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Little Steven, rock
contro la follia del mondo

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§Steve Van Zandt, il braccio destro di Bruce Springsteen nella «E Street Band», nonché il Silvio Dante dei Soprano, torna in Italia con i suoi «Disciples of Soul» per due concerti: martedì 17 luglio a Roma, a Villa Ada, e il giorno dopo a Cortona. Van Zandt, che è di origini calabresi (il cognome della madre è Lento), è un uomo molto divertente, super attivo (oltre che musicista e chitarrista è autore, produttore, attore, conduttore di uno show radiofonico) e molto impegnato politicamente.

«In passato - spiega - ero ossessionato dalla politica: lasciai la E Street Band (dove è rientrato nel 1999) perché volevo dedicarmi a progetti politici. Ora per la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale il mondo sta tornando indietro, dovunque i più elementari principi democratici sono in pericolo e sono convinto che l’unico modo efficace per sfuggire a questa follia è dedicarsi alla musica, coinvolgere la gente attraverso il mio lavoro di musicista. Ho la miglior band che abbia mai avuto di 15 musicisti».

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