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7 commenti
Come dice Ennio il nuovo presidente di sinistra non preoccupa e non cambierà più di tanto per non dire niente, dove preoccupa e cambierà in peggio e farà danno alla Francia è sul piano per niente sottovalutabile capace di innescare devianze e rovina della società, della famiglia quale quello etico e morale.
Penso invece che piano piano si seppellisaca l'edonismo reaganiano della destra liberista per ritornare alla politica in primo piano ed il capitale e finanza in secondo. Questo per ora è una volontà, vedremo se ci si riuscirà. Riguardo alla Merkel molto probabile che finisca come Sarkò, basta aspettare le elezioni...
Sembra un deja vu. Spero che non ritornino i tempi, del post 1 guerra mondiale.....
condivido con enio che hollande non è una gran novità, è un europeista che per vincere ha detto altro, ma tra 6 mesi saremo al punto di partenza. In grecia c'è un primo indizio di quello che ci aspetta in futuro, soprattutto un partito dichiaratamente nazista che prende il 7% è solo l'antipasto
Più interessanti invece le elezioni in Grecia e quì che si giocherà una delle partite importanti e non è detto che non si sfileranno dall'Europa che li ha cacciati nel lontano medioevo politico...
le elezioni francesi non preoccupano in quanto il nuovo presidente, se pur di sinistra, dovrà sottostare alla politica di rigore imposto dalla Germania. Se vuole, come ha detto , restare nell'euro. Potrà solo rinegoziare piccoli aggiustamenti, ma in linea di massima non CAMBIERA' ASSOLUTAMENTE NIENTE.
Allons, enfants de la Patrie!