Ancora Nomadi, sempre Nomadi A Pasqua concerto a Folgaria

di Fabio De Santi

I Nomadi tornano a suonare in Trentino per un nuovo concerto che si terrà il 21 aprile, la domenica di Pasqua, alle 21, al Palaghiaccio di Folgaria.

La band guidata da Beppe Carletti, festeggia in questo 2019 i suoi 56 anni di musica con il tour Per tutta la vita in cui raccontano la loro straordinaria carriera attraverso le loro canzoni più belle reinterpretate da Yuri Cilloni la nuova «voce nomade» dal 2017. I Nomadi, ascoltati per l’ultima volta in provincia lo scorso settembre al Parco di Lavis, si erano già esibiti a Folgaria, nello spazio verde di Passo Coe nel 2014, ed ora si calano nella dimensione del Palaghiaccio recentemente dotato di nuove tecnologie per l’acustica.



L’ultimo disco della band emiliana «Nomadi 55 - Per tutta la vita», uscito lo scorso giugno, è un doppio album che nella sua tracklist celebra i primi 55 anni di carriera della band più longeva d’Italia. Sono i primi anni ’60 quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una nuova band. È l’inizio di una splendida avventura musicale che si intreccia di continuo con il Trentino, a partire dagli esordi a Levico, terra in cui i Nomadi hanno sempre uno zoccolo duro di fan che non manca mai ai loro spettacoli. Nella scaletta del tour «Per tutta la vita» si trovano tutti i classici o quasi dei Nomadi, da «Un giorno insieme», «La mia terra», «Aironi Neri» a «Ho difeso il mio amore», «Io vagabondo», «Un pugno di sabbia» fino alle memorabili «Noi non ci saremo», «Auschwitz» e «Il vecchio e il bambino».

Oltre alla musica Beppe Carletti, unico componente della formazione originale dei Nomadi, da alcuni anni ha scelto di raccontare la storia della band che si lega inevitabilmente con quella della sua vita in alcuni libri l’ultimo dei quali uscito per Mondadori che s’intitola significativamente «Questi sono i Nomadi e io sono Beppe Carletti». In queste pagine tutto si svolge durante un viaggio notturno in auto di ritorno dall’ennesimo concerto: un viaggio come molti altri in apparenza, che si trasforma però, grazie al potere dell’immaginazione, in un itinerario attraverso la memoria. Immancabile compagno di viaggio Augusto Daolio, l’amico di sempre, testimone muto ma non per questo meno importante dei ricordi di una vita.



Dall’odore agrodolce del dopoguerra al concerto dei centomila in piazza Duomo a Milano, la vita movimentata di Beppe Carletti si articola all’interno di questi due estremi, custodita in una narrazione che ripercorre in modo insolito un’avventura musicale davvero unica. Biglietti disponibili in prevendita nel circuito PrimiAllaPrima con ingresso gratuito per i ragazzi sotto i 10 anni e per gli accompagnatori di persone con disabilità.

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