L'appuntamento in calendario dall'11 al 21 dicembre prevede tremila atleti in gara di 50 Nazioni (finora se ne sono iscritte 43), 30.000 presenze ipotizzate, 78 premiazioni, 13 le discipline sportive ospitate in 11 siti di gara. Undici anche i giorni di gara, 26 i Comuni coinvolti, quattro le Comunità
Improbabile che siano stati loro a rubare quel cellulare. Ma finiranno comunque nei guai: due giovani sono stati denunciati per ricettazione. Avevano in casa un telefonino oggetto di furto a fine dell'anno scorso. I due ragazzi sono stati individuati dalle indagini della Stazione dei carabinieri roveretani che, indagando sul furto di dicembre, e in particolare sui tabulati telefonici di un cellulare sparito all'epoca, hanno realizzato una perquisizione a Pomarolo, a casa dei ragazzi. Perquisizione andata a buon fine: trovato il telefono sparito

I primi a tirare un sospiro di sollievo sono stati i lavoratori, che ieri sera attendevano davanti ai cancelli di palazzo Stella, sede di Confindustria. Subaru Italia ha deciso di congelare il trasferimento della sede, previsto per luglio, da Ala a Milano. È il risultato del vertice che ieri ha riunito a Trento i sindacati, la Provincia e i vertici di Subaru Italia, tra cui il presidente Kageyama. Ora si aprirà un tavolo
Degli otto imputati, per la morte di una donna, uccisa dal monossido di carbonio sprigionato da una caldaia, la maggior parte ieri è uscita dal tribunale più leggera di come è entrata: prosciolti, non andranno nemmeno al processo. Le accuse restano in piedi solo per due persone: il proprietario dell'appartamento dove si è verificato il dramma, nonché il tecnico che aveva spostato la caldaia. Saranno loro a rispondere davanti al giudice di omicidio colposo e lesioni aggravate. Perché quella notte, a Santa Margherita di Ala, rimasero coinvolte nell'incidente anche due bambine. Che subirono danni dal punto di vista della salute che sono stati quantificati in un'invalidità permanente (7 e 12 per cento, secondo la parte civile)
Nel primo pomeriggio di oggi, comunque, i 43 lavoratori alensi si riuniranno in assemblea con il segretario della Fiom Michele Guarda. E all'incontro parteciperanno anche il sindaco Luigino Peroni e l'assessore provinciale all'industria Alessandro Olivi. La partita, d'altro canto, è più importante di una finale di Coppa dei Campioni. In ballo, come detto, ci sono sì i 43 posti di lavoro ma anche soldoni di tasse che mancherebbero al bilancio di piazza Dante e l'immagine del Trentino forza attrattiva imprenditoriale
La crisi economica, stavolta, non c'entra e questo rende l'annuncio ancora più improvviso. Subaru Italia, a fine giugno, lascerà Ala per trasferire la sede nazionale della società giapponese a Milano. Per i 43 lavoratori - 40 impiegati e 3 magazzinieri - si tratta di una botta non da poco. La Fuji Heavy Industries di Tokyo, infatti, non lascia alternativa: o le maestranze si spostano a Milano o dovranno dimettersi. Insomma, scarse prospettive al futuro professionale di persone che, in media, hanno tra i 40 e i 50 anni e dunque con nessuna possibilità di ricollocarsi. E tra loro ci sono pure due coppie, mariti e mogli che lavorano negli stessi uffici e che dalla prossima estate resteranno a casa
Sono 45 le nazioni rappresentate alla 52/a edizione del Trofeo Topolino di sci alpino in programma a Folgaria nei giorni 8 e 9 marzo. Intanto il 4 e 5 marzo si svolgeranno le selezioni per definire le squadre italiane A e B. Testimonial della manifestazione sarà Dominik Paris, l'argento iridato dei recenti campionati del mondo di Schladming, che sarà presente alla cerimonia di apertura dell'edizione numero 52 del Trofeo.

Le loro sono solo celebrazioni di parte. Dieci giorni fa gli alpini abbandonarono la cerimonia di commemorazione dei caduti brentegani sul fronte di Galizia: sbatterono la porta in segno di protesta per la presenza, in prima fila, di una rappresentanza degli Schützen. Non sono trascorse nemmeno due settimane e gli alpini di Brentonico, dopo averci pensato su e dopo aver discusso fra di loro, tornano sullo stesso tema. E non per fare marcia indietro, le penne nere vanno sempre avanti, ma per ribadire il loro punto di vista. E per stroncare, del tutto, l'impianto delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, la cui regia è stata affidata allo storico roveretano Lorenzo Baratter: «È tutta un'operazione politica e partitica»
Il primo hospice trentino (ovvero la prima struttura che nella nostra provincia è stata progettata e realizzata specificamente per le cure palliative) ha compiuto un anno. Dodici mesi di attività non facili, per le comprensibili difficoltà dell'avvio di un centro che si occupa di pazienti (più di 90 dal 15 febbraio dell'anno scorso) in situazioni estreme; per i quali la cura non ha l'obiettivo della guarigione, purtroppo non più possibile, ma della minore sofferenza possibile, della dignità e di un commiato per quanto possibile sereno

Quale sarebbe l'impatto sulle falde acquifere, quale quello sull'ecosistema dell'area sud della città e del Trentino in generale, quali le condizioni progettuali generali e quali le soluzioni ora al vaglio della Provincia. A poco più di due settimane dall'incontro pubblico di Rovereto, il tema Tav-Tac trentina torna al vertice del dibattito. A riportare all'attenzione del sindaco la tematica il presidente della circoscrizione Marco Carlo Plotegher, che annuncia una mozione da portare in Consiglio per impegnare la giunta di Rovereto a prendere una posizione forte nei confronti della Provincia e del progetto in generale



