È stato il governatore Lorenzo Dellai in persona a togliere le castagne dal fuoco a molti amministratori e consiglieri comunali della val di Non, in grave imbarazzo per il presunto conflitto di interesse (più conclamato che presunto, in verità, secondo un autorevole parere del Servizio Autonomie locali della Provincia) relativo all’adozione del «Regolamento per l’utilizzo dei prodotti fitosanitari in prossimità di centri e abitazioni». E lo ha fatto nel pieno rispetto di una tradizione tutta italiana, scegliendo cioè non la «retta via», ma una discutibile scorciatoia. Perché è difficile considerare altrimenti quella che appare come la palese, ancorché poco convincente, sconfessione delle ben più argomentate conclusioni del già citato Servizio provinciale. D’altra parte, negli ultimi anni, in Italia, in tema di conflitto di interesse ne abbiamo viste un po’ di tutti i colori. Diciamo che non ci siamo fatti mancare nulla, da chi ha fatto finta di non vederlo a chi lo ha elevato a programma di partito e, soprattutto, di governo. Poche volte, forse mai, abbiamo assistito a un serio, degno tentativo di risolverlo, seguendo, per l’appunto, la strada maestra: di fronte a un conflitto di interesse che investe un amministratore della cosa pubblica, o si elimina il conflitto o si elimina l’interesse. Tertium non datur, almeno in teoria. Nella realtà, purtroppo, una terza, quarta, quinta via si dà eccome. E il Trentino, per altri versi sempre così pronto a fustigare i vizi del Belpaese, non fa eccezione. La vicenda è nota ed è stata molto dibattuta tra i frutteti della val di Non: la Comunità di Valle elaborò un «Regolamento» sui trattamenti fitosanitari in prossimità delle case, da molti considerato troppo permissivo. Il provvedimento è stato poi messo a disposizione dei Comuni, ai quali spetta l’eventuale adozione. Investito del problema della presunta incompatibilità di molti consiglieri comunali nonesi, che sono anche imprenditori agricoli, e che dunque si sarebbero potuti trovare in palese conflitto di interesse, il Servizio Autonomie locali della Provincia aveva prodotto un parere piuttosto stringente in materia, concludendo quanto segue: «Appare verosimile che l’atteggiamento del consigliere possa subire un condizionamento dalle vicende che, in base all’adozione o meno del regolamento in questione, interverranno sensibilmente sulla sua sfera personale determinando un condizionamento tale da influire sul sereno ed obiettivo formarsi della volontà in proposito, così da far legittimamente dubitare dell’imparzialità della stessa, in quei modi che l’ordinamento vuole tutelati con la previsione dell’obbligo dell’astensione». Tutto chiaro? No, perché a complicare le cose, ci si è messo, per l’appunto, il governatore in persona, con una comunicazione un po’ irrituale. Di sicuro insolita, giacché non è chiaro chi abbia richiesto il supplemento di indagine, che finisce per ribaltare la «sentenza di primo grado» del Servizio Autonomie locali (nel testo si parla genericamente di «problematiche avanzate da una serie di amministrazioni comunali»). Né è chiaro se si tratti di un atto, per così dire, politico, o di un parere tecnico-giuridico vero e proprio. Ma allora perché non porta la firma del responsabile di un servizio tecnico dell’amministrazione provinciale, e porta invece quella del presidente della giunta, quasi che quest’ultimo se ne volesse assumere in pieno, e in prima persona, la responsabilità? E ancora, che valore hanno quelle «considerazioni interpretative della disciplina applicabile»? E da quando in qua tocca al presidente «interpretare» la disciplina? L’intervento presidenziale, insomma, solleva più di una perplessità. Non solo nella forma, ma anche nella sostanza. Soprattutto se paragonato al precedente parere, peraltro liquidato sbrigativamente come «prime indicazioni fornite dal Servizio Autonomie locali». Tanto appare inequivocabile il primo, tanto è ambiguo il secondo, così da far pensare, più che a un tentativo di far chiarezza su una materia controversa, a un (debole) assist per chi del proprio conflitto di interesse su una materia tanto delicata ha deciso di infischiarsene. Nel «suo» parere, Dellai si aggrappa prima di tutto alla scarsa giurisprudenza in materia. Nella maggior parte dei casi, spiega il presidente, il conflitto di interesse che investe i consiglieri comunali riguarda le pratiche urbanistiche, mentre nel caso dell’adozione di regolamenti i casi di contenzioso sono relativamente rari. Tanto basta per concludere che «per tale tipologia di atti non ricorrano le condizioni di diretta correlazione tra gli specifici interessi dell’amministratore e l’interesse pubblico generale, perseguito dall’atto normativo, richieste dalla legge perché si ravvisi un obbligo di astensione». Insomma, una rapida scorsa alla casistica dei contenziosi sarebbe sufficiente per stabilire un principio di una certa rilevanza. La conclusione, piuttosto stiracchiata e quanto meno discutibile, è la seguente: sembra ragionevole ritenere, si legge, che il caso in questione «non generi, in via tendenziale, alcun obbligo di esclusione, per lo meno finché l’atto normativo non interferisca in modo specifico e diretto con la situazione di fatto correlata all’interesse dell’amministratore». Non basta: «Perché si ravvisi un obbligo di astensione appare quindi necessario che la situazione di interesse dell’amministratore possa essere rappresentata e configurarsi come diversa e distinta rispetto ai molteplici interessi propri della collettività cui il regolamento si indirizza». Che sarebbe come dire: siccome i consiglieri comunali che sono anche imprenditori agricoli sono tanti, il problema del conflitto di interesse e del conseguente obbligo di astensione, non si pone. E gli altri, quelli che non digeriscono una disciplina così poco restrittiva sull’uso degli atomizzatori vicino alle case? Che si rassegnino.
