
A lanciare l'allarme per l'assunzione, sempre più precoce, di sostanze alcoliche, è stato il procuratore generale Giovanni Pescarzoli, facendo il punto sulla giustizia minorile. I dati statistici indicano un incremento di rapine (20, 5 in più) ed estorsioni (4, incremento di 3). In crescita anche quelli di tipo sessuale (11 contro 8 dell'anno precedente). Si tratta, è stato evidenziato, di fenomeni non gravi, forme di «micro criminalità» ad opera di ragazzi (in numero crescente gli stranieri) che hanno alle spalle una difficile situazione familiare
Non è nato a Trento, bensì a Rovereto, il primo bimbo venuto alla luce in Provincia in questo 2013. Sebastiano, questo il suo nome, ha infatti emesso il suo primo vagito alle 5 e 23 all'ospedale S. Maria del Carmine. Per registrare il primo nato del 2013 al S. Chiara, infatti, si sono dovute attendere le 12 e 29 quando mamma Sonia ha dato alla luce Aurora. Ad attendere la piccola, oltre a mamma e papà, c'erano anche i due fratellini più grandi della famiglia Ongari: Siria di 12 anni e Brian di 10
Carissimo robot da Vinci. Carissimo perché tanto è stato voluto dai chirurghi trentini e perché molti sono i vantaggi che offre ai pazienti, prima di tutto una ripresa molto più rapida e interventi meno invasivi. Ma carissimo anche per i costi che l'Azienda sanitaria deve sostenere per farlo funzionare. Oltre ai 2,5 milioni di euro spesi per l'acquisto, pochi giorni fa è stato stanziato oltre un milione di euro per l'approvvigionamento degli strumenti e degli accessori necessari per consentire l'ottimale utilizzo dell'apparecchiatura. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di attrezzature monouso o utilizzabili per poche sedute. La stima della previsione di spesa, che precisamente ammonta a 1.151 mila euro, è stata effettuata tenendo conto dell'offerta della ditta Ab Medica di Lainate (Milano) e dei presunti bisogni 2013, tenuto conto dell'attività avvenuta nel corso del 2012
Sono già mille le firme raccolte dalle ostetriche trentine che con il sindacato Nursing up hanno organizzato ieri una gazebo davanti al palazzo della regione. Scopo della manifestazione era spiegare alle persone quanto sta avvenendo sul fronte occupazione con il concorso per posto a tempo indeterminato trasformato in graduatoria per posti a tempo determinato dopo l'iscrizione al concorso di 470 persone e a pochi giorni dalla prova di selezione che si terrà il 25 gennaio. «Solo al S. Chiara - spiega Paolo Panebianco - il personale ostetrico precario rappresenta il 40% del totale. Precari sostituiranno precari»
Qualche scintilla in apertura ieri per il consiglio comunale di Cavalese che ha approvato in maniera unanime tutti i punti (per lo più su tematiche di carattere urbanistico) all’ordine del giorno. L’argomento forte della serata ha riguardato la situazione e il futuro dell’ospedale di Fiemme, per il quale gli interrogativi sono ancora molti e le perplessità tutt’altro che sopite
«C'é di mezzo il futuro della valle ed é un nostro diritto e un nostro dovere difenderlo. Ci costituiremo parte civile tutte le volte che potremo. Pretendiamo giustizia». Esordisce così Antonella Campana , membro del comitato dei genitori «Adesso basta!», promotore di una nuova class action (ad oggi sono una quarantina i costituiti) nel procedimento giudiziario a carico di Acciaieria Valsugana spa che sarà dibattuto in udienza domani a Borgo Valsugana. A patrocinare le parti, questa volta, saranno gli avvocati Nicola Degaudenz e Paolo Dal Rì di Trento

Da anni in Trentino le risorse umane e finanziarie per fare soffrire meno le donne durante il parto non si trovano. Parole, promesse, progetti ma per il momento la percentuale delle neo mamme alle quali è stata garantita l'analgesia epidurale è bassissima. Unica realtà che fa eccezione è Cles dove da anni è attiva un'equipe di anestesisti che, grazie a un progetto che risale ancora al 2009 e alla stretta collaborazione con ginecologi e ostetrici, garantisce l'analgesia epidurale a tutte le donne che ne fanno richiesta. E dopo un avvio un po' in sordina, ora le richieste sembrano essere in costante aumento. Basti dire che nei primi quindici giorni di gennaio ci sono già state 9 donne che a Cles hanno partorito senza dolore.
Lo scorso anno, in totale, sono state 109 su 494 parti totali
Le persone non autosufficienti che trovano un posto nelle case di riposo sono un numero ristretto rispetto all'enorme bisogno di assistenza degli anziani trentini. Basta pensare che sono 4.406 i posti letto rispetto ai 13 mila ultrasettantacinquenni che beneficiano delle cure domiciliari. A livello provinciale, in ogni caso, il rapporto posti letto convenzionati in Rsa e ultrasettancinquenni è piuttosto elevato. Si parla di un 8% rispetto a valori molto più bassi nelle altre regioni italiane

I 470 candidati che avevano presentato domanda per il posto a tempo indeterminato di ostetrica/o presso l'Azienda sanitaria rimarranno a bocca asciutta. Con una determinazione del direttore area sviluppo Organizzativo firmata il 15 gennaio è stato revocato il concorso, mentre è stata fatta salva la selezione pubblica per assunzioni a tempo determinato. La prova rimane fissata per il 25 gennaio ma è evidente che la prospettiva per i quasi 500 aspiranti provenienti da tutt'Italia è ora completamente diversa

Sembra strano, in una giornata segnata dal ritorno della neve anche a bassa quota, ma è già tempo, per chi ne soffre, di temere l'arrivo dei pollini. Il centro di monitoraggio aerobiologico della fondazione Mach di San Michele all'Adige ha infatti confermato come in questo inverno si stia toccando un vero e proprio record: «Mai in venticinque anni, da quando cioé dal 1988 raccogliamo questi dati, ci eravamo trovati in presenza così in anticipo di pollini nell'aria», spiega la dottoressa Antonella Cristofori, del centro ricerca e innovazione della fondazione. Si tratta dei pollini delle piante a fioritura invernale, soprattutto nocciolo e cupressacee (cipressi, tassi e le temutissime, per gli allergici, betulle), che in queste prime settimane di gennaio hanno iniziato il rilascio dei primi pollini



