del festival è inserita nella Rete degli eventi per i 10 anni delle Dolomiti patrimonio Unesco.

Intenso il calendario che quest’anno sarà spalmato su un arco maggiore di tempo, dal 28 giugno, inizio con il trekking, fino al 15 settembre con la chiusura con Malika Ayane. In mezzo tanti bei nomi, tra cui anche il pianista Stefano Bollani. Ecco gli appuntamenti.

- 28-29-30 giugno - Val di Fassa: Trekking nel gruppo del Catinaccio e gruppo del Sassolungo con Avi Avital e il grande e poliedrico violoncellista Giovanni Sollima.
- 30 giugno h 12 Val di Fassa Rifugio Micheluzzi, Gruppo del Sassolungo: Avi Avital e Giovanni Sollima.
- 7 luglio h 12 San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Rifugio Rosetta Giovanni Pedrotti, Pale di San Martino: I Corni della Scala, undici musicisti diretti da Angelo Sormani.
- 14 luglio h 12 Val di Fiemme Malga Canvere, Gruppo Viezzena – Bocche: Alasdair Fraser, Natalie Haas Tra musica classica e tradizione folk. Fraser è chiamato il “Michael Jordan of scottish fiddling” per la sua bravura con il violino.
- 20 luglio h 6 Val di Fassa, Col Margherita, Passo San Pellegrino, Gruppo Lusia – Bocche: «E intanto si suona», da un’idea di Mario Brunello e Alessandro Baricco con una composizione inedita di Giovanni Sollima con Neri Marcorè, Marco Rizzi, Regis Bringolf, Danilo Rossi, Mario Brunello, Florian Berner, Gabriele Ragghianti, Ivano Battiston, Signum Saxophone Quartet. Un viaggio lungo un secolo: la musica si confronta con la guerra, l’umanità con le barbarie.
- 28 luglio h 12 Val di Non Malga Flavona, Gruppo di Brenta: Septura Brass, la musica sempre nuova di un magico settetto d’ottoni, dalla London Symphony, dalla Philharmonia, dalla Royal Philarmonic, dalla BBC Symphony, dalla Basilea Symphony e dall’Aurora Orchestra.
- 4 agosto h 12 Val di Fiemme Laghi di Bombasèl, Gruppo del Lagorai: Vilde Frang, Nicolas Altstaedt. Violino e violoncello.
- 7 agosto h 12 Val di Fassa Buffaure, Colac Buffaure: Joscho Stephan Trio. Pura energia e libertà con la stella del gipsy-jazz.
- 21 agosto h 12 Val di Fiemme Località La Porta, Gruppo Cornacci – Monte Agnello: Quintetto di Fiati dell’Accademia di Santa Cecilia e della Royal Concertgebow Orkest Polifonia di suoni per pascoli alpini.
- 28 agosto h 12 Val di Fassa Rifugio Antermoia, Gruppo del Catinaccio: Lorenza Borrani, Riikka Repo, Ursina Braun, Carla Maria Rodrigues, Mats Zetterqvist suonano Mozart e Brahms.
- 31 agosto h 12, Val di Non Pian della Nana, Malga Tassulla, Gruppo di Brenta: Opera lirica con l’Ensemble Musica a Palazzo, Massimo Cagnin, Eugenio Leggiadri Gallani, Lara Matteini, Gabriele Nani Giovanni Dal Missier, Nicola Fregonese, Federico Furlanetto, Patrick Monticoli. Regia di Patrizia Di Paolo. Eseguiranno «Il Barbiere di Siviglia».
- 1-7 settembre, Campiglio Special Week, luoghi vari. Il Brasile a duemila metri. Con Mario Brunello, Dimos Goudaroulis, Naomi Berrill, Walter Vestidello, Toninho Ferragutti, Gabriele Mirabassi, Cristina Renzetti, Roberto Taufic, Lula Galvao, Rafael Barata, Stefano Bollani, Monica Salmaso, Teco Cardoso, Nelson Ayres Alma, Comunicato Samba di Gilson Silveira, Yamandu Costa, Trio in Uno.
- 8 settembre h 12 Altopiano della Paganella Rifugio La Montanara, Dolomiti di Brenta: Russian Renaissance Dalla classica al jazz con gli strumenti della tradizione russa.
- 11 settembre h 12 Val di Fiemme Passo di Lavazè, Corno Nero – Pala Santa: Chesaba, lungo le rotte dei nuovi suoni africani.
- 14 settembre h 12 Val di Fassa Ciampac, Gruppo della Marmolada: Penguin Cafe, musica contemporanea.
- 15 settembre h 12 San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Villa Welsperg, Val Canali, Pale di San Martino: chiusura con Malika Ayane, la stella della musica italiana.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy