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Adam Ondra sul palco di Vezzano

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Dopo il tuffo nell'Africa dei grandi parchi naturali, a cavallo fra Tanzania e Mozambico, che ha aperto l'altra sera al Teatro di Calavino la sezione documentaristica di «Mese Montagna», grazie ai racconti e alla fotografie presentate da Marco e Giada Miori, il festival novembrino organizzato in Valle dei Laghi si prepara ad accogliere uno dei big della dodicesima edizione, l'arrampicatore Adam Ondra. Come accaduto venerdì scorso con gli alpinisti italiani Nives Meroi e Romano Benet, sarà la palestra del polo scolastico di Vezzano, a partire dalle ore 20,45 di oggi ad ospitare lo straordinario climber di origine ceca, considerato uno degli arrampicatori sportivi più forti di tutti i tempi.

Adam Ondra, che sarà incalzato dalle domande del giornalista Rai Gianfranco Benincasa, ha vinto tre titoli iridati, due nella specialità lead e uno nella specialità boulder, e altrettante edizioni della Coppa del Mondo (due nel lead e una nel boulder). È stato anche insignito per ben quattro volte del «Salewa Rock Award» (2008, 2010, 2011 e 2013), l'Oscar dell'arrampicata assegnato al climber che, nella stagione precedente, ha realizzato la miglior performance in falesia o su boulder. Ondra, classe 1993, ha iniziato a scalare da giovanissimo, già all'età di sei anni, e a soli 9 anni ha raggiunto il livello 7c+ a vista e l'8a lavorato. Da lì è partita una lunga escalation, con il suo primo 9a realizzato nel 2006 a Misja Pec, in Slovenia, fino all'ultima impresa datata 3 settembre 2017, quando lo scalatore ceco ha liberato il primo 9c della storia nella falesia di Flatanger, in Norvegia. La nuova via è stata denominata «Silence» dallo stesso Ondra, per il fatto di non essere riuscito ad urlare una volta arrivato alla catena finale. Il biglietto valido per il solo appuntamento di oggi costa 6 euro e può essere acquistato sul sito www.primiallaprima.it, agli sportelli delle casse rurali trentine, oppure alla cassa allestita a Vezzano. La manifestazione raccoglie anche fondi per l'Associazione no profit «Oskar for Langtang», contribuendo così alla ricostruzione di strutture mediche, logistiche e di ricovero a favore delle popolazioni di quella zona del Nepal colpita duramente dal terremoto del 2015. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 15 novembre al teatro di Calavino: alle ore 20.45 la proiezione del film «Kishtwar Shivling Via dei Trentini» di Luca Cornella.

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