Che fine hanno fatto i progetti di ristrutturazione dell'ex ostello ancora di via Manzoni? Non è che l'edificio, attualmente, abbandonato possa essere oggetto di un «blitz» del Csa Bruno e possa diventare la nuova sede del centro sociale a seguito dello sgombero dall'ex Dogana? Queste le preoccupazioni che il consigliere leghista Vittorio Bridi ha tradotto in una domanda d'attualità discussa ieri sera in Consiglio comunale. È toccato all'assessore ai lavori pubblici e al patrimonio Italo Gilmozzi spiegare che l'edificio del vecchio ostello, di proprietà comunale, era stato messo all'asta dal Comune qualche anno fa
La solidarietà cambia rotta e per la prima volta sarà il Trentino a ricevere dei fondi provenienti dal sud del mondo, per la precisione dalla comunità di Nyahururu, situata a 200 chilometri a nord di Nairobi in Kenya. Proprio in questa città opera l'organizzazione «Saint Martin», partner della Fondazione Fontana. Fondata nel 1997 da don Gabriele Pipinato, l'organizzazione svolge la sua attività avvalendosi di oltre mille volontari che sono i protagonisti di cinque programmi comunitari per il sostegno di persone con disabilità, ragazzi di strada e bambini in difficoltà occupandosi anche di non-violenza, diritti umani, abuso di alcol e droga e microcredito
«Ero al Festival dell'economia e mi muovevo in bicicletta in città. O per meglio dire ci provavo, dato che mi sono trovato in continuazione di fronte a situazioni che mi rendevano la vita difficile». La testimonianza è di un lettore dell'Adige, che tiene a segnalare una serie di incongruenze nella viabilità, viste del sellino della bici. Per esempio, muoversi da piazza Dante verso piazza Duomo: «Seguo la striscia ciclabile che passa davanti al Grand Hotel, arrivo al semaforo, attraverso e già mi trovo contromano»
Un lettore ci invia una lettera per sottoporre alla nostra e alla vostra attenzione un tema quanto mai importante e attuale. «Mi chiamo Luca Cornali. Oggi ho avuto la sfortuna di dover prendere un tram pubblico di Trentino Trasporti e, considerato che la temperatura sui mezzi sarà stata di almeno 35/40 gradi, è risultato quasi impossibile viaggiare. A questo punto la domanda che sorge spontanea è: ma i dirigenti provinciali prendono i mezzi pubblici?»
In Trentino aumenta dell'11%, rispetto al 2011, il numero di persone che nel corso del 2012 si sono rivolte agli operatori della Caritas. Le persone incontrate dai 420 volontari di Caritas sono state 3.696, 360 in più rispetto all'anno precedente. Del 43% aumentano anche le richieste ai Centri di ascolto e ai Punti di ascolto parrocchiali. Complessivamente ammontano a 13.342 le domande, di cui il 60% relative a pacchi viveri, e il 10% per vestiario (2.223). Lo dicono i dati del 7/o Rapporto annuale dei servizi Caritas e Fondazione comunità solidale del Trentino
Un uomo in regime di libertà controllatà prima ha apposto la firma alla stazione dei carabinieri di Trento poi ha compiuto furti su tre auto parcheggiate in centro città. La sua azione è stata però scoperta ed è tornato nella stazione dei carabinieri questa volta in stato di arresto, il tutto nel giorno del suo compleanno. Protagonista dell'episodio, avvenuto in piazza S.Maria Maggiore, un trentacinquenne di Trento
''La rete della vita'' per il tema generale e ''Brics e Paesi emergenti'' per il tema storico; Stato, mercato e democrazie; l'individuo e la società di massa; un brano tratto da "L'infinito viaggiare" di Claudio Magris; gli omicidi politici; la ricerca sul cervello: sono alcune delle tracce proposte ai maturandi impegnati oggi nella prima prima, il tema di italiano. Sono 491.491 gli studenti impegnati, 3.860 quelli trentini
Il Café de la paix dovrà chiudere alle 22.30. Linea dura da parte dell'amministrazione comunale di Trento nei confronti di uno dei locali maggiormente frequentati della città. Ieri mattina ai rappresentanti dell'associazione «Cafè Culture» è stato notificato un provvedimento di riduzione dell'orario di apertura con la cessazione dell'attività di somministrazione ed obbligo di chiusura dell'esercizio e sgombero del locale entro le 22.30 per tutto l'anno
Gli insegnanti del «Gruppo precari terza fascia» tornano a farsi sentire. Dopo le proteste di piazza, fanno notare che non c'è stato «scatto alla risposta» da parte della Provincia (nella foto l'assessore all'istruzione Marta Dalmaso). In una nota - firmato da Alessandra Decarli, Elisa Occoffer, Marco Bottesi - l'elenco delle richieste