eheheh troppo facile buttarla in caciara e qualunquismo.
Certo che le macchine alcuni anni fa inquinavano di più...questo significa forse che ora emettono acqua di rose????
Già passare al bio sarebbe una gran cosa.
Ah, no, è vero, i bio sono degli stregoni ideologizzati e pazzi che fanno merce brutta e di pessima qualità e che muoiono di fame.
E poi dite ancora che non ve le bevete tutte!! Manco la signità di andare a vedere!
se la metti giu cosi, viviamo in un mondo di favole dove in qualsiasi campo ci fanno andare avanti con mille bugie e chissà cosa altro si nasconde! ES.LE MACCHINE. 20 ANNI FA INQUINAVANO DI PIU!!! TU DIRAI DI NO! ADESSO SIAMO A EURO 6! EURO 0 ERA MOLTO INQUINATO.IDEM CON GLI AGROFARMACI!
......qui torniamo al discorso di UN BRICIOLO di spirito critico.
I soldi per permettersi il dossier li ha solo la ditta, altro che controlli del ministero della salute! Non beviamoci proprio tutto tutto tutto.
Saluti, dopo anni e anni di lavaggio del cervello senza filtrare nulla è quasi impensabile rivedere le proprie convinzioni, basate peraltro su tantissime favole.
è vero.gli studi saranno in mano delle grandi ditte di fabbricazione, ma prima della loro registrazione da parte del ministero alla salute,lo stesso prodotto prima di poter essere messo in commercio,deve passare al vaglio
e servono diversi anni!
caro pio, però fino a quando gli studi per la registrazione di un prodotto saranno nelle mani di chi lo vuole commercializzare le garanzie saranno ridicole. Pur con tutta la buona volontà di questo mondo da parte di chi poi li usa!
E' come la medicina umana: quante medicine in realtà sono indispensabili tra quelle in commercio?
Quante hanno alternative (la stragrande maggioranza) e quante non ne hanno?
anche i colossi della chimica hanno l interesse a studiare e promuovere molecole sempre meno impattanti,considerato che le vecchie molecole non anno vita eterna ( vedi assuefazione).è incredibile come in questi anni siano stati messi in commercio agrofarmaci e magari dopo soli due anni tolti dal mercato per scarsa efficacia ma anche per trovata frase di rischi elevata!
Se esiste poca attenzione da parte di taluni agricoltori che, ad esempio, hanno moltiplicato a dismisura gli accessi sulla viabilità stradale, le polemiche di questi anni hanno aumentato la sensibilità degli agricoltori nell'uso dei prodotti antiparassitari. Un auspicio ed un impegno per continuare a migliorare!
ok pio, però è l'approccio che sta alla base ad essere discutibile....fino a quando si considererà l'integrato la massima avanguardia per la tutela dell'ambiente non se ne uscirà. E i colossi della chimica continueranno a ringraziare. Sarebbe bello vedere più senso critico
PER MAXAX
siamo ai poli opposti!!!
invece io e la stragrande maggioranza dei miei colleghi , aspettiamo con ansia la messa in commercio di nuovi agrofarmaci
( che io credo saranno a basso profilo ambientale rispetto al passato)che ci aiuteranno a difenderci da crittogame che cominciano a dimostrare assuefazione alle molecole del passato.
certe cose le vedono e le sanno pure i sassi.
