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Grande jazz con la tromba di Terence

Blanchard stasera a Pergine

Il musicista statunitense chiude con la sua band il Valsugana Jazz Tour

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E’ una stella del jazz come Terence Blanchard a chiudere, stasera, lunedì 19 novembre, alle 20.45, al Teatro comunale di Pergine la rassegna "Trentino in Jazz Festival - Valsugana Jazz Tour 2018". Il noto compositore e trombettista americano sarà accompagnato dal The E_Collective per un evento organizzato da FaRe Jazz Aps. Scoperto da Art Blakey Terence Blanchard è stato trombettista dei celebri Jazz Messangers e oggi è uno dei nomi prestigiosi del jazz internazionale , famoso in tutto il mondo anche per essere l’autore delle colonne sonore dei film del regista Spike Lee. Accanto a lui sul palco di ci saranno nel Terence Blanchard E_Collective i musicisti Charles Altura, chitarra, Fabian Almazan, piano, David Ginyard, basso e Oscar Seaton alla batteria.

Il primo lavoro da professionista nel mondo del jazz fu con la Big band di Lionel Hampton, con cui suonò dal 1980 al 1982. Successivamente, assieme a Donald Harrison, entrò nei Messengers di Art Blakey al posto dei fratelli Marsalis che avevano appena lasciato il gruppo  Considerato uno dei migliori trombettisti jazz degli anni ottanta, collaborò in seguito con alcuni dei maggiori esponenti del genere, quali J. J. Johnson, Chick Corea e Toots Thielemans. Negli anni novanta spostò il suo interesse verso il cinema, divenendo l'autore delle colonne sonore di molti film del regista afroamericano Spike Lee. Dopo aver inciso per la Columbia Records diversi album tra cui un tributo a Billie Holiday e uno dedicato alle musiche da film, nel 2003 è passato alla Blue Note con cui ha realizzato i cd “Bounce”, “Flow” e “A Ta-le of God's Will”, quest'ultimo dedicato alle vittime dell'Uragano Katrina. Dopo la terribile devastazione causata dall'uragano Katrina che ha duramente colpito New Orleans nell'agosto del 2005, Blanchard si è fatto promotore di varie iniziative per rilanciare la sua città natale.

 

In particolare ha promosso il progetto "Commitment to New Orleans" teso a riportare il campus universitario di matrice Jazzistica della "Loyola University" da Los Angeles a New Orleans. In proposito Blanchard ha dichiarato: «sono cresciuto in questa città studiando Jazz alla "Loyola University" con altri giovani musicisti jazz come Wynton e Branford Marsalis e so che l'istituto ha avuto un grande impatto nel jazz e nella nostra comunità. Dobbiamo fare di tutto affinché New Orleans rifiorisca ancora una volta». Fra le colonne sonore da lui firmate anche quelle dei film “Jungle Fever”, “Malcolm X”, “Original Sin” , “La 25ª ora”,  “All the Invisible Children” e “Inside Man”.

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