La coda sulla Loppio-Busa si è rivista anche in pieno inverno. Merito (non gliene se può fare certo una colpa) degli "scarpari", che ieri, dopo la chiusura della 79ª edizione di Expo Riva Schuh, sono risaliti sulle vistose berline spesso con targa straniera, per tornare a casa, direzione autostrada. Il traffico di questi giorni (si è rivisto, ad esempio, anche l'agente della Polizia locale a Largo Posta, come in piena estate) è solo uno degli effetti collaterali, quasi tutti positivi, della più importante fiera che si svolge nell'Alto Garda e il Trentino

Il primo a proporre l'unificazione dei Comuni di Riva del Garda ed Arco? Fu, nel lontano 1972, Silvio Malfer, allora segretario comprensoriale del Psdi, poi consigliere comunale ad Arco, «guida» del quartiere di Caneve. E proprio Malfer ci ha portato in questi giorni un documento storico, interessante nel momento in cui si torna a parlare di «comune unico» tra i due maggiori centri del Basso Sarca. Si tratta di un dibattito organizzato, nell'agosto 1972, dal giornale l'Adige al Casinò municipale di Arco. Tema: «La tradizionale rivalità tra Riva e Arco di fronte al comprensorio". Titolo dell'ampio servizio: «Arduo è soffocare i sospetti, i complessi sono reciproci, ma litigando forse ci si capisce»
Svolta animalista del più grande parco di divertimenti italiano: Gardaland dice basta ai delfini negli spettacoli acquatici. Robin, Teide, Betty e Nau, i quattro mammiferi cresciuti nel Palablu, vanno in pensione. Il bene degli animali ha avuto la meglio sulle ragioni economiche. Gli show quotidiani con i delfini registravano infatti una media di 759 mila spettatori a stagione, praticamente il tutto esaurito
Non è la prima volta e probabilmente non sarà l'ultima che il nostro lago fa da sfondo ad uno spot televisivo in onda sui canali nazionali. Ma ancora una volta è una grande casa automobilistica straniera a scegliere le vedute del Garda per i suoi messaggi televisivi. Da due giorni va in onda il nuovo spot di Audi intitolato «Italia. Land of Quattro». Si tratta della pubblicità della nuova Audi «Quattro», storicamente uno dei modelli di punta della prestigiosa casa germanica. Ma l'Audi, questa volta, è andata oltre. Il lago di Garda non fa semplicemente da cornice alla sfilata del nuovo modello da presentare. Le immagini della Gardesana, riprese nel tratto più settentrionale, quindi tra Limone e Riva e tra Limone e Tignale, sono inserite in uno spot di 30 secondi interamente dedicato alle bellezze italiane

Parla il sindaco di Arco: «Non è questione di "se" ma di "quando". Credo sia ineluttabile che i due Comuni più grandi della Busa, ma probabilmente anche altri, limitrofi, diventino in prospettiva un'unica entità. È solo questione di tempo e di risorse. E se si facesse un referendum, ho la sensazione che la stragrande maggioranza voterebbe a favore. Sono a disposizione se qualche collega volesse parlarne Su questo tema devo però osservare come la Comunità di Valle, che dovrebbe sviluppare sinergie e ottimizzare risorse, per adesso non abbia dato risposte organiche e all'altezza delle aspettative»
Intervista completa sull'Adige cartaceo
Tragedia sfiorata a Riva. A determinare lo schianto, che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche se in quell'istante fosse transitata un'auto sulla provinciale 118, pare sia stata la disattenzione del cittadino ceco che in sella alla sua bici stava scendendo da via Zandonai in direzione di S. Alessandro. Dai primi accertamenti degli agenti della Polizia Locale (intervenuti sul posto assieme al personale infermieristico del 118 di Arco, a fianco Fotoshop Professional ) pare che il ciclista procedesse a velocità sostenuta e abbia toccato il cordolo che delimita la pista ciclabile. Un contatto che gli ha fatto letteralmente prendere il «volo», finito di schianto sulla sede stradale. La Polizia Locale ha richiesto l'alcooltest e le relative analisi per verificare un eventuale abuso di alcool
Un «colpo» da almeno 200 mila euro. è stato messo a segno sabato, nel tardo pomeriggio, ai danni della villa del notaio Luigi Maria D'Argenio, in via Capitelli 60 ad Arco. Argenteria, preziosi, contanti prelevati da una cassaforte evidentemente scassinata. E quattro piani messi letteralmente a soqquadro. Insomma, un'amara Epifania per la famiglia d'Argenio, anche se a quanto pare c'è un'assicurazione che potrebbe coprire, almeno in parte, il clamoroso ammanco. Resta però - come ci ha detto ieri lo stesso notaio, che ha uno studio all'angolo di via Baruffaldi-via Martiri a Riva del Garda - il valore affettivo di tanti degli oggetti trafugati
Torna dal 2 al 10 febbraio «Carnevalarco», il tradizionale, spettacolare appuntamento con le maschere, le sfilate e il concorso a premi, i giochi, il teatro, il ballo mascherato e la sfilata dei carri allegorici. L'organizzazione è a cura del «Gruppo Costruttori», nato dalla fusione dei vari gruppi che in passato realizzavano il celebre Carnevale di Arco, esecutori materiali e animatori dei carri allegorici; con il sostegno del Comune di Arco
Il 2012 è andato bene, nonostante la generale crisi economica, e per il 2013 Riva del Garda Fierecongressi ha nuovi progetti. Unico limite che vede per il futuro, in sostanza dal 2014, è l'inizio dei lavori per il rifacimento e ampliamento della struttura, con inizio previsto tra fine 2013 e 2014. I progetti in campo però dovrebbero compensare gli eventuali disagi. Questo in sostanza il bilancio tracciato dal presidente della società, Roberto Pellegrini, e dal direttore, Giovanni Laezza (in foto)

Più la crisi morde, più il tuffo di Capodanno sul Garda trentino batte ogni record. Quest'anno sono stati addirittura 94 i temerari che hanno sfidato le acque freddissime del lago (8 gradi, temperatura esterna attorno ai 10) al cospetto della Torre Apponale a Riva per il tradizionale bagno di Capodanno. Tra di loro anche una coppia irlandese, mamma di 63 anni e figlia