Non c'è peggior cieco di chi non vuole vedere.
Continuiamo pure a vivere di certezze fasulle, non guardiamo neanche un millimetro oltre il naso: meglio restare nella mediocrità e non farsi domande.
Che squallore!
Maax, se sai queste cose sarebbe utile per tutti e soprattutto per la salute di tutti, che ti spiegassi meglio e meglio ancora segnalare a chi di dovere, al fine di intervenire per smontare lo specchietto, ne va della salute dei cittadini, non esitare.
fosse di volerlo, dall'oggi al domani, tanti per cominciare, si potrebbero ridurre del 50% il numero dei principi attivi usati......ad occhi chiusi. Tanto per dirne una. Smettiamola di farci prendere per il sedere dalle multinazionali della chimica (a cui è intimamente legata l'assistenza tecnica), riscopriamo di avere una dignità.
guarda caso io, mettendoci mano quotidianamente, da addetto ai lavori da diversi anni, ho visto una gran quantità di situazioni: quanto basta per dire che l'integrato è uno squallido specchietto per le allodole.
Sì sì, avanti con la politica dell'accontentarsi.
PER MAXAX
poi non serve che UNO MI DICA!!!!
senza presunzione di sorta in 30 anni di mondo professionale frutticolo ritengo di aver imparato tante cose.
COMPRESA LA CERTEZZA CHE SUL MONDO FRUTTICOLO NONESO-TRENTINO SI SPARA A CASACCIO.
sembra come la metti giu te, non ci sia partita!!! DAI MAXAX!!! IL TUO SEMBRA UN LAVAGGIO DEL CERVELLO.NON AMMETTI I PASSI AVANTI FATTI DAL MONDO FRUTTICOLO CON L ENTRATA NEI PRIMI ANNI 90 DEL PROTOCOLLO D INTESA.è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.
RICORDA POI CHE LA POLITICA DEI PICCOLI PASSI è SEMPRE POSITIVA
uno ti dice che è la lotta integrata è il top e tu ci credi: questa è superficiaità e faciloneria.
Uno ti dice che un prodotto eliminato è pericoloso ma che tutti gli altri non hanno pericoli e tu gli credi: questa è superficialità e faciloneria.
Uno ti dice che è impossibile produrre merce perfetta senza l'integrato e tu gli credi: questa è superficialità e faciloneria.
E potrei continuare ore
l'eliminazione di alcuni principi attivi è sinonimo di rispetto dell'ambiente? Ma per favore!! Quindi stai dicendo che gli attuali insetticidi ammessi nell'integrato non hanno alternative:patetico.
La presenza di animali nei campi (che dovrebbe essere l'assoluta NORMALITA') si considera ora un vanto per far vedere quanto si è puliti?
Continuiamo pure a far passare questa immagine falsa del Trentino, in cui un millimetro in una direzione viene fatto passare per 10 metri.
Gli esempi del Presidente della Provincia sull'IMU e sulla tariffa rifiuti sono ridicoli in quanto questi sono servizi essenziali di base che riguardano tutti, mentre l'uso di pesticidi vicino alle case è una attività economica specificae personale. Quantifico su 38.0000 abitanti della val di Non 38.0000 frusicono dei servizi mentre gli agricoltori sono appena circa 5.000.
io credo nel miglioramento e nella ricerca di molecole meno impattanti.un solo nome : metil parathion ( usato a go go fino all inizio degli anni 80 nei nostri frutteti.
era sparita la fauna.vedi poiane, lepri, caprioli) compresi l insetti utili del melo.adesso in confronto sembra un paradiso.mi dici perche adesso non serve piu trattare per il ragnetto rosso????
diciamo che l attenzione sulle piste ciclabili deve essere di entrambi! esse come le strade di campagna sono state fatte di recente , quando gli impianti frutticoli gia esistevano.non si sognava nessuno fino a 10 anni fa di entrare col rampichino in mezzo ai frutteti! o passeggiate che trovo sempre bello fare
poi, diciamo anche due cose visto che è giusto:
a) quella della lotta integrata è la bufala del secolo, in quanto in giro per i campi se ne vedono di tutti i colori e i controlli sono DI FATTO inesistenti
b) l'80% degli agricoltori che vedo io tratta quando tira un forte vento.
Ricordiamoci che la stragrande maggioranza è rappresentata da gente che lo fa di secondo lavoro e dalla professionalità che lascia molto a desiderare.
ok pio sulle ciclabili: ammesso che quanto dici fosse vero, quel 10 % rovina la reputazione di tutti.
