Pericolosa, inutile, fatta male. La nuova ciclabile di via Dante, tassello nel cuore liberty della futura rete di mobilità alternativa progettata dall’amministrazione Miorandi, non sembra essere entrata nel cuore dei roveretani.
Del resto, ben difficile pretendere che una cittadina da 40mila abitanti scarsi costretta a sorbirsi quotidianamente il traffico di un nucleo urbano sei volte più grande saluti con favore interventi che riducono lo spazio delle carreggiate e che diminuiscono i parcheggi, già non troppo numerosi.
D’altra parte la ciclabile di via Dante non è un qualcosa di isolato, un progetto autoconclusivo: è parte della “Pista Longa”, futura dorsale Nord-Sud (da S.Ilario a Marco) della ciclomobilità roveretana. Come dire, il progetto ci sarebbe anche, coerentemente ispirato a quelle realtà nordiche spesso prese ad esempio di civiltà e senso pratico.
Staremo a vedere.
Se i roveretani si convertiranno davvero al verbo morandiano della mobilità a pedale...
Se i cicloturisti tedeschi, olandesi e polacchi si lasceranno davvero convincere dai cartelli piantati al Navicello a dare un’occhiata alla Città della Quercia (comprando magari qualcosa nel mezzo)...
Se la marcia su Trento, che il neonato ma battagliero (almeno a parole) comitato per la viabilità di Rovereto ha annunciato per settembre per costringere Dellai a scucire i soldi per la Tangenziale prima di lasciare la poltrona più prestigiosa di Piazza Dante, alla fine si farà in bicicletta...
sempre in tema di strategie atte a convogliare in città i cicloturisti stranieri sopracitati, vorrei far notare che la scelta di posizionare un "Info Point" a Sud di Rovereto a circa 100 m a sud della confluenza del Leno con l'Adige è strategicamente sbagliata. Semmai andrebbe posizionata a Nord della città perché il flusso di quei turisti proviene solo da quella direzione.
@giovanna, hai perfettamente ragione venendo da sud,sei costretto oltre a quello detto, facendo il giro da via della terra x poi andare dove si vuole,o via circonvallazione ( circuito di Monza) mettendoci oltre il doppio x arrivare in città! Io pensavo che da via dante si potesse entrare anche da sud ma da quello che vedo non si puó....o destra o sinistra.... Brava Robol adesso e solo questione di capire dove si andra a finire!
Ed il cavallo di battaglia del PD Roveretano è la ciclabilità?E' questa che serva per fare di Rovereto il centro coordinatore?Il PD si sta perdendo e vede molti Piddini delusi da questo partito che vorrebbe ora candidare Pacher,anzichè politici lungimiranti quali Olivi.
Caro Pfaender, suvvia non sia così reattivo. Ascolti e rifletta. La navigazione è lunga. Non sempre le critiche sono negative, qualche volta possono dire la verità o una parte di verità. Non butti via tutto!
per inciso, io invece trovo particolarmente utile e stimolante un articolo che parte da chiacchiere, porta i due punti di vista (a favore e contro) e chiude con un salomonico "staremo a vedere", lasciando ai lettori la possibilità di confermare/smentire/integrare le chiacchiere..
Lorenzo, questo blog è sempre stato un luogo da chiacchiere da bar. Anche e soprattutto con Zoppello (vedi periodo elettorale Miorandi/Valduga). A questo punto mi chiedo come mai tu stia continuando a perdere tempo in un luogo (virtuale) nè utile nè stimolante.
@"per Lorenzo Martinelli" effettivamente se l'articolo si basa sulle chiacchiere da bar del paesello roveretano, non la trovo una discussione particolarmente "utile" per Rovereto ed i numeri mi dicono che non è neppure "stimolante" per i roveretani che quando era Zoppello ad animare il blog "Corso Rosmini 66" inviavano centinaia di commenti per un post, mentre da novembre 2011 ve ne sono 37 in tutto (per 7 post).
le argomentazioni stizzite dell'Ass.ra Robol sono un pò fastidiose. Provasse ad assumere un atteggiamento più di ascolto e considerazione dei suoi concittadini e delle loro rimostranze, anche se non le condivide. Ci guardi meno dall'alto!
Non credo sia l'opinione di Pfaender, quella del pericolosa, inutile, fatta male, ma sintesi di commenti fatti da roveretani.
Mio parere è che la diversità con gli stranieri è lo scarso rispetto reciproco. Gli automobilisti si ostinano a voler parcheggiare davanti al panettiere e i pedoni/ciclisti si incazzano se prendono le multe.
Gli incidenti succedono per colpa dell’atteggiamento mentale della gente che è convinta di avere più diritto degli altri ad usare la strada.
