Attacco all'autonomia

o giuste critiche?

In principio fu un articolo di Stella in prima pagina sul Corriere della Sera. Poche ore ed ecco la replica di Dellai. Poi un nuovo pezzo, questa volta del Sole 24 Ore. E la replica non si fece attendere. Sul Corriere della Sera di oggi ecco la terza puntata: Gian Antonio Stella torna all'attacco dell'autonomia. «Se il vice di Durnwalder guadagna più di Sarkozy» è il titolo dell'articolo. «Dai presidenti agli assessori di Alto Adige e Trentino, i super stipendi delle Province autonome vincono su tutti» il sottotitolo. Ecco l'articolo integrale

 

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L'articolo sul Corriere.it


Fontana unica candidata

per la presidenza Upt

Flavia Fontana depositerà oggi alle 12 la propria candidatura (l'unica) a presidente dell'Upt. La Fontana è stata presidente provinciale dell'Upt ed è consigliere comunale a Trento. Proviene dalle fila della Margherita ed è stata proposta da Giorgio Lunelli come nome di garanzia


Da lunedì chiusi

otto uffici postali

Per le Poste Italiane si tratta di razionalizzazione degli uffici, per i sindaci, invece, di tagli intollerabili. Quello che è sicuro è che da lunedì chiudono i battenti otto uffici postali, sparsi in tutto il Trentino: quelli di San Donà, Romagnano, Madrano, Pietramurata, Mollaro, Calavino, Molina di Fiemme e Vigo Lomaso. La comunicazione ufficiale è arrivata ieri, e ha spiazzato i sindaci interessati. Marino Simoni, presidente del Consorzio dei Comuni, chiede che la Provincia si attivi per la progressiva acquisizione della competenza sui servizi postali.


Proibito sputare a terra

e fare pipì. Cani al guinzaglio

Fino ad ora sul suolo comunale si poteva fare pipì, e non solo pipì, a patto di farla nei luoghi appartati e non esistevano norme specifiche che vietassero di sputare per terra. In futuro non sarà più così se il consiglio comunale di Trento approverà le modifiche al regolamento di polizia urbana all'ordine del giorno nella seduta della settimana prossima


Per le rette delle Rsa

rincari medi del 2,56%

È del 2,56% l'aumento medio, per il nuovo anno, delle rette giornaliere delle 46 Rsa distribuite in tutto il Trentino. Un aumento in linea con il trend in atto negli ultimi anni, ma che non riguarderà tutte le strutture: c'è infatti chi è riuscito nella difficile impresa di confermare le rette del 2011


Caserme rase al suolo

in attesa del nuovo ospedale

Entro pochi giorni i soggetti interessati al bando per il nuovo ospedale di Trento dovranno presentare alla Provincia la domanda per visionare l'area in cui sorgerà il Not. Nella quale sono in dirittura di arrivo i lavori di demolizione delle vecchie caserme


Il turismo trentino cresce

e genera il 15% del Pil

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Il turismo in Trentino tiene e cresce nonostante la crisi e genera il 15% del Pil, contando solo i 'pernottantì e non la gente del posto. Emerge dalla presentazione dei dati definitivi del 2010, così come viene confermato da quelli della stagione estiva 2011, mentre le difficoltà non mancano, causa la scarsa neve d'inizio stagione, considerando singolarmente l'inverno in corso, come peraltro anche nel precedente


«Motoslitte nel bosco

al servizio dei rifugi»

Nei boschi in motoslitta: non per scorrazzare a piacimento, ma solo per un uso a servizio dei rifugi e delle strutture turistiche. È la proposta che il consigliere Luigi Chiocchetti ha presentato per modificare le norme del transito su strade forestali o nei boschi.


San Donà, chiude

lo sportello postale

L'ambulatorio, la rivenduta di giornali e tabacchi, il barbiere, la banca, l'ufficio postale. Quando, nel dopoguerra e per tutti gli anni Settanta, a Trento come nel resto d'Italia si progettavano nuovi quartieri erano questi i «servizi» ritenuti imprescindibili. Ora la realtà è cambiata, le esigenze pure, con la conseguenza che tante emanazioni dei servizi pubblici sul territorio stanno scomparendo. L'ultimo caso riguarda l'ufficio postale di San Donà


Yara, dna prelevati

anche a trentini

5631d57fd4_6285900.jpgCi sono anche dei trentini, o meglio dei residenti in Trentino, tra le 13 mila persone alle quali è stato prelevato il dna nella speranza di dare un nome e un volto a chi, il 26 novembre 2010, ha ucciso Yara Gambirasio, la ragazza scomparsa da Brembate di Sopra (Bergamo) e il cui corpo, a distanza di qualche, mese, è stato ritrovato in un campo della zona