
Sono 11.000 circa le persone non autosufficienti in Trentino, di cui 7.000 assistite a domicilio e circa 4.300 in case di riposo. Il nuovo assegno di cura per la non autosufficienza, approvato con delibera dalla Giunta provinciale, potrà aiutare in futuro dalle 3.500 alle 3.700 persone, probabilmente assottigliando la lista d'attesa per le case di riposo, ora intorno alle 1.00 richieste. Con questi dati l'assessore provinciale alla Sanità, Ugo Rossi, ha quantificato l'effetto socio-sanitario del nuovo contributo pubblico alla sanità
Le Terme di Comano diventeranno le "Terme dei bambini", orientando la propria organizzazione, servizi e offerta turistica al target famiglia. Il progetto è il filo conduttore del Distretto Famiglia delle Giudicarie Esteriori - Terme di Comano, il cui formale atto di costituzione è lo schema di accordo volontario tra soggetti pubblici e privati di questo territorio approvato oggi dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Lorenzo Dellai e dell'assessore alle politiche sociali Ugo Rossi

Monari (Uil): «Aver accettato di spogliare di competenze la Regione è stato un errore. Come lo è stato quello di aver sostituito i Comprensori con le Comunità di Valle e non aver posto alcun limite di finanza locale ai Comuni per attuare serie politiche di risparmio, in particolare a quelli medio-piccoli. L'elevatissimo numero di caserme dei Vigili del Fuoco volontari, poi, si commenta da solo. Così non abbiamo qualificato la spesa in un momento in cui era più facile farlo, trovandoci purtroppo oggi con una maggior spesa corrente «improduttiva». Il taglio delle spese deve ripartire da lì, non dalla sanità. Da Istituzioni sobrie ed efficienti sotto il profilo economico»
Il problema dell'obesità infantile è tornato alla ribalta durante la presentazione della Fondazione Italiana per la lotta all'obesità dei bambini a Roma. È emerso che il 35% dei bimbi italiani ha problemi di peso ed il 12% soffre di obesità. Le cause? La scorretta alimentazione e lo stile di vita sempre più sedentario, almeno stando a quanto detto da esperti del settore e nutrizionisti. Tuttavia alcune ricerche dicono che i bambini prediligono il movimento ai videogiochi
Com'è la vita con una mamma che non riesce a vedere nulla?», chiede Renata alla figlia Anna, 8 anni. «Normale!» risponde lei, senza esitare, sorridendo. Sì, perché è solo agli occhi dei bambini che le cose terribili degli adulti possono assumere i tratti candidi della semplicità. Eppure Anna non sa che la sua mamma per cinque anni ha vissuto con l'atroce dubbio di aver trasmesso a lei e alla sorellina Emma la sua stessa malattia - l'Amaurosi congenita di Leber - una patologia genetica che colpisce la corteccia celebrale
Calano gli aborti in Italia, tanto che in 30 anni si sono più che dimezzati, ma il numero di chi fa obiezione di coscienza continua a rimanere altissimo e ad aumentare in alcuni casi, superando abbondantemente l'80% nelle regioni del sud. Alta rimane anche la quota di donne straniere che abortisce (1/3) mentre è in aumento il ricorso all'aborto medico con pillola ru486

L'Azienda sanitaria del Trentino «si rifiuta di pagare le ore di lavoro fatte e questo nonostante le molteplici lamentele e solleciti da parte del personale interessato». Lo sostiene il responsabile del comparto sanità della Uil del Trentino, Ettore Tabarelli, in una nota
In regione, emergono gli ospedali di Merano e il nostro Santa Maria del Carmine. L'ospedale cittadino è a livelli di eccellenza per quanto riguarda la mortalità post ictus al quinto posto in Italia nelle classifiche stilate dall'Agenas, l'Agenzia sanitaria nazionale che lavora per conto del Ministero della Salute. Tutte le prestazioni ospedaliere italiane di 1483 strutture sanitarie sono state analizzate, filtrate, setacciate, dal Programma nazionale esiti, in base a 42 indicatori e parametri. Un lavoraccio che però ora permette di avere dei riscontri oggettivi sulla qualità delle prestazioni fornite. E da queste emerge che il Santa Maria del Carmine può vantare ottimi risultati

Lavorerà alla Rsa di Pergine. Il migliore amico dell'uomo ha 250 milioni di cellule nel naso, recettori, che riconoscono i più diversi tipi di odori (un uomo ne ha 50.000). La scoperta che il cane può riconoscere, in campioni di urina, ma in futuro anche nel fiato, la presenza di tracce volatili di cellule tumorali è stata fatta da Claire Guest, medico inglese, presente ieri. Che lavora alla «casa madre» a Londra della Mdd
«I risultati dell'indagine - spiega Paolo Misericordia, responsabile del Centro studi Fimmg - dimostrano che la crisi incide sul destino della salute della popolazione, che aumenta le diseguaglianze, che è in grado di condizionare il lavoro e la funzione del medico. In interi settori della popolazione si assiste alla rinuncia consapevole ad accedere a prestazioni sanitarie anche quando necessarie. Il quadro che emerge - avverte - indica con chiarezza che gli effetti della crisi sono importanti, causando uno stato di stress, di insicurezza e di grande apprensione negli individui. La stessa figura del medico di base sembra resa più fragile dalla crisi». Tra chi rinuncia alle cure, rileva ancora il Censis, uno su 4 ha più di 65 anni, il 61% è di sesso femminile



