Davanti al pubblico delle grandi occasioni, l'Itas ha battuto Vibo Valentina per tre set a zero (27-25, 25-23, 25-20) ed è andata in semifinale. Gli ospiti hanno giocato una buona partita, contro Trento però c'è poco da fare. Netto il divario tecnico
La Bitumcalor schianta Verona, espugna il glorioso PalaOlimipia con una splendida prova di personalità e guadagna punti preziosissimi nella corsa all'ottavo posto. Che resta complicato, ma non impossibile da raggiungere. Soprattutto se nelle prossime gare gli aquilotti torneranno in campo con la stessa «fame» vista ieri nella tana scaligera
La Fersina travolge il Trento 4-1 nel derby infrasettimanale di serie D. Un risultato che di fatto regala la salvezza alla compagine valsuganotta e condanna il Trento alla retrocessione. Il primo tempo si è chiuso 1-0 per i ragazzi di Cortese (a destra nella foto), grazie al gol di Lleshi. A inizio ripresa l'illusorio pareggio della formazione di De Paola con Alberti. Poi solo Fersina, in gol con il bomber Panizza e, nel finale, con Donati e Micheli. Il Mezzocorona vince 2-1 col Sant’Angelo
Cresce l'attesa per il derby. Si gioca oggi alle 14.30. Luciano De Paola scioglierà solo nelle ultime ore i dubbi sull'undici che manderà in campo a Vigalzano. L'assenza di Difino, espulso domenica, ha creato qualche piccolo grattacapo al tecnico che è rimasto molto impressionato nell'anticipo di sabato dalla prova di Panizza, il giocatore più temuto della formazione di Cortese. Proprio per contenere le incursioni dell'attaccante giallo nero De Paola potrebbe dirottare Casagrande sulla corsia esterna e sistemare Mazzetto davanti alla difesa
Ha lasciato che Daniele Bizzozero si prendesse tutta la scena. Piervittorio Belfanti però non ha nessuna intenzione di mollare. Anzi, alla vigilia del derby con la Fersina, corroborato dal bel successo con il Voghera, il discusso imprenditore virgiliano, ufficialmente l'amministratore delegato del Calcio Trento, rilancia la sfida e il suo fantasioso progetto, proprio alla vigilia del derby con i cugini perginesi
L'attesa è stata lunga. Lunghissima per l'Itas. Abituata com'era a trovarsi a giocare quasi a scavalco le fasi finali del campionato italiano e della Champions league - era stato così negli ultimi anni -, la prematura eliminazione europea di quest'ultima stagione ha cambiato le cose. Per i giocatori, la società, lo staff, il periodo di attesa dell'inizio dei playoff è stato lungo. Fatto di allenamenti, test, partite amichevoli. Ma ora il momento è arrivato. Domani sera l'esordio ai quarti di finale contro Vibo Valentia, in Calabria
Cesare Prandelli, l'allenatore della nazionale di calcio, sarà a Rovereto il prossimo 15 aprile. Ma stavolta non avrà la squadra al seguito, perché nella città della quercia non arriva in occasione di un'amichevole. È stato chiamato a parlare con i ragazzi di sport inteso come «palestra di vita», e chi meglio di lui può offrire alle nuove generazioni un esempio in tal senso? A volerlo come testimonial di un pomeriggio che si preannuncia eccezionale (l'incontro è fissato alle 16 all'auditorium Melotti del Mart) è l'associazione culturale Conventus
Tre punti e tre gol per continuare a dare un senso al campionato e alla stagione. E tenere viva la piccola fiammella della speranza. Con il gioco e lo spettacolo perché quello che spazza via i supponenti pavesi del Voghera è il miglior Trento visto finora, per qualità, condizione atletica e volontà. Notizia confortante a pochi giorni dal derby cruciale con i cugini della Fersina. Certo a Vigalzano i gialloblù non troveranno di sicuro avversari compiacenti e remissivi come quelli rossoneri, nemmeno la pallida controfigura di una squadra che dovrebbe occupare il secondo posto in classifica, ma questo in fondo conta poco
A festeggiare è stato Gianmarco Pozzecco, il «Poz», splendido coach di Capo d'Orlando che con il suo entusiasmo e la sua inimitabile allegria e carica agonistica ha trascinato i suoi ragazzi al colpaccio. Alla fine li ha abbracciati tutti, uno per uno, proseguendo il suo show tutto estro e passione durato per tutto il match
Vittoria trentina al 104° Giro della Bolghera, corso oggi pomeriggio sulle strade del rione cittadino. Ad aggiudicarsi la classica d'apertura del calendario ciclistico provinciale è stato Gianluca Leonardi, 24 anni di Tuenno