Sulle molecole di nuova generazione grazie tante: ogni anno ne vengono tolte e inserite di nuove "meno impattanti". Fino a quando? Fino a quando escono studi indipendenti che dimostrano la grande pericolosità anche di queste...è da diversi anni che va così. Non facciamoci prendere in giro, prendiamo in mano il nostro futuro e svegliamoci
PER MAXAX
in quanto all ostinazione nel non usare molecole di nuova generazione, sei sulla strada SBAGLIATA!! sono frutticoltore da oltre 30 anni e ricordo bene i prodotti che si usavano negli anni 80! VOI IN QUEGLI ANNI FACEVATE SCENA MUTA.ORA CHE SI USANO MOLECOLE SICURAMENTE MENO IMPATTANTI ( E VEDI CONFUSIONE SESSUALE,LOTTA INTEGRATA ECC )VI ACCANITE SUL MONDO FRUTTICOLO, VITICOLO E ALTRO
PER MAXAS
concordo con te su questi punti.ma non puoi fare di tutta l erba un fascio dai per favore!come in tutte le categorie di persone esiste chi rispetta il prossimo e chi no.andiamo a percentuali? secondo me la maggioranza e dico maggioranza 90 per cento rispetta chi passa in bici o cammina sulle strade.
peccato pio, basterebbe così poco per evitare che le persone si accanissero contro la categoria. Fino a quando regnerà l'ignoranza non c'è storia.
Gente che tratta alle 3 del pomeriggio con vento forte, gente che tratta mentre passano ciclisti sulle ciclabili riempiendoli di prodotto, ostinazione - per pura ignoranza - a negare la possibilità di usare prodotti molto impattanti.....................e si potrebbe continuare ore. Per pretendere rispetto si deve dare rispetto.
Pezo el tacon del bus. Il governatore ha fatto sua una battaglia di retroguardia per il mantenimento di posizioni che alla lunga danneggieranno gli stessi produttori. Siamo proprio alla frutta, tossica per giunta! E'interesse di tutti, agricoltori compresi,tenere il più lontano possibile gli atomizzatori da asili,scuole,spazi collettivi e abitazioni private se vogliono tutelare in primis la loro famiglia e i loro figli.
è quel "ALLEGRAMENTE" che non va bene scrivere caro andrea!!!
quà di demenziale c è solo il vostro livore verso i contadini , che non ha uguali in nessuna altra parte d italia!
RISPOSTA AD ANDREA 76.
non esiste la possibilità di prendere casa all interno dei frutteti!
c è un piano regolatore comunale che delimita le aree fabbricabili
ED è GIUSTO COSI.
Proposta: perché tutti questi politici e quelli che sono a favore non prendono come residenza principale ed abitativa una casa in mezzo a 4 o 5 campi di meleti irrorati allegramente dai contadini?
ma scusate un attimo, la vogliamo piantare con quest'immagine completamente fasulla e ingannevole del trentino sempre in primo piano per la tutela dell'ambiente, della salute e della montagna????
I consumatori e i turisti mica sono deficienti, le cose sono già cambiate e se continuiamo con queste bugie il futuro è segnato.
Basta pubblicità ingannevole, iniziamo a rispettarlo per davvero il Trentino!
"un territorio da sempre in primo piano nella tutela della salute e dell'ambiente"...a dellai!!! ma credi siano tutti così fessi da credere a questa abominevole fesseria?? così tanto fessi??? mmmmh ti stai sbagliando.
Caro Presidente. Sul banco degli imputati è stato messo dalla politica e dai poteri economici che insieme hanno creato un etichetta di esemplare tutela ambientale e sanitaria fondata su verifiche fittizzie. La situazione e ben diversa e non è il caso di intimidere dall'alto della tua posizione persone che stanno lavorando a loro spese per l'interesse di tutta la valle e non certo per salvaguardare la propria carega.
Con la missiva di Dellai si mettono a serio rischio le amministrazioni comunali che rincuorati rischiano di approvare regolamenti impugnabili non solo in sede amministrativa, ma anche dalla giustizia penale e civile ordinaria.Serve chiarezza ed approfondimento tecnico giuridico non un opinione palesemente politica del Presidente
Sul piano giuridico l'intervento del Governatore è inappuntabile. Purtroppo, nel mondo reale , che poi è quello che conta, ciò porterà inevitabilmente a uno sbilanciamento, in tema di salvaguardia della salute pubblica, nella direzione del permissivismo relativamente alle distanza di legge per i trattamenti fitosanitari. Vi sembra giusto, dao che Dellai ne è pienamente consapevole?
