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Addio a Claudio Lolli il cantautore bolognese che
ha segnato la musica d'autore più impegnata

Autore di classici come Borghesia, Michel e Ho visto degli zingari felici si è spento nella sua Bologna

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 La musica italiana piange Claudio Lolli uno dei cantautori più ispirati degli anni ’70. Lolli è scomparso dopo una lunga malattia nella sua città, Bologna, a 68 anni.

Claudio Lolli ha  segnato con le sue ballate fra impegno, rabbia e malinconia la musica italiana più impegnata e schierata politicamente dagli anni ’70 e '80. Dischi come “Aspettando Godot”, “Canzoni di rabbia”, “Ho visto anche degli zingari felici” e “Disoccupate le strade dai sogni” fotografano in musica le atmosfere e le utopie i quegli anni.

 

Fra i suoi brani più noti anche “Michel”, “Borghesia” e “Ho visto anche degli zingari felici”. L’ultimo capitolo della sua discografia è “Il grande freddo” pubblicato lo scorso anno da Tempesta Dischi e proprio nel 2017 Claudio Lolli aveva ottenuto la Targa Tenco.

 

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