A dire «chef» ci si immagina subito la toque bianca, le pentole formato extra large, mestoli e coltelli, magari un bel viso tondo da chi oltre a cucinare assaggia qualche volta di troppo le prelibatezze che cucina. E invece ad incontrare uno chef moderno di persona si scopre che gli attrezzi del mestiere sono ben diversi dall'immaginario comune. Non per tutti, certo, ma l'elite del settore, come Michele Zambanini , chef magro come uno stecco originario di Stenico, annovera fra i suoi strumenti di lavoro principali un microfono
Cinquanta euro di multa ad un giovane straniero, pochi spiccioli chiesti in elemosina e ricevuti, e parecchia burocrazia. È il bilancio del primo sequestro di denaro proveniente da attività di accattonaggio effettuato dalla Polizia municipale delle Giudicarie. A distanza di tre mesi e mezzo dall'approvazione in consiglio comunale del nuovo regolamento in materia, che ha inasprito l'intervento delle forze dell'ordine prevedendo oltre alla sanzione anche la confisca della somma raccolta e di qualsiasi attrezzatura impiegata nell'attività di accattonaggio, è arrivata quindi la prima somma sequestrata ad un questuante: pochi spiccioli ad un ventenne, rumeno, che li aveva appena ricevuti da un'anziana di Tione

Ci mancava pure la lince! Non bastavano cinghiali, cormorani, cervi, cornacchie... Bisogna dire che il rapporto con gli animali è finito in rotta di collisione sulle nostre montagne. A lamentarsi stavolta è Danilo Piccinelli , da tre anni rettore (presidente, per dirla con il gergo degli addetti ai lavori) della sezione dell'Associazione cacciatori di Storo, una delle più numerose delle Giudicarie. «Siamo accusati - si sfoga - a destra e a manca di aver immesso abusivamente i cinghiali, accusa assolutamente non veritiera»
Ritorna all'asta, dopo che la precedente era andata deserta, una porzione del grande complesso dell'Imperial Wood di Cavaione. Si tratta del piano seminterrato, la parte dello stabile dove sorgono il centro benessere, la piscina, gli spogliatoi e la palestra, un complesso pubblico che ha chiuso i battenti nel 2012 dopo un quinquennio di attività. Nello stesso lotto dell'immobile, sono compresi nell'asta anche i 21 parcheggi esterni e di servizio al centro benessere, oltre ad alcuni terreni a valle per un totale di 4530 mq e la strada di accesso al complesso

Grande paura, la notte scorsa, nel villaggio di Prezzo, arrampicato lungo la strada che dal fondovalle, quindi da Pieve di Bono, sale verso l’altopiano di Boniprati. Verso mezzanotte un paesano stava rientrando a casa, quando, giunto all’imbocco del paese, nella parte bassa del paese, ha visto il camino di una casa che stava andando a fuoco. Ha chiamato immediatamente i vigili del fuoco volontari, che a loro volta hanno allertato tutti i pompieri della pieve. Accanto a loro è intervenuta l’autoscala proveniente da Tione
«La piana di Storo è classificata come zona A, nella quale i Forestali non possono intervenire. Per questo voglio un incontro urgente fra amministratori locali, Provincia e cacciatori per trovare la soluzione una volta per tutte». Questo il messaggio lanciato la settimana scorsa dal sindaco di Storo Vigilio Giovanelli. Sul banco degli imputati, suo malgrado, ci va per l’ennesima volta il cinghiale. Immediata la risposta dell’assessore provinciale all’agricoltura Tiziano Mellarini, che ha convocato l’incontro per domani pomeriggio a Condino, nella sala consiliare del municipio. In un primo tempo si era pensato alla sede del Bim, ma a quanto pare si è optato per la sala municipale, perché più ampia
Martedì i sindaci del Consiglio della salute incontreranno l’assessore provinciale alla salute. Gigi Olivieri, assessore in Comunità: «Rossi ha detto che non ci saranno interventi riduttivi». Da due anni, nonostante le promesse, non è ancora stato nominato il vice direttore del Distretto
Il 37° Giro del Trentino completa il mosaico del proprio percorso con un altro arrivo inedito, quello della terza tappa che si concluderà giovedì 18 aprile a Condino, suggestivo comune nella Valle del Chiese, che con la Val Rendena, la busa di Tione e il Banale-Bleggio-Lomaso forma le Valli Giudicarie. L’organizzazione del GS Alto Garda ha annunciato quest’oggi l’accordo con la cittadina trentina che mai prima d’ora aveva ospitato una manifestazione di questo livello
Una volta si sarebbe definito scherzo da prete, ma in questi giorni non si può. Però scherzo di Carnevale sì. Così hanno bollato l'improvviso contrordine di Alberto Pacher , che ha fatto saltare l'incontro sulla viabilità Trentino-Lombardia previsto per oggi, i rappresentanti del Chiese. Ieri mancavano pochi minuti a mezzogiorno, quando il telefono del presidente del Bim del Chiese, Giorgio Butterini , è trillato. Dall'altra parte c'era la segreteria del presidente della Provincia, che ha addotto impegni del presidente a causa dei quali non sarebbe potuto essere presente a Condino oggi
Nella disfida fra cielo e terra, fra natura e uomo, stavolta ha vinto il cielo, nonostante la determinazione a far svolgere due tra le feste di carnevale più attese del Trentino. I proclami di ieri pomeriggio sono saltati sia a Tione che a Storo perché la notte ha portato nuova neve su quella già abbondante caduta lunedì in giornata. A malincuore, ma tutto rinviato: a sabato per Storo, a domenica per Tione, così da non pestarsi sui piedi. D’altronde il problema non riguardava solo i percorsi delle sfilate, ma anche i parcheggi e la sicurezza degli spettatori


