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Asimmetrie emisferiche delle connessioni cerebrali

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Nel precedente articolo «Asimmetrie cerebrali» abbiamo visto con sorpresa ed interesse che i due emisferi cerebrali presentano differenze e disomogeneità anatomiche a livello corticale.
Sorge quindi spontanea la domanda, cosa succede a livello sottocorticale?

Per capire meglio se le discrepanze morfologiche tra gli emisferi sono presenti a livello di connessione neurale, un team di scienziati dell’Australia ha esaminato la risonanza magnetica di 112 adolescenti e di 457 persone adulte.

Nello studio sono state identificate le connessioni di 70 aree corticali (35 per lato) distribuite su tutto il cervello. A seguito di una complessa analisi statistica, si è scoperto che le zone considerate hanno un livello di connessione diverso a seconda della loro sede emisferica. In altre parole, aree cerebrali omologhe sono connesse in modo maggiore o minore con altre aree cerebrali a seconda del fatto che queste risiedano nell’emisfero sinistro o destro.

In aggiunta, i risultati della ricerca condotta mostrano che la connessione delle aree indagate cambia in funzione del tempo, mostrando una maggior densità di collegamenti per l’emisfero destro rispetto a quello sinistro.

Lo studio condotto dal team di ricercatori australiani mette in luce come a livello sottocorticale esistano delle disparità tra i due emisferi. In questo caso si tratta delle connessioni neuronali, strade di comunicazioni usate dalle cellule cerebrali. Non solo, la ricerca ha dimostrato inoltre che le connessioni cambiano e si sbilanciano in termini di densità verso l´emisfero destro.

Per ulteriori informazioni relative allo studio, viene qui riportata la fonte.

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