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Svelato il quadro che racconta

la storia del Concilio di Trento

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È stato presentato oggi pomeriggio, nella sede centrale della Cassa Rurale di Trento, in via Belenzani il libro «Il Concilio ritrovato: un antico dipinto racconta la storia del concilio di Trento», di Roberto Pancheri, edito dalla stessa Cassa Rurale di Trento.

Il volume ricostruisce nel dettaglio la vicenda di un antico dipinto raffigurante una seduta del Concilio di Trento. La grande tela misura 111 x 267 centimetri e fu dipinta da un pittore di scuola veneta nella prima metà del XVII secolo. L’opera, finora sconosciuta al grande pubblico e poco nota anche tra gli specialisti, è documentata da una serie di fotografie in bianco e nero conservata nell’archivio del Museo Diocesano Tridentino.

Del Concilio, infatti, conosciamo bene la classica raffigurazione che ne venne fatta nella grande tela conservata al Buonconsiglio (una riproduzione è anche nella navata di sinistra della basilica di Santa Maria Maggiore), o la fortunata opera di Elia Naurizio, usata in molti manuelai scolastici.

Riapparso lo scorso anno sul mercato antiquario di Vienna, il dipinto è stato acquisito dalla Cassa Rurale di Trento, incaricando Pancheri, storico dell’arte, di dare vita ad una ricerca sull’opera. Alla presentazione sono intervenuti il presidente della Cassa Giorgio Fracalossi, il soprintendente per i beni culturali della Provincia Franco Marzatico, la direttrice del Museo Diocesano Domenica Primerano e l’autore dello studio.

Il dipinto rimarrà esposto nella sede centrale della Cassa Rurale durante il periodo natalizio.

Il dipinto che racconta la storia del concilio

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