Flavia D'Arsiè, sabato il funerale
Flavia D’Arsiè non ce l’ha fatta, non è sopravvissuta alle gravi ferite  riportate lunedì nell’incidente motociclistico che l’ha vista coinvolta, nei pressi di Moena, insieme al marito Salvatore Dorigati. Dopo due giorni di agonia trascorsi nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Chiara di Trento, il suo fisico ha ceduto. La notizia ha gettato nello sconforto la famiglia e in particolare le figlie Silvia e Michela, di 15 e 8 anni. Il funerale si svolgerà sabato

«Vivono in casa mia
ma non pagano»
«Integrazione multietnica? Non me ne parlate. Qui gli stranieri hanno capito che sono più tutelati dei cittadini residenti e ne approfittano». È l'amaro sfogo di Raffaella Dallagiacoma , sessantasettenne lavisana, invalida civile, vittima - a suo dire - di un autentico sopruso perpetrato nei suoi confronti da un gruppo di cittadini rumeni. La donna è proprietaria di un mini-appartamento a Lavis, affittato per anni ad una coppia di rumeni con contratto regolarmente registrato, tornata in patria nella scorsa primavera

Schiacciato dalla croce al cimitero, grave 70enne
infortunio giovoSchiacciato da una croce del cimitero nel giorno di Ognissanti, un anziano è uscito ferito, con un trauma cranico giudicato grave. È accaduto stamattina in Trentino a un ex sacrestano, impegnato a sistemare dei fiori sulla croce in questione, nella frazione Ville di Giovo, in Val di Cembra, a una ventina di chilometri da Trento. Le sue condizioni sono gravi

Paramassi, i canadesi investiranno a Lavis
Il Presidente della Igor Paramassi, Peter Perreault ed il responsabile degli investimenti per l’export del Fondo FTQ, Jean Archambault, hanno informato l’assessore Olivi del progetto industriale cui stanno lavorando e che prevede di concentrare proprio a Lavis le attività attualmente svolte all’estero (Bulgaria, Francia, Ucraina). Entro i prossimi tre anni la Igor Paramassi prevede così di raddoppiare il fatturato, portandolo a quota 8 milioni di euro, e l’occupazione, con l'obiettivo di impiegare 25 - 30 unità
 
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«L'Istituto di San Michele
ostacola il biologico»
verdura e fruttaNon sono malattie delle piante e parassiti i veri nemici dell'agricoltura biologia in Trentino, ma i grandi consorzi agroalimentari e lo stesso istituto di San Michele, oggi Fondazione Mach. È un durissimo atto di accusa, quello che i coltivatori «bio» hanno fatto emergere ieri, in occasione di un acceso confronto nell'ambito della fiera «Fa' la cosa giusta», che con dodicimila visitatori ha segnato il record di presenze. Sarebbe l'unione di questi due «poteri» a limitare la possibilità di diffusione di una sistema agricolo sostenibile
LORENZO BASSO

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«Siate responsabili
per essere liberi»
colombo gherardoResponsabilità, libertà di decidere autonomamente e non di «farsi decidere» chi essere, capacità critica di scegliere, no alla prudenza come alibi all'indifferenza, rispetto del prossimo. Una ricetta tanto facile quanto incredibilmente difficile da realizzare. Sono questi gli ingredienti proposti ad una platea di giovani studenti dell'Istituto Martini da due autorevoli cittadini, professionisti nel portare avanti la cultura della legalità. Gherardo Colombo, ex magistrato del pool di «Mani pulite» di Milano e Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio, fatto assassinare da Michele Sindona nel 1979
LUCIA FACCHINELLI



Un buon Mezzocorona
frenato dagli episodi
mezzocorona calcioProbabilmente il miglior «Mezzo» della stagione per continuità e gioco creato, contro un avversario forte per struttura di squadra e in salute con le due vittorie conseguite, come i padroni di casa del resto, negli ultimi 180 minuti. Il team di De Agostini però non ha fatto i conti con una fortuna non certo alleata e con tante decisioni errate di un direttore di gara che è riuscito ad applicare un regolamento personale in molte occasioni
CRISTIANO CARACRISTI 



Dramma a Lavis, investiti disabile e accompagnatrice 
Un disabile in carrozzella e la sua accompagnatrice sono stati investiti ieri pomeriggio, attorno alle 17, da un'auto mentre attraversavano all'altezza del ponte sull'Avisio a Lavis. La statale era molto trafficata e non ci sono le strisce pedonali nelle vicinanze del ponte. La donna, non appena ha avvertito il pericolo, ha spinto la carrozzella in avanti, mettendo in salvo l'uomo, prima di essere centrata dall'auto l'auto che l'ha catapultata sull'asfalto. L'uomo, 56 anni, ospite della vicina casa di riposo, se l'è cavata con ferite lievi, mentre la badante è grave
MARICA VIGANÒ

Cavedine, abbattuto cervo maschio dopo 160 anni
CervoUna giornata storica quella di ieri per la sezione cacciatori di Cavedine: è stato infatti abbattuto il primo cervo maschio dopo più di un secolo e mezzo. A seguito del ripopolamento negli ultimi anni che ha visto tornare dopo decenni l'animale sulle montagne attorno al comune di Cavedine e l'abbattimento del primo cervo femmina nel dicembre dell'anno scorso, quest'anno è stata concessa alla sezione locale la caccia di selezione anche di un esemplare maschio
CRISTINA SANTONI
 
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Erba artificiale
Soldi dalla Provincia
calcioAll'Unione sportiva Verla Cassa Rurale di Giovo la Provincia ha assegnato un contributo di 430.300 euro. Si tratta di denaro destinato a «interventi per lo sviluppo e la promozione delle attività sportive». Il finanziamento serve per il completamento del Centro sportivo comunale in località Masen di Giovo. Il costo complessivo dell'opera è di 662.000 euro. Il progetto esecutivo prevede l'ammodernamento del campo in terra battuta, dotandolo di un nuovo manto in erba artificiale, di un impianto di illuminazione omologato e delle nuove recinzioni perimetrali