Caro lorenzo, se uno vuole dare una sua opinione personale, lo chiarisce all'inizio della lettera. Resta poi il fatto che se fosse così la stessa non sarebbe stata spedita a tutti i comuni con la chiara intenzione di agire sulla buona fede ed ignoranza in materia degli amministratori locali e conseguentemente accontentare gli altrettanto ignari agricoltori che contraccambieranno con il voto. Li conosciamo certi giochetti..!!
Dellai non ha deciso proprio nulla, ha solo espresso un parere in merito ad una questione di compatibilità che è tutt'altro che chiara. Ogni singolo consigliere comunale è responsabile e libero di decidere.
I politici attuali sono soprattutto degli opportunisti! Invece di ascoltare la gente e far proprie le idee migliori, per interesse si alleano con i dispotici e prepotenti delle varie lobby trentine!
Con il risultato di avvallare e rinvigorire le loro pretese!
E di deludere gli onesti, contadini e non, ambiziosi del proprio lavoro e rispettosi delle aspettative altrui!
se abitassi vicino a un frutteto e il contadino irrorando non adatta tutte le precauzioni per non arrecarmi danno , videoregistro tutto e chiamerei i carabinieri con denuncia per attentato alla salute pubblica....
E' la politica vecchia di quarant'anni che annaspa nelle nebbie dei suoi veleni. In questo periodo di pre-campagna elettorale si cercano già i voti ed il sostegno, economico, della ricca casta dei contadini industrializzati. Che questo ennesimo provvedimento di tutela della lobby dei prodotti antiparassitari sia di stimolo per quanti chiedono da anni un cambiamento, nel rispetto della terra e della sua gente.
Basta questa miriade di Comuni. Ognuno con careghe e indennità. Guardiamoci in giro. In Trentino ci sono una miriade di edifici abusivi (Mendola, lago di Caldonazzo). Tutto grazie a questi Comuni che dovevano controllare e tutelare. Invece...
Senza entrare nel merito della questione è geniale la soluzione trovata! Chiedo di applicarla subito anche in altri campi: dal momento che non riusciamo far smettere tanti di fumare da domani, per decreto, il fumo non fa più male; dal momento che i piatti si sporcano da domani basta lavastoviglie, son puliti per decreto; siccome prendere una decisione scomoda è difficile, da domani per regolamento la giunta prende solo quelle facili e che portano voti.
51 commenti
eheheh troppo facile buttarla in caciara e qualunquismo.
Certo che le macchine alcuni anni fa inquinavano di più...questo significa forse che ora emettono acqua di rose????
Già passare al bio sarebbe una gran cosa.
Ah, no, è vero, i bio sono degli stregoni ideologizzati e pazzi che fanno merce brutta e di pessima qualità e che muoiono di fame.
E poi dite ancora che non ve le bevete tutte!! Manco la signità di andare a vedere!
se la metti giu cosi, viviamo in un mondo di favole dove in qualsiasi campo ci fanno andare avanti con mille bugie e chissà cosa altro si nasconde! ES.LE MACCHINE. 20 ANNI FA INQUINAVANO DI PIU!!! TU DIRAI DI NO! ADESSO SIAMO A EURO 6! EURO 0 ERA MOLTO INQUINATO.IDEM CON GLI AGROFARMACI!
......qui torniamo al discorso di UN BRICIOLO di spirito critico.
I soldi per permettersi il dossier li ha solo la ditta, altro che controlli del ministero della salute! Non beviamoci proprio tutto tutto tutto.
Saluti, dopo anni e anni di lavaggio del cervello senza filtrare nulla è quasi impensabile rivedere le proprie convinzioni, basate peraltro su tantissime favole.
è vero.gli studi saranno in mano delle grandi ditte di fabbricazione, ma prima della loro registrazione da parte del ministero alla salute,lo stesso prodotto prima di poter essere messo in commercio,deve passare al vaglio
e servono diversi anni!
caro pio, però fino a quando gli studi per la registrazione di un prodotto saranno nelle mani di chi lo vuole commercializzare le garanzie saranno ridicole. Pur con tutta la buona volontà di questo mondo da parte di chi poi li usa!
E' come la medicina umana: quante medicine in realtà sono indispensabili tra quelle in commercio?
