
Per quella confezione di insalata in cui è stata riscontrata la salmonella, il direttore del supermercato è finito a processo. Ma dopo il dibattimento pure il pm ha chiesto l'assoluzione: i controlli erano stati messi in atto, e lui non era in condizione di intervenire, nella catena di controllo della qualità. Risultato: assoluzione piena. Questa la sentenza emessa ieri dal giudice Corrado Pascucci. Imputato, il direttore di Penny Market di Riva del Garda. Finito nei guai, appunto, per una confezione di insalata già pronta trovata, in sede di controllo, contaminata da salmonella
Ada di Arco, Animaliamo, Enpa, EticAnimalista, Flama d'Anaunia e Lav del Trentino si appellano pubblicamente al sindaco di Dro e gli chiedono di vietare la detenzione di animali, con un'ordinanza sindacale, ai titolari di una nota azienda agricola della zona, allo scopo di far cessare una situazione di grave e reiterato maltrattamento. «Nel giugno 2012 - scrivono - all'interno dell'azienda è stato trovato un cane agonizzante e denutrito, chiuso dentro un furgone in disuso, in mezzo ai resti di altri cani (pelo e mandibole)»
Liquidati quasi undicimila euro ai vari consiglieri per le sedute tra ottobre e dicembre del 2012: sei le convocazioni. Indennità del sindaco ridotta del 20 per cento. Ma restano le fatture per l’aula «Caproni» del Casinò municipale. Consiglio di biblioteca. 425 euro la spesa totale: 75 per Ilaria Betta, Beatrice Carmellini, Antonio Gatto. 50 per Pietro Degani, Michele, Michele Marchi, Silvana Mattei e Alessandra Pompili. Hanno rinunciato al gettone Rosa Bolognani, Massimiliana Covati, Stefano Mandelli e Mariangela Menotti

Le forze dell'ordine hanno individuato un sospetto nell'ambito delle indagini sulle due brutali aggressioni, ai danni di altrettante donne molto anziane, che si sono verificate a distanza di pochi giorni a Trento, in viale Trieste e in via Aosta. Si tratta di un uomo di corporatura robusta, che parla in italiano senza inflessioni particolari: potrebbe essere un balordo che periodicamente si aggira in città per poi cambiare zona. Polizia e carabinieri lo cercano tra le persone che frequentano la strada
Qui le vittime sono due, forse anche tre. Sono vittime il padre, arrestato proprio l'altra sera da una volante del Commissariato di Riva per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ma che comunque al suo bambino non ha torto un capello e gli vuole un bene dell'anima; ma è vittima prima di tutto il figlioletto di 5 anni, che ha dovuto assistere al triste «spettacolo» del papà ubriaco che sferrava calci e pugni agli agenti di Polizia che cercavano di ricondurlo alla ragione
Si chiama Walter Tosi, ha 20 anni, è di Varignano ed è il quindicimillesimo - lungo da scrivere, difficile da pronunciare - socio della Coop Consumatori dell'Alto Garda. Ieri pomeriggio, presso la sede di piazzale Mimosa a Riva e alla presenza del presidente della Federazione delle Cooperative Trentine Diego Schelfi, di Carlo Barbieri in rappresentanza di Coop Italia e dell'Assessore provinciale al Commercio Alessandro Olivi, la significativa cerimonia per il raggiungimento dell'importante traguardo del sodalizio altogardesano

Le famiglie degli alunni della scuola primaria di Tenno sono da alcuni giorni in apprensione, quando i figli entrano o escono dall'istituto. All'origine di tale sentimento sarebbe la presenza di uno sconosciuto, sembra uno straniero, che negli ultimi giorno sarebbe stato visto in almeno un paio di occasioni aggirarsi attorno al plesso scolastico di valle, nel capoluogo. Sembra appurato che tale figura maschile abbia dato nell'occhio per i suoi atteggiamenti inconsueti, ma qui le versioni divergono.

La segnalazione arriva da chi si firma «uno dei primi soci» della realtà cooperativa altogardesana, una delle più grandi, se non la più grande, di tutto il Trentino. Una segnalazione accompagnata da un solo eloquente sostantivo di commento: «Una vergogna». La suddetta «vergogna», considerando anche i tempi di crisi e il fatto che migliaia di famiglia devono tirare la cinghia anche sui consumi essenziali, consiste nell'aumento degli emolumenti a favore di presidente e consiglieri di amministrazione della Coop Alto Garda, 15 mila soci raggiunti da poco e un fatturato che nel 2012 ha sfiorato i 36 milioni di euro
Si vuole monitorare i luoghi dove, in passato, si sono verificati alcuni episodi di vandalismo. Le telecamere potranno anche «vedere» il transito sulla strada, per controllare il traffico, ma il sistema scelto non sarà in grado di leggere le targhe. Conclusa questa prima installazione, non è poi escluso che il comune scelga, in futuro, di ampliare il progetto, decidendo di monitorare anche altri punti del territorio. La giunta comunale ha approvato il piano durante la seduta di lunedì scorso e, ora, il prossimo passo è quello di espletare le procedure per l'appalto e quindi procedere con la posa in opera di tutto il sistema. L'obiettivo è quello di arrivare preparati all'estate

Folla a Varignano per la "Festa di addio al carnevale", che nel paese del Romarzollo ricorda una antica tradizione che si era persa solo nel dopoguerra. Una decina i gruppi mascherati che hanno sfilato per le vie della borgata, provenienti da tutto il Trentino. Ma il clou, come sempre, è stato il grande rogo dei "carnevali", cioè i baldacchini di bambu e alloro accatastati sul colle soprastante il paese. Un rogo propiziatorio le cui origini si perdono nei secoli



