Cassa integrazione, 2010 annata nera
operaioIl 2010 si chiude con il record nel numero di ore autorizzate di cassa integrazione, pari a oltre 6 milioni. Ma, come era accaduto a novembre quando il dato su base annua era calato notevolmente, anche dicembre mostra una riduzione nella richiesta di ore. L'ultimo mese dell'anno chiude infatti con poco più di 267.000 ore autorizzate, circa il 33% in meno rispetto a un anno prima. Il dicembre 2009 si era chiuso a quota 400.000. Il calo di dicembre 2010 rispetto a un anno prima è generalizzato
 

Consiglio: 254mila euro
in incarichi di consulenza
kesslerLe ricche consulenze esterne non sono una prerogativa esclusiva della giunta provinciale: anche il consiglio non si fa mancare nulla. Dall'inizio della legislatura, con disposizione del presidente Giovanni Kessler, l'aula ha affidato incarichi di consulenza per 254.026 euro. Al vertice della classifica dei beneficiari, un giovane fresco di studi, cosiddetto «policy coordinator» a supporto del presidente dell'aula, al quale ci si è rivolti per approfondire non meglio precisate «attività specialistiche di carattere istituzionale in ambito internazionale e comunitario»
LUISA MARIA PATRUNO



Olivi: «Saldi, serve sinergia
tra tutti i negozianti»
saldiPrima Rovereto, Pergine e Riva, poi Trento: la caccia agli affari, con l'apertura dei saldi, è partita ufficialmente il 2 e il 3 gennaio, con sconti fino al 70%. Ed è stato subito boom. Ma accanto a molti commercianti soddisfatti, non sono mancate voci critiche: «Il fatto che si possa iniziare quando si vuole è un disastro, a noi servono date precise ed è inutile fare ora le svendite di fine stagione quando abbiamo oltre un mese davanti». Oppure: «Attenti a non iniziare troppo presto perché la gente si stanca». L'assessore al commercio, Alessandro Olivi, non si sottrae alle critiche: «Ma non fossilizziamoci sui saldi, che non sono certo il problema del commercio»
FLAVIA PEDRINI

Nei due anni della crisi
boom di sofferenze
ricchezzaSono più che raddoppiate, in due anni di crisi, le sofferenze delle banche trentine, quei prestiti, cioè, che difficilmente saranno rimborsati: siamo passati da poco più di 295 milioni di euro a oltre 609 milioni. Un pessimo segnale, dovuto in gran parte alle difficoltà delle imprese, che sono passate, sempre nel giro di due anni, da 241 a 513 milioni di sofferenze, l'84 per cento del totale. Per quanto riguarda invece le famiglie, l'aumento è stato di 43 milioni di euro, da 52 a 95 milioni (più 82%). Il credito a famiglie e imprese, in ogni caso, non sembra frenare 
ANGELO CONTE

Scoperta evasione da 19 milioni di euro
euroI funzionari del servizio antifrode dell'Ufficio delle Dogane di Bolzano, in collaborazione con l'Ufficio Antifrode Centrale, a seguito di una accurata analisi degli scambi intracomunitari tra l'Italia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Francia, Germania, Spagna, Svezia, Romania e Portogallo hanno scoperto una frode nel settore informatico e della telefonia mobile. L'evasione Iva accertata supera i 19 milioni di euro. Il sistema fraudolento sarebbe stato realizzato con l'utilizzo di tre società "fittizie" con sede a Roma che nel corso degli anni 2008 e 2009 hanno effettuato acquisti intracomunitari di componentistica elettronica e prodotti della telefonia mobile, omettendo sistematicamente il versamento dell'Iva afferente e la presentazione delle dichiarazioni fiscali
 
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Giunta: contributi per il risparmio energetico
I criteri per il 2011 per la concessione dei contributi per interventi di risparmio energetico e di produzione di energia da fonte rinnovabile sono stati approvati dalla Giunta della Provincia autonoma di Trento nell'ultima seduta del 2010, su proposta del presidente, Lorenzo Dellai. Con un successivo provvedimento verrà approvato il bando annuale con il quale verrà individuato il budget delle risorse che l'Agenzia provinciale per l'energia dovrà mettere a disposizione per questi interventi

Turisti in calo sulle piste da sci
Val di Fassa, meno 20%
Scherzi della crisi, «giochetti» del calendario, ma anche tendenze e costumi che cambiano. Fatto sta che il tradizionale «tutto esaurito» di Capodanno nelle località sciistiche non c'è stato. O meglio. Il vero pienone - quello per cui non si trova un posto letto nemmeno a pagarlo oro - in Trentino si è registrato soltanto nel week end appena passato, mentre nei giorni a ridosso del Natale più di una camera è rimasta libera e le piste da discesa non hanno registrato alcun tipo di coda
DANIELE BATTISTEL

Anziani, rette più care
Rincari anche in A22
Tra i tanti aumenti che ci aspettano con l'anno nuovo, c'è anche quello delle rette delle case di riposo. La Civica di Trento ha deciso di aumentare del 5,7% l'importo della retta giornaliera. Significa un aggravio a carico delle famiglie di quasi mille euro. Negli altri istituti, gli aumenti sono contenuti sotto il 2%. Le Rsa d'altra parte, devono fare i conti con costi crescenti. In arrivo anche i rincari dei pedaggi autostradali, con aumenti, in A22, dal 4 al 6%
TERRERI, GHEZZI
 
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Redditi, stranieri e italiani
distanti 10.000 euro
disoccupazioneGli stranieri guadagnano in Trentino Alto Adige meno di 1.000 euro al mese. Lo dimostrano le dichiarazioni dei redditi relative all'anno di imposta 2008 che sono state analizzate dalla Fondazione Leone Moressa. In base a quanto evidenziato dagli esperti sulla base delle informazioni fornite dal ministero delle finanze, in regione nel 2008 il reddito medio dichiarato da contribuenti nati all'estero, che in regione sono 111.000 circa (+13,5% sul 2005) - il 13,7% del totale dei contribuenti - è stato pari a 11.428 euro, contro i 21.034 euro del reddito medio di chi è residente in regione ed è cittadino italiano
ANGELO CONTE

A22, Enzo Giovanazzi in pensione ma ritorna
Dal 24 dicembre il direttore d'esercizio (responsabile dell'esazione, del controllo sui pedaggi e della viabilità) ed ex direttore generale vicario di Autostrada del Brennero spa, Enzo Giovanazzi (fratello del consigliere provinciale Nerio) è andato in pensione. Dopo il direttore generale Massimo Occello, collocato a riposo in seguito al riassetto di testa, con la nomina del sudtirolese Walter Pardatscher alla presidenza e di Paolo Duiella alla nuova carica di amministratore delegato, se ne va dunque anche l'ex numero 2 dell'organigramma aziendale della concessionaria di A22
PAOLO GHEZZI

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