Salta al contenuto principale

L’Opera di Amanda: dal Flog di Firenze l’energia per il nuovo cd

Il trio della Val di Cembra ha suonato per il Rock Contest di Controradio ed ora si concentra sul lancio dell'album previsto per gennaio 2019

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
4 minuti 25 secondi

Dopo la partecipazione, del 1 dicembre  del Rock Contest Controradio che si è tenuto sabato 1 dicembre all'Auditorium Flog di Firenze (qui nella fotogallery alcuni momenti del live) il trio rock L'Opera di Amanda punta ora, sull’onda dell’entusiasmo, a lanciare il suo nuovo cd. La formazione che unisce Simone Gottardi, chitarra e voce, Caterina de Giovanelli, basso e voce accanto a Fabrizio Lettieri, batteria, ha suonato a Firenze  insieme ad altre 5 band e agli ospiti dell'evento. "Per noi questo è stato un traguardo importante - racconta all'Adige Simone Gottardi - siamo stati selezionati fra più di 800 band iscritte di ogni parte d'Italia - e siamo riusciti a passare i quarti di finale, le semifinali e abbiamo potuto suonare a Firenze in un tempio del rock come il Flog di Firenze davanti ad una giuria composta anche da "I Ministri", Maria Antonietta" e rappresentanti della label Woodworm".

Durante le selezioni del Rock Contest Controradio gli Opera di Amanda hanno anche suonato alcuni dei brani che faranno parte della tracklist del loro nuovo cd "Farfalle". Un lavoro con una tracklist di otto brani in italiano che verrà presentato in anteprima sabato 19 gennaio al Molin de Portegnach e che è stato registrato grazie ad UploadSound che ha finanziato tutta la produzione, dopo che la band trentina aveva vinto il bando per i gruppi iscritti al concorso. L'Opera di Amanda sta lavorando a questo disco da più di due anni: "Non si tratta - sottolinea Gottardi - di un album nato in sala prove ma piuttosto di un materiale che ho creato nel mio home studio con una chitarra classica ed un computer. Da qui è stato modellato dalla band, per fare in modo che i pezzi convincano tutti all'interno del gruppo".

Il titolo rappresenta un cambiamento, una crescita, una metamorfosi e per questo il trio ha deciso di chiamarlo "Farfalle" anche per marcare la loro evoluzione: "Abbiamo inevitabilmente cambiato i gusti musicali e le nostre conoscenze musicali e culturali si sono rafforzate e speriamo che questo sviluppo non si fermi mai. Il sound è decisamente mutato, abbiamo aggiunto un'importante componente sintetica e pseudo elettronica, e penso che ora possiamo definirci indie-rock, dream-pop, synth-pop.

 

 

I riferimenti più evidenti a livello interazionale sono i Tame Impala e i Kasabian, mentre a livello nazionale Iosonouncane, Motta e Colapesce". La band sta dando gli ultimi ritocchi al cd al Blue Noise Recording Studio di Fabio de Pretis mentre il master verrà fatto da Giovanni Versari (La Maestà mastering) noto anche per aver vinto il Grammy nel 2016 per il master al disco Drones dei Muse.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy