
In un PalaTrento gremito all'inverosimile, l'Itas Diatec ha sconfitto la Copra Piacenza in gara 1 della finale scudetto. Dopo un primo set vinto da Piacenza, che tira forte dai nove metri e trova in Fei un terminale offensivo di riferimento, Trento inserisce la quinta. Il secondo set è uno show, nel terzo e quarto il match è solo leggermente più combattuto, ma l'Itas chiude i conti senza grandi problemi. Domenica 28 aprile, ore 17-30, gara 2 in quel di Piacenza
È ufficiale: il basket nazionale abbandona le sponde del lago di Garda. Vale a dire: dal prossimo anno il Gs Riva Garda Cartiere non militerà più in DnB (quarta serie nazionale) ma retrocederà nella «prima serie ad iscrizione libera». Ovvero, nel caso del Trentino, il campionato di Promozione regionale
Fischio d'inizio alle ore 17.30: fuoco alle polveri. Oltre al fattore campo, Trento può contare sull'esperienza accumulata in partite da dentro o fuori. Quella che inizia oggi sarà la ventunesima finale per l'Itas: finora ne ha vinte 13 e perse 7. Di più: capitan Kaziyski e compagni si giocano la sesta finale scudetto consecutiva, mentre Piacenza, dopo lo scudetto del 2009, nel 2011 ha addirittura rischiato la retrocessione
Domani sera avrebbe voluto essere al PalaTrento ad assistere a gara 1 della finale scudetto tra Itas Trento e Copra Piacenza. È stato tradito dagli orari: «Pensavo si giocasse alle 20.30, alle 17.30 abbiamo allenamento». Il ct della nazionale di volley Mauro Berruto dovrà restare a Cavalese, dove lunedì è iniziato il primo collegiale dell'Italia
L'Aquila Basket non è semplicemente il gruppo di giocatori che sotto la guida di coach Buscaglia sta inseguendo il sogno dei playoff di LegaDue: è una società che conta su un settore giovanile di livello nazionale, è un gruppo di dirigenti e «addetti ai lavori» capaci ed affiatati, è l'immagine di una città che mese dopo mese si sta facendo sempre più coinvolgere dall'entusiasmante pallacanestro dei bianconeri. Per unire, valorizzare e «fotografare» tutto questo la società ha scelto di produrre il quarto yearbook della propria storia. Uno strumento particolarmente caro al presidente Luigi Longhi
Nell'andata della semifinale di Champions League, il Bayern Monaco ha battuto il Barcellona 4-0. Doppietta di Muller e gol di Gomez e Robben. All'Allianz Arena va in scena il passaggio di consegne tra gli ex marziani del Barcellona e il meraviglioso Bayern Monaco dei record. Un durissimo 4-0 nella prima semifinale di andata di Champions League che praticamente mette l'ipoteca sulla terza finale in quattro anni per i bavaresi. Una lezione di calcio servita da Jupp Heynckes all'inesperto Vilanova
Nella giornata in cui la Fersina pareggiando a Seriate per 2-2 si guadagna il punto necessario per garantirsi la permanenza in serie D, il Trento dice addio a questo torneo. La partita di oggi degli aquilotti è stata pesantemente condizionata da un arbitraggio a dir poco negativo (in foto De Paola). La Pergolettese ha segnato al 91': gol in fuorigioco di Panepinto. 1-1 per il Mezzocorona
Per continuare a cullare il sogno salvezza, traguardo difficilissimo da raggiungere, il Trento non ha alternative se non vincere contro la capolista Pergolettese. La missione per gli aquilotti sembra quasi impossibile, visto che i lombardi arrivano al «Briamasco» con propositi bellicosi alla ricerca dei tre punti per tenere dietro il Pont'Isola, impegnato nell'incontro casalingo contro i ragazzini del Sant'Angelo già retrocessi. Diana e compagni dovranno disputare una gara perfetta sotto tutti gli aspetti
La partita di stasera, sul parquet del PalaTrento che ha visto la Bitumcalor 7 volte vittoriosa su 12 volte (hanno «profanato» il campo trentino Barcellona, Brescia, Casale, Capo d'Orlando e Jesi dopo un doppio overtime), è una tappa forzata per la vittoria da parte dei ragazzi del presidente Longhi che poi affronteranno in successione le altre tre "finali" verso i playoff
La tappa interlocutoria rispetta il copione. I grandi si prendono una giornata di tregua e sul traguardo di Condino (Valle del Chiese) il Giro del Trentino saluta la prima vittoria italiana firmata da Ivan Santaromita



