Muoversi bene da piccoli per vivere meglio da grandi: Sandra Jagher , assessore alle attività sociali del Comune di Imer, si sta adoperando affinché gli scolari del paese imparino l'importanza di una corretta postura per prevenire i disturbi muscolo scheletrici nell'età adulta. L'amministrazione finanzia un'iniziativa esemplare, tanto che è stata estesa con successo all'istituto comprensivo per formare gli insegnanti. Docenti, le professioniste Elena Bettega , fisiokinesiterapista di Imèr e Vania Mores , kinesiologa di Arsié
Dopo la selezione scoppia la protesta degli insegnanti trentini. Un cinquantina di loro questa mattina ha manifestato davanti alla Provincia in piazza Dante. «Vogliamo delle risposte, vogliamo sapere quale sarà il nostro futuro. Abbiamo chiesto a chi di dovere, ma non ci hanno detto nulla. Così non si può andare avanti, la situazione è vergognosa»
La laurea non è più il lasciapassare per il mondo del lavoro. Secondo l'Istat, il 2012 registra infatti un'impennata di giovani laureati senza lavoro, con i dottori under 35 a caccia di un impiego arrivati ormai a sfiorare quota 200 mila, una crescita di circa il 28% rispetto al 2011 e quasi del 43% a paragone con il 2008, l'anno di inizio della crisi. I numeri più alti si registrano tra le ragazze e nel Mezzogiorno, ma si tratta di un fenomeno quasi senza confini
La Berklee college of music di Boston non è soltanto una delle più prestigiose scuole di musica americane. Per gli appassionati è un tempio, perché in quelle aule hanno perfezionato i loro talenti musicisti di fama mondiale. C'è l'imbarazzo della scelta tra i nomi da citare: alla Berklee ha studiato l'artista jazz donna che ha venduto più di tutti, Diana Krall, un pianista del calibro di Keith Jarret che improvvisando sui tasti bianchi e neri della tastiera abbraccia, oltre al jazz, diversi generi musicali. L'elenco, iniziato nel 1945 con l'istituzione della scuola, è davvero lungo e dagli ultimi mesi annovera anche il nome di un giovane trentino: Francesco Pinter di Ala, classe 1986
"E così anche il Trentino si accoda alla tendenza che da anni caratterizza la politica nazionale, ovvero quella dei continui tagli all'istruzione". A sostenerlo è il Movimento 5 Stelle del Trentino in una nota. "È davvero deprimente e vergognoso vedere che, a fronte di continui sprechi (da ultimo il regalo di 3,5 milioni di euro al Centro Santa Chiara, famoso per l'oculatezza nella gestione del proprio patrimonio), sui fondi destinati alla scuola continua ad abbattersi la scure del governo provinciale. Gli ulteriori 8 milioni che verranno tagliati non faranno altro che peggiorare ulteriormente la situazione di una scuola già duramente provata dal continuo restringimento delle risorse disponibili

La Giunta provinciale ha approvato oggi i nuovi bandi del Fondo per la valorizzazione e per la professionalizzazione dei giovani. Previsti borse di studio e prestiti d'onore per corsi di lingue estere, percorsi di istruzione e formazione all'estero, stage lavorativi estivi, percorsi di eccellenza e di alta specializzazione professionale, percorsi per l'inserimento di giovani laureati e dottori di ricerca nel mercato del lavoro trentino e non, attivando progetti di ricerca

Il taglio c'è. «È una responsabilità di questa amministrazione provinciale», dicono i segretari sindacali della scuola dopo la firma del protocollo che li ha tenuti «incatenati» al tavolo dell'Apran (l'Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale) per quasi tutta la giornata di ieri. Alla firma si è arrivati poco dopo le 20. «Meglio di così non si poteva fare» ci si sente dire. Non si tocca il personale, come promesso
Una settimana di soggiorno-studio in Austria per migliorare il tedesco, seguiti dai propri insegnanti. È l'opportunità offerta a luglio ai bambini di quinta elementare che, a conclusione del loro primo ciclo scolastico, possono già sperimentare «sul campo» l'apprendimento di una lingua straniera. Il progetto è filato liscio fino a quest'anno, quando - per la prima volta - le richieste hanno superato la disponibilità della sistemazione alberghiera. Risultato: 14 bambini esclusi (per sorteggio) rispetto a 62 domande di partecipazione

L'ipotesi progettuale predisposta per conto del Servizio Opere civili della Provincia prevede il completo abbattimento delle strutture aggiunte in una seconda fase al corpo storico del liceo, quella che attualmente ospita la palestra e che si affaccia su viale Martiri, e quella fronte via S. Anna che ospita alcune aule didattiche. Oltre ovviamente al compendio ex 5 Maggio. Come fa sapere il sindaco nella sua relazione «all'angolo tra via Lutti e viale Damiano Chiesa verrà collocata la nuova palestra mentre all'angolo tra viale Damiano Chiesa e viale Pernici troverà spazio l'auditorium. Dove invece c'è ora la palestra (verso viale Martiri, ndr.) verrà realizzata la nuova biblioteca scolastica».
Imparare a sciare. Per i ragazzi trentini una cosa ovvia, vista la vicinanza con le montagne e la prossimità con tutte le discipline della neve. Che sia sci alpino, nordico, o meglio ancora snowboard, alzi la mano quale studente universitario trentino non abbia mai messo mani e piedi sulla neve. La stessa cosa non si può certo dire dei ragazzi che frequentano l'Università di Trento e che provengono dalle calde regioni africane