Quante hanno alternative (la stragrande maggioranza) e quante non ne hanno?
anche i colossi della chimica hanno l interesse a studiare e promuovere molecole sempre meno impattanti,considerato che le vecchie molecole non anno vita eterna ( vedi assuefazione).è incredibile come in questi anni siano stati messi in commercio agrofarmaci e magari dopo soli due anni tolti dal mercato per scarsa efficacia ma anche per trovata frase di rischi elevata!
Se esiste poca attenzione da parte di taluni agricoltori che, ad esempio, hanno moltiplicato a dismisura gli accessi sulla viabilità stradale, le polemiche di questi anni hanno aumentato la sensibilità degli agricoltori nell'uso dei prodotti antiparassitari. Un auspicio ed un impegno per continuare a migliorare!
ok pio, però è l'approccio che sta alla base ad essere discutibile....fino a quando si considererà l'integrato la massima avanguardia per la tutela dell'ambiente non se ne uscirà. E i colossi della chimica continueranno a ringraziare. Sarebbe bello vedere più senso critico
PER MAXAX
siamo ai poli opposti!!!
invece io e la stragrande maggioranza dei miei colleghi , aspettiamo con ansia la messa in commercio di nuovi agrofarmaci
( che io credo saranno a basso profilo ambientale rispetto al passato)che ci aiuteranno a difenderci da crittogame che cominciano a dimostrare assuefazione alle molecole del passato.
certe cose le vedono e le sanno pure i sassi.
Non c'è peggior cieco di chi non vuole vedere.
Continuiamo pure a vivere di certezze fasulle, non guardiamo neanche un millimetro oltre il naso: meglio restare nella mediocrità e non farsi domande.
Che squallore!
Maax, se sai queste cose sarebbe utile per tutti e soprattutto per la salute di tutti, che ti spiegassi meglio e meglio ancora segnalare a chi di dovere, al fine di intervenire per smontare lo specchietto, ne va della salute dei cittadini, non esitare.
fosse di volerlo, dall'oggi al domani, tanti per cominciare, si potrebbero ridurre del 50% il numero dei principi attivi usati......ad occhi chiusi. Tanto per dirne una. Smettiamola di farci prendere per il sedere dalle multinazionali della chimica (a cui è intimamente legata l'assistenza tecnica), riscopriamo di avere una dignità.
guarda caso io, mettendoci mano quotidianamente, da addetto ai lavori da diversi anni, ho visto una gran quantità di situazioni: quanto basta per dire che l'integrato è uno squallido specchietto per le allodole.
Sì sì, avanti con la politica dell'accontentarsi.
PER MAXAX
poi non serve che UNO MI DICA!!!!
senza presunzione di sorta in 30 anni di mondo professionale frutticolo ritengo di aver imparato tante cose.
COMPRESA LA CERTEZZA CHE SUL MONDO FRUTTICOLO NONESO-TRENTINO SI SPARA A CASACCIO.
sembra come la metti giu te, non ci sia partita!!! DAI MAXAX!!! IL TUO SEMBRA UN LAVAGGIO DEL CERVELLO.NON AMMETTI I PASSI AVANTI FATTI DAL MONDO FRUTTICOLO CON L ENTRATA NEI PRIMI ANNI 90 DEL PROTOCOLLO D INTESA.è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.
RICORDA POI CHE LA POLITICA DEI PICCOLI PASSI è SEMPRE POSITIVA
uno ti dice che è la lotta integrata è il top e tu ci credi: questa è superficiaità e faciloneria.
Uno ti dice che un prodotto eliminato è pericoloso ma che tutti gli altri non hanno pericoli e tu gli credi: questa è superficialità e faciloneria.
Uno ti dice che è impossibile produrre merce perfetta senza l'integrato e tu gli credi: questa è superficialità e faciloneria.
E potrei continuare ore
Non cambierà mai nulla fino a quando i contadini saranno i primi a lasciarsi prendere in giro! SVEGLIA
l'eliminazione di alcuni principi attivi è sinonimo di rispetto dell'ambiente? Ma per favore!! Quindi stai dicendo che gli attuali insetticidi ammessi nell'integrato non hanno alternative:patetico.
La presenza di animali nei campi (che dovrebbe essere l'assoluta NORMALITA') si considera ora un vanto per far vedere quanto si è puliti?
Continuiamo pure a far passare questa immagine falsa del Trentino, in cui un millimetro in una direzione viene fatto passare per 10 metri.
