
L'impresa, compiuta oggi, è di Tone Valeruz, 62 anni il gennaio appena trascorso, originario di Alba di Canazei, in Trentino, maestro di sci e guida alpina. La parete, con pendenze fino al 60%, è quella nord del Gran Vernel, montagna alta 3.210 metri, nel gruppo della Marmolada, quindi nel cuore delle Dolomiti
Il direttore dell’Apt: «Il grande evento sportivo produrrà effetti il prossimo anno. Una tessera unica per una mobilità turistica sostenibile e non solo». Durante le gare commercio e impianti in crisi
La Val di Fassa a volte nasconde «perle inaspettate». È il caso di Mauro Tarter, ladino di nascita, ma cittadino del mondo per vocazione. Italia, Nord Europa, Nuova Zelanda, Australia, Giappone, Argentina, Brasile, Iran e oggi Val di Fassa: sono solo alcune delle mete toccate da questo giovane pieno di risorse ed inventiva, due qualità che lo hanno portato ad essere sportivo di successo, allenatore della nazionale di snowboard iraniana
Brutta avventura quella vissuta oggi da un turista altoatesino: verso le 11.30 una valanga si è staccata dalla parete nord della Marmolada travolgendo l’uomo e trascinandolo per diversi chilometri. Non ha riportato lesioni o traumi, a parte un grande spavento.
«Non vorrei che finisse come a Milano, dove c'è stata l'inaugurazione ufficiale di mezzi a idrogeno che poi non hanno mai funzionato. In compenso è stato lasciato un buco di 10 milioni». Michele De Luca , appassionato della materia, residente a Bolzano, non usa mezzi termini per esprimere una serie di valutazioni estremamente critiche sulla scelta, fatta in vista dei Mondiali di Fiemme 2013, di attivare la circolazione di costosissimi mezzi a idrogeno, che tra l'altro, in questo momento, sono fermi, pare per ragioni di manutenzione, legati alla necessità di sostituire dei pezzi di ricambio
Pesce d'aprile o un sistema ideato per scoraggiare chi lascia i cani liberi nella campagna di Predazzo? Non sembra infatti avere grande credibilità il messaggio che sta circolando in questi giorni sul social network Facebook
La vicenda era scoppiata nel 2008 grazie a una segnalazione anonima. Le ex dipendenti del Comprensorio di Fassa hanno chiuso la loro posizione in Tribunale a Trento patteggiando e risarcendo Piena assoluzione per il segretario generale
Canazei. Pasqua movimentata per la ventina di sciatori che poco dopo le 13 di ieri si trovavano a bordo dei seggiolini quadriposto dell'impianto Kristiania, nel comprensorio sciistico fassano del Belvedere. A causa dell'improvviso cedimento di parte della tettoia della stazione a valle, crollato sotto il peso della neve caduta abbondante in queste ore, uno dei pannelli di lamiera che la costituiscono è finito sulle funi dell'impianto, bloccandolo. Nessuna possibilità di scendere per gli sciatori che stavano risalendo, se non quella di venir soccorsi dal cielo
Operazione trasparenza con delle primarie «speciali». L'Union autonomista ladina «rivoluziona» la scelta dei propri candidati alle elezioni provinciali. Con il consigliere assicurato per legge, il partito ladino sceglie la via della totale pubblicità. Verrebbe da dire che l'effetto Grillo attraversa anche la Val di Fassa ma il segretario del movimento politico, Michele Anesi spiega: «Abbiamo accolto la proposta lanciata da Fabio Chiocchetti nel corso del direttivo del partito e abbiamo deciso di farla nostra perché di trasparenza e chiarezza nelle scelte abbiamo bisogno tutti»
Doppio intervento del soccorso alpino sul Gruppo del Sella a causa del maltempo. Il primo è stato attorno alle 15, quando quattro sciatori inglesi, in prossimità del rifugio Boè, non riuscivano più a proseguire nella discesa. L’elicottero ha portato in quota i soccorritori, che hanno raggiunto il gruppo in difficoltà dopo mezz'ora di percorso con gli sci. Alle 16.45, il secondo allarme lanciato da due sciatrici austriache incrodate sopra a un salto di roccia di circa 100 metri in val Lasties. Le due si erano perse a causa della nebbia e sono state recuperate con l'elicottero



