Come riconoscere un trentino al mare

Ci avviciniamo a ferragosto, tutti al mare. Questo è un piccolo vademecum per chi si troverà in spiaggia, accanto a una famiglia trentina.
Dovete sapere che noi trentini facciamo fatica ad aprirci con le persone che non conosciamo, o che conosciamo poco, o che conosciamo tanto. Perché siamo tendenzialmente diffidenti e sospettosi, e se ci aggiungiamo che salutare è spesso per noi una fatica/obbligo, capirete che per fare amicizia con una famiglia trentina c'è una prassi da seguire. Non si tratta di cattiveria, anzi! Noi vorremmo tanto essere gioviali e amichevoli, ma qualcosa ci frena. E questo qualcosa si chiama «chissà cosa penserà i altri».
Ma veniamo al dunque. I problemi nascono fin dal primo approccio in spiaggia, quando cioè, il vicino di ombrellone meridionale (esuberante e festoso) saluta la famiglia trentina. Il capo famiglia lo guarda subito in cagnesco e mugugna verso la moglie «Ma cosa saludelo? Che ne sen za saludadi ieri! Varda che mi son vegnù qua per riposar, miga per stressarme. Sennò ciapo sù le me straze e tornen a casa. Dighelo dai!».
La moglie cerca di calmarlo «Ma dai non essere così orso.. lo sai bene come sono i meridionali». «Infatti, el so benissimo! Varda che a dar massa confidenza ven fora come quel'an che zo per l'Italia aven conossù quela copia da Napoli. Te ricordet che invadenti? Per quattro anni de fila, e digo quattro anni de fila!! i n'ha telefonà per farne i auguri de Nadal! "E come state? E è venuta la neve? O quant'è bella la neve!" E se la neve l'è così bella, come mai quando da voi vegn do dei de nef ghè lo stato de calamità?».
La moglie tenta di ribattere «Dai non fare così, che è da qualche anno che non ci chiamano più». «Per forza no i ne ciama pù! Ho begà co la Telecom per farne cambiar el numer de telefono! Perché varda che ogni 24 dicembre l'era sempre quella! Sem stadi vittime de stalking natalizio per quattro anni de fila». «Ma dai, sempre a lamentarti.. ci hanno fatto quattro telefonate di numero». «Quattro? Le prime! Perché dopo, non contenti degli auguri natalizi, i aveva tacà a telefonar anca per i auguri de Pasqua. E il passo successivo sat quale l'era? Dai che veniamo a trovarve! No no cara. Anzi, vèi che cambian sdraio entant che i è nadi nell'acqua! Come se dis.. meglio prevenire che curare!».

19 commenti

E' troppo vero, Lucio!! Grandissimo Lucio, come sempre !! "Tana per i trentini" (Noi trentini).

Io sono trentina, ma al mare ho fatto amicizia con diverse persone meridionali con le quali non con tutte ho buoni rapporti, secondo me non si deve generalizzare.

ahahah cavoli è così vero!! Ma io sono fiera di essere trentina anche per questo!! P.S. anch'io avrei fatto cambiare il numero di telefono.... si sarebbero sicuramente autoinvitati.... prevenire è davvero meglio che curare

A Lucio andrebbe fatto un monumento.
E´triste vedere che se per una volta nella vita il Trentino mette in campo un comico a svelare e mettere a nudo la nostra povera essenza montanara...ci sia chi non riesce ad accettarlo e cerchi di opporsi con argomenti (no te fe rider) degni del personaggio nichilista e disperatamente solo descritto nell´articolo.

Ragazzi, ci sara´un motivo se l´uomo trentino e´quello che piu´e´fatto cornuto in riviera. Ce lo meritiamo.

Lo scritto e´comicissimo e bellissimo...chi non lo trova divertente e´perche´e´uguale al trentinazzo descritto nel pezzo, e allora da buon trentino se la prende e cerca di vendicarsi parlando male.

Ottimo! Ghe da dir xò ke 'l Trentino DOC 'l fà cosi xke lè 'n mago o cuco come se vol dir... 'l sà benissimo ke dopo dese minuti de ciacere par già de conoserse da na vita e'l sò istinto lè quel de 'n vidarte a casa, farte da disnar e cena, dormir sul divano x darte 'l let, prestarte l'auto, soldi e magari anka la sposa... X questo 'l se tira 'n dreo già da subito... sbaglio?

BRAVO LUCIO hai fatto centro come al solito, noi Trentini DOC siamo così... Lucio te sei forte scolteme daghe dentro; NO STA FARTE MBAVAGLIAR da quei 4 politici da magnadora; el giulare l'è l'unico che el pol dir quel che pensa el popolino senza che i ghe taia la testa!

son cossì anca mi Lucio! Pezo, quando che i vol tacar boton, fiuto en anticipo el pericol e me sero a ciave nel bungalow. Vegno fora sol ale 6 de matina e ale nove de sera che se l'è scur noi me vede ben e noi me rote le bale. Doverò pur difenderme o no ?

Sono trentino,orgoglioso di esserlo,vivo in un paese turistico,per abitudine saluto chiunque,vi assicuro che se devo fare dei confronti,non dobbiamo inparare dai villeggianti.

giac mi ha tolto le parole dalla tastiere. francamente a me pare tutto molto triste.

pur condividendone i "contenuti", personalmente non trovo lo scritto nè bello nè comico. Per niente.

bah, a me sto luogo comune non fa più ridere. Vivo all'estero e ho conosciuto gente di tante nazionalità e regioni. Tanta gente ottima, aperta e simpatica, ma anche tanta gente chiusa, polemica e superba, in genere questi vengono proprio dal meridione.

Io sono Trentino e so di essere aperto e generoso.

Voleve pu ben!

ciao,
vardè che anca nel mio condominio lè cosi.
saludo la zent, e no i me degna d 1n sguardo. poi ghe quei strambi, che na volta ei te saluda e na volta no.
figuriamoci al mare coi "foresti".

Lucio, mi piacciono i tuoi articoli.
Perchè dipingi affreschi che ogni buon trentino egoista, ipocrita e falso non vorrebbe leggere.
Ritratti che fanno capire che siamo delle monnezze umane.

La piu bella risata dell anno, grazie per ricordarme come sen

grande Lucio, tutto troppo vero :). Ma a me i trentini (noi trentini) piacciono cosi'. W l'orso trentino!

tutto vero!troppe volte ho salutato qualcuno per ricevere in cambio un mugugno infastidito o uno sguardo sorpreso come dire'ma sa volelo stò chì?speriamo nella gioventù che non impari dai veci orsi

Bisogna ridere? Mah...

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