Il caso dei beagle dell’allevamento di Green Hill di Montichiari ha fatto il giro del mondo. Articoli, servizi, fotografie, commenti, prese di posizione di migliaia e migliaia di persone. Persone che si sono, probabilmente nello stesso istante, scandalizzate per la questione e innamorate dei teneri cuccioli. E subito hanno chiesto di poter adottare uno dei cani. Uno di quei cani, sia chiaro. Non un cane qualsiasi. Non un cane con una banalissima e poco pubblicizzata, anche se drammatica e commovente, storia alle spalle. Anche al canile di Trento sono arrivate in pochi giorni oltre duecento richieste di affidamento. Non serve ribadirlo, ma richieste di affidamento di uno di quei beagle, non di uno sfigatissimo cane qualsiasi presente in via delle Bettine.
Vogliamo mettere che bello, dopo aver pubblicato qualche settimana fa sulla bacheca di Facebook una delle foto dei cuccioli, mettere una foto di sé stessi con uno di quei cani in braccio? Scrivendo magari come didascalia: «Eccomi con il mio piccolo Tom, dopo tante sofferenze a Green Hill ha trovato il mio amore». Cavoli, che audience avrebbe! Che impennata di Mi Piace e di commenti e di condivisioni.
Se tutti coloro che a Trento hanno fatto domanda di affido di uno dei beagle fossero disposti ad adottare un cucciolo qualsiasi, il canile si svuoterebbe. Chissà se i duecento super amanti dei cani saranno disposti a ripiegare su uno sfigato cane qualsiasi. Chissà se le bacheche di Facebook si riempiranno di foto di bastardini brutti e spelacchiati. Chissà se amore per gli animali e notorietà degli stessi sono due cose correlate fra loro o meno.
Io intanto penso ai miei gatti, che sono i più belli di tutti, anche se non sono famosi, non sono mai stati intervistati (scommetto che tra le migliaia di servizi tv qualche giornalista ha di certo provato a strappare un bau bau esclusivo ad uno dei beagle) e sono stati pubblicati solo sulla mia personale bacheca Facebook.
Il fatto è che i cani che stanno nel canile di trento, che peraltro è un posto pulito e gli ospiti sono trattati bene, hanno, male che vada, la possibilità di VIVERE...quelli di green hill erano condannati a morte..questa è la differenza
le persone prendono i cani in base alla moda poi quando ci sono problemi o le vacanze diventano un peso, però è anche vero che è difficile trovare posti per loro in vacanza. Poi la gente si lamenta troppo di tutto
Concordo ma secondo me la questione importante un'altra: come e' possibile che nel 2012 ci siano ancora canili/gattili cosi affollati? come e' possibile che su FB prolifichino come funghi annunci di cani/gatti da adottare o cucciolate in arrivo che non si sa a chi affidare? Come e' possibile che non si riesca a controllare le nascite di questi animali?
Piu controlli per chi compra/adotta un animale,piu sterlizzazioni, meno allevamenti, meno animali.
Finalmente qualcuno che scrive le cose come stanno. Grazie.
Senza contare che è stato anticostituzionale da parte della questura effettuare un sequestro preventivo degli animali, prima di verificare se i reati contestati siano o meno avvenuti.
@Elena S: ci sono tante famiglie disponibili ad adottare solo i cani Vip. (cuccioli del valore di 800 euri tra l'altro)
Sicuramente il richiamo mediatico ha spronato molti a farsi avanti.Questo dato però dovrebbe incoraggiare i gestori del canile a riflettere sul fatto che ci sono tante famiglie disponibili all’adozione e che andrebbero pensate delle strategie per facilitarle.Purtroppo invece le procedure rigide e complesse hanno scoraggiato diverse persone(anche me) ad adottare i "bastardini brutti e spelacchiati" che si trovano nelle gabbie del canile di Trento,costringendole a rivolgersi altrove.
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Il fatto è che i cani che stanno nel canile di trento, che peraltro è un posto pulito e gli ospiti sono trattati bene, hanno, male che vada, la possibilità di VIVERE...quelli di green hill erano condannati a morte..questa è la differenza
le persone prendono i cani in base alla moda poi quando ci sono problemi o le vacanze diventano un peso, però è anche vero che è difficile trovare posti per loro in vacanza. Poi la gente si lamenta troppo di tutto
Concordo ma secondo me la questione importante un'altra: come e' possibile che nel 2012 ci siano ancora canili/gattili cosi affollati? come e' possibile che su FB prolifichino come funghi annunci di cani/gatti da adottare o cucciolate in arrivo che non si sa a chi affidare? Come e' possibile che non si riesca a controllare le nascite di questi animali?
Piu controlli per chi compra/adotta un animale,piu sterlizzazioni, meno allevamenti, meno animali.
Ho adottato un cane al canile di Trento e da dieci anni mi dà il suo affetto incondizionato. Non lo cambierei per tutti i beagles del mondo.
Finalmente qualcuno che scrive le cose come stanno. Grazie.
Senza contare che è stato anticostituzionale da parte della questura effettuare un sequestro preventivo degli animali, prima di verificare se i reati contestati siano o meno avvenuti.
@Elena S: ci sono tante famiglie disponibili ad adottare solo i cani Vip. (cuccioli del valore di 800 euri tra l'altro)
Sicuramente il richiamo mediatico ha spronato molti a farsi avanti.Questo dato però dovrebbe incoraggiare i gestori del canile a riflettere sul fatto che ci sono tante famiglie disponibili all’adozione e che andrebbero pensate delle strategie per facilitarle.Purtroppo invece le procedure rigide e complesse hanno scoraggiato diverse persone(anche me) ad adottare i "bastardini brutti e spelacchiati" che si trovano nelle gabbie del canile di Trento,costringendole a rivolgersi altrove.
Completamente d'accordo.
Un solo appunto: ma veramente esiste qualcuno che chiamerebbe il proprio cane Tom?