PER MAXAX
spiegati meglio!
dove sono superficiale?
cosa è la faciloneria?
mamma mia pio, quanta superficialità, quanta faciloneria
Gli esempi del Presidente della Provincia sull'IMU e sulla tariffa rifiuti sono ridicoli in quanto questi sono servizi essenziali di base che riguardano tutti, mentre l'uso di pesticidi vicino alle case è una attività economica specificae personale. Quantifico su 38.0000 abitanti della val di Non 38.0000 frusicono dei servizi mentre gli agricoltori sono appena circa 5.000.
io credo nel miglioramento e nella ricerca di molecole meno impattanti.un solo nome : metil parathion ( usato a go go fino all inizio degli anni 80 nei nostri frutteti.
era sparita la fauna.vedi poiane, lepri, caprioli) compresi l insetti utili del melo.adesso in confronto sembra un paradiso.mi dici perche adesso non serve piu trattare per il ragnetto rosso????
diciamo che l attenzione sulle piste ciclabili deve essere di entrambi! esse come le strade di campagna sono state fatte di recente , quando gli impianti frutticoli gia esistevano.non si sognava nessuno fino a 10 anni fa di entrare col rampichino in mezzo ai frutteti! o passeggiate che trovo sempre bello fare
poi, diciamo anche due cose visto che è giusto:
a) quella della lotta integrata è la bufala del secolo, in quanto in giro per i campi se ne vedono di tutti i colori e i controlli sono DI FATTO inesistenti
b) l'80% degli agricoltori che vedo io tratta quando tira un forte vento.
Ricordiamoci che la stragrande maggioranza è rappresentata da gente che lo fa di secondo lavoro e dalla professionalità che lascia molto a desiderare.
ok pio sulle ciclabili: ammesso che quanto dici fosse vero, quel 10 % rovina la reputazione di tutti.
Sulle molecole di nuova generazione grazie tante: ogni anno ne vengono tolte e inserite di nuove "meno impattanti". Fino a quando? Fino a quando escono studi indipendenti che dimostrano la grande pericolosità anche di queste...è da diversi anni che va così. Non facciamoci prendere in giro, prendiamo in mano il nostro futuro e svegliamoci
PER MAXAX
in quanto all ostinazione nel non usare molecole di nuova generazione, sei sulla strada SBAGLIATA!! sono frutticoltore da oltre 30 anni e ricordo bene i prodotti che si usavano negli anni 80! VOI IN QUEGLI ANNI FACEVATE SCENA MUTA.ORA CHE SI USANO MOLECOLE SICURAMENTE MENO IMPATTANTI ( E VEDI CONFUSIONE SESSUALE,LOTTA INTEGRATA ECC )VI ACCANITE SUL MONDO FRUTTICOLO, VITICOLO E ALTRO
PER MAXAS
concordo con te su questi punti.ma non puoi fare di tutta l erba un fascio dai per favore!come in tutte le categorie di persone esiste chi rispetta il prossimo e chi no.andiamo a percentuali? secondo me la maggioranza e dico maggioranza 90 per cento rispetta chi passa in bici o cammina sulle strade.
peccato pio, basterebbe così poco per evitare che le persone si accanissero contro la categoria. Fino a quando regnerà l'ignoranza non c'è storia.
Gente che tratta alle 3 del pomeriggio con vento forte, gente che tratta mentre passano ciclisti sulle ciclabili riempiendoli di prodotto, ostinazione - per pura ignoranza - a negare la possibilità di usare prodotti molto impattanti.....................e si potrebbe continuare ore. Per pretendere rispetto si deve dare rispetto.
Pezo el tacon del bus. Il governatore ha fatto sua una battaglia di retroguardia per il mantenimento di posizioni che alla lunga danneggieranno gli stessi produttori. Siamo proprio alla frutta, tossica per giunta! E'interesse di tutti, agricoltori compresi,tenere il più lontano possibile gli atomizzatori da asili,scuole,spazi collettivi e abitazioni private se vogliono tutelare in primis la loro famiglia e i loro figli.
è quel "ALLEGRAMENTE" che non va bene scrivere caro andrea!!!
quà di demenziale c è solo il vostro livore verso i contadini , che non ha uguali in nessuna altra parte d italia!
pio.....difendere l'indifendibile potrebbe risultare demenziale lo sapevi?
poi non vedo contadini che trattano"ALLEGRAMENTE"
RISPOSTA AD ANDREA 76.
non esiste la possibilità di prendere casa all interno dei frutteti!
c è un piano regolatore comunale che delimita le aree fabbricabili
ED è GIUSTO COSI.
Proposta: perché tutti questi politici e quelli che sono a favore non prendono come residenza principale ed abitativa una casa in mezzo a 4 o 5 campi di meleti irrorati allegramente dai contadini?
