Aggrappati ai Kuntz e Bersani

In attesa di ascoltare le canzoni e di tuffarci, da martedì sera, nel vortice catodico tricolore del Festival di Sanremo questo è il tempo dei pronostici e delle, poche diciamolo subito, aspettative su quello che accadrà sul palco dell’Ariston.

Mentre i pronostici sulla vittoria si dividono a metà fra Francesco Renga, che dopo aver abbandonato i Timoria è ancora alla ricerca di una precisa identità fra pop e rock paraculissimo da hit parade e Emma Marrone, nella zona big la nostra speranza è affidata ai Marlene Kuntz.

La band guidata da Cristiano Godano proporrà “Canzone per un figlio” e speriamo che la loro poetica non venga annacquata proprio in questa occasione.

Dopo la vittoria nella passata edizione del professor Vecchioni i cantautori magari hanno qualche chance in più sul tavolo sanremese: ci spera Samuele Bersani che si affida allo swing style di “Un pallone” e anche dall’artista romagnolo ci aspettiamo la giusta ispirazione mentre Lucio Dalla, come fece un tempo proprio con Bersani farà da chioccia canora a Pierdavide Carone.

Siamo curiosi anche di ascoltare il brano di Eugenio Finardi, uno che comunque di cose da raccontare in musica ne ha sempre pur avendo perso da tempo le ispirazioni…extraterrestri.

Sul fronte rosa le soprese potrebbero arrivare da Nina Zilli, con il suo mood gustosamente anacronistico, Noemi compagna di banco dei nostri Bastard Sons of Dioniso ad X Factor e da quella Chiara Civelli che si è fatta un certo nome nella scena jazz, mentre qualcuno scommette sulla sorpresa Dolcenera.

Già, per me, un cult a prescindere, il duetto fra Gigi D’Alessio e Loredana Bertè  due personalità lontanissime che si lanciano per l’occasione in un inedito crossover nazional popolare.

Come al solito Celentano fa la sua paglacciata demagoga e ipocrita e incassa milioni di milioni, e poi se Ananasi lo hanno lasciato a casa ci sara´un motivo.

Alla fine come previsto anche in questo post ha vinto Emma creatura da talent show. Che tristezza! Molto meglio il brano di Bersane per non parlare dei Marlene.

I Marlene già fuoei ! Ma credo sia stato meglio cosi. Io non ci sarei mai andata se fossi stata in loro. Comunque la loro canzone era a migliore fra quelle che ho ascoltato.

Mamma mia che orribile debutto per Sanremo!!! A parte le canzoni bruttissime abbiamo dovuto sorbirci anche il sermone di Adriano Celentano. Ed era solo l'inizio.

Secondo me sarà davvero una gran noia come tutte le edizioni di Sanremo. Meglio starne comunque alla larga.

Secondo me sarà il solito Sanremo orribile e senza canzoni da ricordare. Unica curiosità saranno, per me, i giovani. Il resto fuffa come si dice, pure i Marlene e Bersani che ormai hanno ben poco da dire.

Mi viene da piangere se penso a Sanremo e al fatto che possa vincere uno come Renga:). Vedremo se i Marlene, ma dubito, faranno ascoltare qualcosa di decente.

Condivido quanto scritto però secondo me il giornalista si è dimenticato di Arisa che a me piace molto. Peccato che non c'è nessun trentino come lo scorso anno quando al Festival avevamo Anansi.

Troppo buono Fabio. Secondo me non si salveranno neppure Bersani e i Marlene. Verranno risucchiati nella pochezza a cui da sempre ci ha abituati il Festival di Sanremo. Spero di sbagliarmi!

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