Per ora(e non è dato sapere fino a quando)i ciclisti che provengono da sud devono:
1)percorrere Via Dante contromano sulla scia della "vecchia" ciclabile a loro rischio e pericolo,anche di multe;
2)percorrere Via Dante sui marciapiedi,dando il cattivo esempio e tirandosi dietro improperi,dispetti(proprio così!),piccoli incidenti da parte di pedoni e passeggini di ogni dimensione.
E' questo che si voleva dicendo che Rovereto ama il cavallo di San Francesco???
Egregio Pfaender, mi può cortesemente fornire i dati sulla numerosità degli incidenti che giustificano la pericolosità; sulla movimentazione dei cittadini che spiegano l'inutilità e le motivazioni oggettive che ne giustificano l'essere fatta male?
La maggioranza andrebbe pungolata su aspetti strategici (che fine ha fatto il PUM?) ed invece ci si agita per una ciclabile e ci si scorda di aver governato per 5 anni e di aver speso soldi pubblici per uno studio che ora tentano di realizzare!
la verità è che purtroppo gran parte dei zitadini de roveredo centro ancora vanno a prendere il pane in auto...se le auto fossero solo quelle dai dintorni non ci sarebbero certo problemi di traffico o parcheggi. fatevi un giro all'estero. non è utopia, è normalità...e dire che la benzina la pagano pure meno in certi posti...
@il mio nome...
non sono d'accordo. nel resto d'europa centro nord e anche in molte regioni alpine si usano biciclette e mezzi pubblici infinitamente di più. smettiamola di nasconderci dietro ad un dito. di cittadine grandi come rovereto con utenti dal circondario a mobilità sostenibile ce ne sono a migliaia...
Poi per quanto riguarda le ciclabili, bisogna sostituire il traffico motorizzato con le ciclabili e non mettere le ciclabili sul marciapiede! Ampliare di parecchio le ZTL anche nella cinta limitrofa al centro storico e consentire il carico e scarico di mattina presto e gli altri a piedi. Tanto in città non ci sono negozi che ci devi andare col camion a caricare!
Per IL MIO NOME E' MAI PIU' Hai ragione, allora semplicemente come stanno facendo in nord Europa (ma anche a Milano) per entrare in una cinta urbana 5 o 10 euro di pedaggio e punto. Oppure vieni col bus, treno altro mezzo pubblico o bici.
E non intossichi con macchine da 1500 cc in su l'aria dei residenti o lavoranti.
L'uso massiccio della bici funziona bene in grandi metropoli, dove la gente puo' sostituire 10 minuti in macchina in un ingorgo con 20 minuti di rilassante bici. Ma a Rovereto il traffico non e' dato dai cittadini che prendono la macchina, ma dalla gente che viene dalle valli o paesi vicini. per quante ciclabili tu costruisca, non puoi pensare di attrarre uno che deve poi farsela in bici fino a Noriglio.
i parcheggi continuano ad essere tolti, il centro citta' continua ad essere ucciso da politiche personalistiche, ciclabili del tutto inutili oltre che costose. viabilità demenziale, eventi che spesso sconvolgono ancora di piu' la citta'.
ginta bocciata!
19 commenti
Buon giorno,
sempre in tema di strategie atte a convogliare in città i cicloturisti stranieri sopracitati, vorrei far notare che la scelta di posizionare un "Info Point" a Sud di Rovereto a circa 100 m a sud della confluenza del Leno con l'Adige è strategicamente sbagliata. Semmai andrebbe posizionata a Nord della città perché il flusso di quei turisti proviene solo da quella direzione.
..retifica..da via Dante direzione centro mi sembra che si possa andare sulla ciclabile
@giovanna, hai perfettamente ragione venendo da sud,sei costretto oltre a quello detto, facendo il giro da via della terra x poi andare dove si vuole,o via circonvallazione ( circuito di Monza) mettendoci oltre il doppio x arrivare in città! Io pensavo che da via dante si potesse entrare anche da sud ma da quello che vedo non si puó....o destra o sinistra.... Brava Robol adesso e solo questione di capire dove si andra a finire!
Ed il cavallo di battaglia del PD Roveretano è la ciclabilità?E' questa che serva per fare di Rovereto il centro coordinatore?Il PD si sta perdendo e vede molti Piddini delusi da questo partito che vorrebbe ora candidare Pacher,anzichè politici lungimiranti quali Olivi.
Caro Pfaender, suvvia non sia così reattivo. Ascolti e rifletta. La navigazione è lunga. Non sempre le critiche sono negative, qualche volta possono dire la verità o una parte di verità. Non butti via tutto!
per inciso, io invece trovo particolarmente utile e stimolante un articolo che parte da chiacchiere, porta i due punti di vista (a favore e contro) e chiude con un salomonico "staremo a vedere", lasciando ai lettori la possibilità di confermare/smentire/integrare le chiacchiere..