Vorrei proprio vedere cosa diranno.
IN RISPOSTA AL SIGNOR SARAM SE NON TI VA L'AUTONOMIA VAI VIA DI QUI E NON ROMPERE PIU LA GENTE CHE VUOL VIVERE IN PACE
ma scusate un attimo, la vogliamo piantare con quest'immagine completamente fasulla e ingannevole del trentino sempre in primo piano per la tutela dell'ambiente, della salute e della montagna????
I consumatori e i turisti mica sono deficienti, le cose sono già cambiate e se continuiamo con queste bugie il futuro è segnato.
Basta pubblicità ingannevole, iniziamo a rispettarlo per davvero il Trentino!
"un territorio da sempre in primo piano nella tutela della salute e dell'ambiente"...a dellai!!! ma credi siano tutti così fessi da credere a questa abominevole fesseria?? così tanto fessi??? mmmmh ti stai sbagliando.
Caro Presidente. Sul banco degli imputati è stato messo dalla politica e dai poteri economici che insieme hanno creato un etichetta di esemplare tutela ambientale e sanitaria fondata su verifiche fittizzie. La situazione e ben diversa e non è il caso di intimidere dall'alto della tua posizione persone che stanno lavorando a loro spese per l'interesse di tutta la valle e non certo per salvaguardare la propria carega.
Con la missiva di Dellai si mettono a serio rischio le amministrazioni comunali che rincuorati rischiano di approvare regolamenti impugnabili non solo in sede amministrativa, ma anche dalla giustizia penale e civile ordinaria.Serve chiarezza ed approfondimento tecnico giuridico non un opinione palesemente politica del Presidente
Sul piano giuridico l'intervento del Governatore è inappuntabile. Purtroppo, nel mondo reale , che poi è quello che conta, ciò porterà inevitabilmente a uno sbilanciamento, in tema di salvaguardia della salute pubblica, nella direzione del permissivismo relativamente alle distanza di legge per i trattamenti fitosanitari. Vi sembra giusto, dao che Dellai ne è pienamente consapevole?
Caro lorenzo, se uno vuole dare una sua opinione personale, lo chiarisce all'inizio della lettera. Resta poi il fatto che se fosse così la stessa non sarebbe stata spedita a tutti i comuni con la chiara intenzione di agire sulla buona fede ed ignoranza in materia degli amministratori locali e conseguentemente accontentare gli altrettanto ignari agricoltori che contraccambieranno con il voto. Li conosciamo certi giochetti..!!
Dellai non ha deciso proprio nulla, ha solo espresso un parere in merito ad una questione di compatibilità che è tutt'altro che chiara. Ogni singolo consigliere comunale è responsabile e libero di decidere.
I politici attuali sono soprattutto degli opportunisti! Invece di ascoltare la gente e far proprie le idee migliori, per interesse si alleano con i dispotici e prepotenti delle varie lobby trentine!
Con il risultato di avvallare e rinvigorire le loro pretese!
E di deludere gli onesti, contadini e non, ambiziosi del proprio lavoro e rispettosi delle aspettative altrui!
se abitassi vicino a un frutteto e il contadino irrorando non adatta tutte le precauzioni per non arrecarmi danno , videoregistro tutto e chiamerei i carabinieri con denuncia per attentato alla salute pubblica....
E' la politica vecchia di quarant'anni che annaspa nelle nebbie dei suoi veleni. In questo periodo di pre-campagna elettorale si cercano già i voti ed il sostegno, economico, della ricca casta dei contadini industrializzati. Che questo ennesimo provvedimento di tutela della lobby dei prodotti antiparassitari sia di stimolo per quanti chiedono da anni un cambiamento, nel rispetto della terra e della sua gente.
Belle tonde colorate e velenose.
ma chi si crede di essere, Breznev?
ma chi si crede di essere, Brezenv?
Basta questa miriade di Comuni. Ognuno con careghe e indennità. Guardiamoci in giro. In Trentino ci sono una miriade di edifici abusivi (Mendola, lago di Caldonazzo). Tutto grazie a questi Comuni che dovevano controllare e tutelare. Invece...
Senza entrare nel merito della questione è geniale la soluzione trovata! Chiedo di applicarla subito anche in altri campi: dal momento che non riusciamo far smettere tanti di fumare da domani, per decreto, il fumo non fa più male; dal momento che i piatti si sporcano da domani basta lavastoviglie, son puliti per decreto; siccome prendere una decisione scomoda è difficile, da domani per regolamento la giunta prende solo quelle facili e che portano voti.