
Forte incremento dell'utilizzo dei bus da e verso Arco. dal 24 al 30 settembre di quest'anno le validazioni registrate sono state 135.675 contro le 115.452 della settimana compresa tra il 19 e il 25 settembre dell'anno scorso. Un aumento quindi di 20mila utenti. Un numero considerevole
Per ultimare il circuito della canoa giovani i ragazzi ledrensi hanno partecipato alle gare nazionali disputatesi nelle acque del lago di Caldonazzo, dove si sono ritrovati ben 858 atleti da tutta Italia. I ragazzi ledrensi portano a casa un oro (Rosa Eric), due argenti (Rosa Matteo e Crosina Elisa) in K1, 2 bronzi per Rosa Camilla-Risatti Francesca in K2. Argento anche per la staffetta composta da Rosa Luca-Crosina Matteo e Stefano-Savini Edoardo. Ottime le prestazione degli altri atleti presenti a questa manifestazione
L'incontro è durato due ore e tutto il tempo è stato dedicato alle domande degli studenti che hanno avuto la possibilità di colmare le loro curiosità scientifiche. «Con Margherita Hack si può spaziare con temi a lei più congeniali a temi più sociali», ha commentato Ulivieri.. E così è stato. I quesiti posti dai ragazzi hanno toccato sia l'ambito della vita di Margherita Hack, della sua giovinezza, il periodo universitario, le sue scelte etiche (come l'adesione al vegetarianismo), sia quello scientifico con domande riguardanti i buchi neri, la materia e l'energia oscura,i limiti della scienza e la possibilità di vita su altri pianeti

Quarant’anni fa, solo a Nago i calzolai erano quasi venti. Ora si assiste ad una «riscoperta» del mestiere. La crisi, meno soldi in tasca per le scarpe nuove. E allora cambiano anche le richieste al calzolaio. Nel senso che la qualità delle calzature che arrivano da lui in riparazione è notevolmente più bassa - spiegano gli artigiani trentini - di una volta. Capita sempre più spesso insomma di riassettare e risuolare scarpe acquistate a prezzi irrisori solo un paio di settimane prima. «Un tempo - dicono - un buon paio di scarpe era più dispendioso ma il prodotto, e quindi anche i tipi di lavorazione, erano completamente diversi». Insomma, non tutto il male vien per nuocere. E il «ciabattino» torna a lavorare...
A sei mesi dall'apertura, al Museo delle palafitte di Fiavé ci sono stati oltre 13.000 visitatori. Lo rende noto la Provincia di Trento. L'interesse - sottolinea una nota - è stato rafforzato dall'inserimento delle palafitte di Fiavè e Ledro nella Lista del Patrimonio mondiale dell'Umanità Unesco

Sono giovani e animati dal desiderio di voltar pagina i promotori e soci fondatori del Comitato «Pro Matteo Renzi» dell'Alto Garda e Ledro, uno degli otto comitati nati in Trentino a sostengo della candidatura alle primarie del Pd del sindaco di Firenze. Coordinatore è stato nominato Beppe Giuliani (consigliere comunale democratico a Riva), vicecoordinatrice Eleonora Angelini , tesoriere il droato Max Bortolameotti. Con loro il presidente della Comunità di Valle Salvador Valandro , Franco Ferrari (assessore a Ledro), Marco Santoni (Dro), Paolo Montagni (segretario pro tempore del Pd di Riva), Igor Rossi (Dro), Susanna Crosina (Riva) e Mario Ianeselli

Le Comunità di Valle in Trentino costano 1.650.576 euro, contando indicativamente indennità e gettoni, ipotizzando 12 sedute l'anno. Le indennità di carica più elevate sono dei vertici della Comunità dell'Alta Valsugana, dell'Alto Garda e Ledro e della Vallagarina, con 3.533 euro ai singoli presidenti al mese e 1.413 euro mensili a ciascuno dei vicepresidenti, infine 1.060 euro al mese a ogni membro

L’accordo tra i sindacati e l’azienda a livello nazionale ha congelato il piano di luglio. Ora saranno i tavoli provinciali tra l’azienda e i sindacati a definire dove e come cambiare. I tagli più pesanti erano stati decisi per la val di Ledro (a rischio Bezzecca, Pieve e Tiarno, salvo solo Molina), ma colpiti erano stati anche Cadine e Meano nel comune di Trento, Marter in Valsugana, Nago nella zona del Garda, Serrada e San Sebastiano a Folgaria e Borghetto nel comune di Avio
Approda anche a Nago-Torbole il servizio gratuito di consulenza notarile organizzato dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il consiglio notarile della provincia di Trento. Il sindaco Luca Civettini e l'assessore Norma Stefenelli hanno incontrato i notai della zona Cristiana Franceschetti, Flavio Narciso e Piero Avella mentre era assente, per impegni di lavoro, il collega Luigi Maria D'Argenio per mettere a punto i dettagli dell'iniziativa che ad Arco e a Riva è già operativa da qualche anno con notevole gradimento da parte dell'utenza

Progetto sperimentale per quelli ingombranti. Entro il primo semestre del 2014 l’Alto Garda e Ledro si doterà di un sistema unico di raccolta rifiuti che varrà per tutti i Comuni. La scelta è caduta su un «sistema di raccolta misto». Ovvero suddivisione del territorio in centri storici e aree periferiche con campane stradali seminterrate per i primi e «porta a porta integrale» per le seconde. Il tutto per servire le 29.131 utenze dell’Alto Garda e Ledro, di cui 5.264 con il sistema delle isole ecologiche e delle campagne seminterrate e 23.867 con il «porta a porta»



