
«Sì ad un Trentino aperto al mondo. No ad un Trentino chiuso in se stesso». Acli, Accri (Associazione di cooperazione cristiana) Ipsia e altre associazioni impegnate nella solidarietà internazionale si mobilitano per dire no alle due proposte di legge che vogliono tagliare il sostegno pubblico ai progetti di cooperazione internazionale
«Rinnoviamo l'impegno e il legame con l'intera cittadinanza per offrire accoglienza a chi non può contare sul calore familiare, favorendo l'integrazione dei bambini provenienti da Paesi diversi e preservando il rapporto di fiducia instaurato con le istituzioni locali». In occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione del Villaggio del fanciullo Sos di Trento, festeggiato nella giornata di ieri presso il complesso di Gocciadoro, il presidente Giuseppe Demattè è intervenuto per ringraziare la popolazione trentina che, nell'arco di metà secolo, ha sostenuto e promosso l'attività di un ente benefico nato per ospitare gli orfani nel secondo dopoguerra

La forte leadership di Dellai nel centrosinistra, oltre a fare da collante ad un'ampia coalizione, per contrapposizione ha sempre favorito il formarsi di un'alleanza opposta di centrodestra, aggregante di più forze politiche, sotto l'insegna di un unico candidato presidente. La dissoluzione dei partiti e il venir meno della politica ha fatto saltare tale schema, e alle prossime Provinciali di ottobre farà il suo esordio un quadro politico frastagliato e sminuzzato in un'infinità di partitini monopersonali, nati e messi in campo solo e solamente per puntare a fare un seggio (o poco più) col candidato presidente

È l'idea del consigliere provinciale dell'Italia dei valori Bruno Firmani a proposito di una riforma istituzionale. La sua idea è quella di riformare le Comunità di valle in 30-40 piccole Comunità, che potrebbero costituire l'embrione di altrettanti comuni

Visto che il partito a Roma ha ribadito che Biancofiore ha solo il «coordinamento dell'Alto Adige», il Coordinamento trentino chiede «che l'onorevole venga ripresa con un fermo e definitivo monito di censura per evitare che in futuro possa illegittimamente ancora presentarsi con cariche inesistenti»

Massimiliano Pasqui ricercatore del Cnr-Ibimet, dopo una prima analisi dei dati meteo, spiega che «a fine maggio, e all'inizio di giugno giungerà sull'Italia il tanto atteso anticiclone delle Azzorre. Giugno e luglio saranno mesi molto caldi quest'anno, con le temperature che potranno toccare anche valori superiori alla media stagionale»

Soldi per il servizio di babysitter, sia professionale sia offerto dai parenti, o, in alternativa, per coprire il costo dell'asilo nido. Si è aperto anche a Trento l'iter per arrivare, entro qualche mese, ad assegnare alle madri lavoratrici un buono per 300 euro mensili e un massimo di sei mesi per consentire alle mamme di conciliare l'assistenza ai figli piccoli con la permanenza sul lavoro
Intervento oggi del soccorso alpino trentino per una valanga a cima Calotta, Gruppo Adamello, comune di Temù (BS) alle 12.30, a quota 3.200 metri. Due scialpinisti, verosimilmente due bresciani di 45 anni, sono stati travolti da una valanga di enormi dimensioni, ed estratti vivi dalla neve grazie alla prontezza del soccorso alpino trentino
L'Unione per il Trentino non ha ancora abbandonato la speranza di un ripensamento di Alberto Pacher e l'intervento del presidente della Provincia, che due giorni fa nella sua intervista all'Adige si è rivolto al Pd, chiedendo al suo partito di dire «se riconosce il percorso fatto dal centrosinistra autonomista in questi 15 anni» e «i risultati politici della giunta», ha alimentato la convinzione che forse Pacher è ancora disposto a impegnarsi per la tenuta della coalizione. Flavia Fontana, segretaria provinciale dell'Upt, rilancia infatti questa opzione, sempre che esista ancora

In 12 anni il Mart è costato alla Provincia 105 milioni di euro. La cifra è indicata nella risposta che il presidente della Provincia Alberto Pacher ha dato al consigliere provinciale della Lega Nord Claudio Civettini. Anno per anno, vengono indicati gli stanziamenti per quello che è uno dei musei cardine dell'offerta culturale trentina. Il picco dei contributi è stato raggiunto nel 2008, quando al Mart di Rovereto sono andati 9,7 milioni di euro. Dal 2009 è iniziato un inesorabile calo di risorse



