È stato rinvenuto nei boschi della Marzola, sopra Trento, il cadavere di un uomo di 43 anni scomparso lo scorso 27 gennaio, probabilmente dopo una lite con la fidanzata. Per giorni l'uomo, residente a Zambana, è stato cercato dai vigili del fuoco, dal soccorso alpino e dalle forze dell'ordine
Pradel, per rifare l’impianto servono il contributo e il Prg. Nel settembre prossimo scade la vita tecnica della «bidonvia» ma la Provincia non si è mossa. Il progetto di collegamento con i Prati di Gaggia costa 7.800.000 euro
Ancora una brillante operazione tecnica condotta a termine dai Forestali. E’ scattato poco prima che fosse giorno il segnale di allarme applicato ad una delle due casse per la cattura della lince posizionate nelle scorse settimane dagli uomini del Servizio Foreste e fauna nelle montagne del gruppo di Brenta. L’immediato controllo del sito ha consentito di accertare la presenza della lince all’interno della cassa. L’animale, identificato subito quale l’esemplare noto con la sigla “B132” perché dotato di radiocollare posizionato due anni fa sempre dal personale della Provincia, è apparso in ottima forma e piuttosto tranquillo

I riff martellanti della chitarra elettrica, la band «heavy metal» che fa rimbombare le navate, le trenta voci del coro di Lona: la «Messa Rock» di sabato sera, ad Albiano, ha conquistato tutti. E ha dato ragione al parroco, don Stefano, che ha riempito come mai la sua chiesa, con una centinaio di persone rimaste fuori. La Chiesa, ha detto, non deve temere di usare linguaggi diversi. Difficile dargli torto, visto l'entusiasmo di tutti i fedeli.
L'apneista Michele Tomasi è riuscito a battere il record mondiale di apnea subacquea sotto ghiaccio. Battuto il precedente record mondiale, detenuto da un apneista turco con 110 metri, superato di ben 20,18 metri. La misura ufficiale è stata certificata dalla direttrice del catasto di Mezzolombardo Antonella Mosna, dal giudice della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquea Gabrio Principi e dal comandante della Polizia Locale di Cembra Marco de Giovanelli, in 130 metri e 18 centimetri
Benvenute nuove idee e nuove risorse per tutelare le piramidi di Segonzano, che stanno progressivamente scomparendo e che attualmente nessuno più controlla dal punto di vista geologico. «Il comune di Segonzano - dice il sindaco Giorgio Mattevi - al momento non ha finanze sufficienti per avviare monitoraggi o per preservare le piramidi dagli effetti dell'inevitabile erosione, anche se sarebbe importantissimo per il nostro territorio trovare il modo di mantenere questo patrimonio naturale e turistico»
Ci sono cose che scompaiono nel tempo. E cose che, invece, ogni tanto tornano a vivere. Ad esempio la «messa beat», con le chitarre elettriche e le tastiere in chiesa, con i ragazzi pronti a cantare, magari con i capelli un po' più lunghi di quanto fosse lecito all'epoca degli anni Sessanta. Sono passati tanti anni e oggi la parola «beat» è stata sostituita da «rock». Sarà infatti una «Messa Rock», la prima che si svolge nella Diocesi di Trento, quella che sarà celebrata sabato sera alle 22,30 nella chiesa di Albiano
Allarme incendio nella tarda serata di giovedì allo stabilimento San Carlo di Lavis: nei capannoni di via Di Vittorio. Probabilmente a causa di un guasto, uno dei rulli di espulsione dei prodotti dalle friggitrici industriali si è inceppato: il surriscaldamento prodotto dal materiale in eccesso ammassatosi e rimasto a contatto con l'olio ad altissime temperature, ha dato il là alle fiamme
La vicenda della società Area 51 che vorrebbe aprire il centro commerciale Le Masere è approdata in consiglio provinciale con un'interrogazione di Sembenotti. L'interrogazione chiedeva conto di un ricorso al Tar della ditta Area 51 srl a Lavis, sul tema del centro commerciale che era arrivato ad una stretta finale ma di fatto bloccato dalla legge Olivi sul commercio
In mattinata gli agenti hanno monitorato il rispetto dei limiti di velocità sulla SS12, in via Alto Adige tra Gardolo e Lavis. Sono stati controllati 180 veicoli, dieci di questi sono stati fermati per aver oltrepassato il limite massimo di 10 km/h e di non oltre 40 km/h; ai conducenti è stata elevata una sanzione amministrativa di 159 euro oltre alla decurtazione di 3 punti dalla patente.