Lorenzo, questo blog è sempre stato un luogo da chiacchiere da bar. Anche e soprattutto con Zoppello (vedi periodo elettorale Miorandi/Valduga). A questo punto mi chiedo come mai tu stia continuando a perdere tempo in un luogo (virtuale) nè utile nè stimolante.
@"per Lorenzo Martinelli" effettivamente se l'articolo si basa sulle chiacchiere da bar del paesello roveretano, non la trovo una discussione particolarmente "utile" per Rovereto ed i numeri mi dicono che non è neppure "stimolante" per i roveretani che quando era Zoppello ad animare il blog "Corso Rosmini 66" inviavano centinaia di commenti per un post, mentre da novembre 2011 ve ne sono 37 in tutto (per 7 post).
"Corso Rosmini 66" è già un flop?
le argomentazioni stizzite dell'Ass.ra Robol sono un pò fastidiose. Provasse ad assumere un atteggiamento più di ascolto e considerazione dei suoi concittadini e delle loro rimostranze, anche se non le condivide. Ci guardi meno dall'alto!
Non credo sia l'opinione di Pfaender, quella del pericolosa, inutile, fatta male, ma sintesi di commenti fatti da roveretani.
Mio parere è che la diversità con gli stranieri è lo scarso rispetto reciproco. Gli automobilisti si ostinano a voler parcheggiare davanti al panettiere e i pedoni/ciclisti si incazzano se prendono le multe.
Gli incidenti succedono per colpa dell’atteggiamento mentale della gente che è convinta di avere più diritto degli altri ad usare la strada.
Per ora(e non è dato sapere fino a quando)i ciclisti che provengono da sud devono:
1)percorrere Via Dante contromano sulla scia della "vecchia" ciclabile a loro rischio e pericolo,anche di multe;
2)percorrere Via Dante sui marciapiedi,dando il cattivo esempio e tirandosi dietro improperi,dispetti(proprio così!),piccoli incidenti da parte di pedoni e passeggini di ogni dimensione.
E' questo che si voleva dicendo che Rovereto ama il cavallo di San Francesco???
Egregio Pfaender, mi può cortesemente fornire i dati sulla numerosità degli incidenti che giustificano la pericolosità; sulla movimentazione dei cittadini che spiegano l'inutilità e le motivazioni oggettive che ne giustificano l'essere fatta male?
La maggioranza andrebbe pungolata su aspetti strategici (che fine ha fatto il PUM?) ed invece ci si agita per una ciclabile e ci si scorda di aver governato per 5 anni e di aver speso soldi pubblici per uno studio che ora tentano di realizzare!
la verità è che purtroppo gran parte dei zitadini de roveredo centro ancora vanno a prendere il pane in auto...se le auto fossero solo quelle dai dintorni non ci sarebbero certo problemi di traffico o parcheggi. fatevi un giro all'estero. non è utopia, è normalità...e dire che la benzina la pagano pure meno in certi posti...
@il mio nome...
non sono d'accordo. nel resto d'europa centro nord e anche in molte regioni alpine si usano biciclette e mezzi pubblici infinitamente di più. smettiamola di nasconderci dietro ad un dito. di cittadine grandi come rovereto con utenti dal circondario a mobilità sostenibile ce ne sono a migliaia...
Poi per quanto riguarda le ciclabili, bisogna sostituire il traffico motorizzato con le ciclabili e non mettere le ciclabili sul marciapiede! Ampliare di parecchio le ZTL anche nella cinta limitrofa al centro storico e consentire il carico e scarico di mattina presto e gli altri a piedi. Tanto in città non ci sono negozi che ci devi andare col camion a caricare!
Per IL MIO NOME E' MAI PIU' Hai ragione, allora semplicemente come stanno facendo in nord Europa (ma anche a Milano) per entrare in una cinta urbana 5 o 10 euro di pedaggio e punto. Oppure vieni col bus, treno altro mezzo pubblico o bici.
E non intossichi con macchine da 1500 cc in su l'aria dei residenti o lavoranti.
L'uso massiccio della bici funziona bene in grandi metropoli, dove la gente puo' sostituire 10 minuti in macchina in un ingorgo con 20 minuti di rilassante bici. Ma a Rovereto il traffico non e' dato dai cittadini che prendono la macchina, ma dalla gente che viene dalle valli o paesi vicini. per quante ciclabili tu costruisca, non puoi pensare di attrarre uno che deve poi farsela in bici fino a Noriglio.
i parcheggi continuano ad essere tolti, il centro citta' continua ad essere ucciso da politiche personalistiche, ciclabili del tutto inutili oltre che costose. viabilità demenziale, eventi che spesso sconvolgono ancora di piu' la citta'.
ginta bocciata!
"parcheggi, già non troppo numerosi" un po' facile come espediente retorico :)