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Trento diventa un 18 buche,

in settembre c'è In Golf City

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Giocare a golf in città? L’idea, nata attraverso un vero e proprio sogno fatto dall’ideatore Kurt Anrather nel settembre del 2009, troverà concretezza i prossimi 21 e 22 settembre 2018 nella nostra città. Solo l’ultima tuttavia di una lunga serie, dato che l’«In City Golf» ha già toccato Firenze, Verona, Expo Milano 2015, Merano, Livigno, Cortina, Berlino e Vienna.

Un’iniziativa senza precedenti, in cui una serie di giocatori (72 quelli previsti per l’appuntamento trentino) avranno a disposizione 18 buche disseminate per la città. Da piazza Duomo, in cui verrà allestito anche uno spazio di prova per coloro che non si sono mai cimentati nella disciplina, passando per piazza Dante, via Belenzani, piazza Cesare Battisti, Palazzo Thun e piazza Santa Maria Maggiore.

Ma la competizione si sposterà poi anche tra le vie del centro storico, sfruttando nel migliore dei modi il suggestivo ambiente cittadino. Questo il programma presentato ieri al Muse, con una testimonial d’eccezione ed un lancio dell’evento davvero spettacolare. La golfista italiana Giulia Sergas , presente alle ultime Olimpiadi di Rio de Janeiro, ha infatti effettuato una serie di tiri dal tetto dello stesso Muse.

Ma non è tutto, perché la pallina ha attraversato un elicottero (al quale erano state rimosse le porte) per poi depositarsi a pochi metri dalla buca posta nel giardino sul retro della struttura, sfiorando quello che sarebbe stato probabilmente il colpo della vita. In seguito, qualche conclusione verso la buca è stata tentata anche dal consigliere comunale Andrea Merler , grande appassionato ed ottimo giocatore.

Insomma, una presentazione in grande stile voluta proprio da Anrather, per sottolineare la spettacolarità dell’«In City Golf». «Si colpiscono le palline dai resort, nelle macchine, sui tetti, addirittura nella biblioteca nazionale di Firenze dove abbiamo installato l’apposita striscia di erba sintetica - ha spiegato quest’ultimo. - Parliamo del golf come non lo avete mai visto prima. Dovunque andiamo scriviamo un pezzo di storia, nella nostra ultima avventura abbiamo effettuato un tiro dal Municipio di Vienna, mentre prima ancora sotto la Porta di Brandeburgo a Berlino. Questa passione è destinata a crescere, speriamo di poter raggiungere sempre più città. Per avere successo bisogna realizzare cose fuori dal normale».

E se da una parte il sindaco di Trento Alessandro Andreatta ha sottolineato come il 2018 sia stato e sarà un anno di successi per la nostra realtà, dall’altra il presidente dell’ Azienda per il turismo di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, Franco Bertagnolli , ha evidenziato come sarebbe necessario puntare di più su uno sport come il golf. «Ci sono circa 800 milioni di golfisti al mondo, per un totale di 40 mila campi - ha spiegato. - In Italia questa disciplina rappresenta il quinto mercato sportivo per attrattività estera, dunque è chiaro che è necessario investirci qualcosa in più. Parlo di valorizzare il paesaggio trentino, andando incontro a coloro che amano questo sport».

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