Una mostra dai ricordi lontani è stata inaugurata domenica a Levico Terme in concomitanza con la «Giornata della memoria» all'Apsp San Valentino. Una esposizione intitolata «Gli armadi della memoria - Mestieri con la valigia», che ha coinvolto ospiti e loro famigliari, volontari, operatori, gli oratori parrocchiali di Levico e Barco, la comunità ed altre associazioni, nonché due aderenti alla Pop Up, Evelin Tamanini e Francesco Magoni , che in questi ultimi mesi hanno seguito un laboratorio con gli ospiti e volontari per realizzare materiale per la mostra
Non si esclude l'ipotesi del dolo sulle cause dell'incendio che nella notte tra venerdì e sabato ha distrutto un camper parcheggiato vicino all'abitazione del proprietario, in località Canopi di Novaledo. Erano da poco passate le 24 quando una pattuglia della polizia locale dell'Alta Valsugana (in servizio fino alle tre di notte) ha visto in lontananza il bagliore del fuoco dando subito l'allarme. Sul posto c'era il proprietario del camper, Fulvio Zen, 74 anni, colonnello degli alpini in congedo, che tentava di spegnere il rogo con acqua e ghiaccio
Il 19 febbraio 1945 veniva uccisa dai nazisti, a soli 18 anni, la partigiana trentina Ancilla Marighetto "Ora", che faceva parte del battaglione "Gherlenda", operativo in Tesino e inquadrato nella brigata bellunese "Gramsci". Il "Gherlenda" fu un raro esempio di lotta partigiana in Trentino e fu presto sgominato dagli occupanti che alla fine braccarono l'ultimo gruppetto attivo nella zona del passo Brocon. Qui "Ora" fu uccisa dopo un sommario interrogatorio da un miliziano collaborazionista trentino del Cst agli ordini dell'ufficiale tirolese Karl Julius Hegenbart
A Franza, al confine con il Bellunese, la mattina del 13 gennaio 1945, Guerrino Gaio «Valasco», partigiano di Lamon, scese con circospezione, come al solito, verso la casa dei Mascarello, la famiglia trentina amica (dieci figli, orfani di madre, sei in giro per il mondo) che spesso lo ospitava in un remoto fienile nel bosco. Ma quel giorno laggiù c'era un silenzio preoccupante

La Valdastico (nella foto un rendering del progetto autostradale fra Veneto e Trentino) irrompe nelle politiche 2013. È bastato che Lorenzo Dellai dichiarasse che «sulla Pirubi il vincolo dell'intesa con la Provincia non è insuperabile», per gettare benzina sul fuoco di una campagna elettorale già incandescente. L'ex governatore del Trentino intendeva dire che, in base all'attuale normativa, se lo Stato vuole realizzarla può farlo quando vuole, anche con il parere contrario di Trento e Bolzano. Le sue parole hanno aperto un grande dibattito, alimentato soprattutto dall'intervento di alcuni dei candidati alle prossime votazioni
"Mi hanno precettato anche per la Marcialonga e arrivo da una tradizionale e gustosa cena in Val dei Mocheni". A raccontare un'inaspettata campagna elettorale, perchè il suo collegio per tutti sarebbe dovuto essere quello di Trento, è il senatore Pd Giorgio Tonini. La coalizione con montiani e autonomisti, ha invece fatto decidere per lui di correre in Valsugana. Un collegio che per la forte connotazione autonomista e leghista, era dato praticamente per perso. Ora invece sembra tutto da riscrivere: è infatti lui a contendersi col senatore della Lega Nord in valle, Sergio Divina
Si chiama Bimò ed il nuovo amico di Capitan Eco. Ma soprattutto è il disegno che più di tutti ha interpretato la mission del Consorzio del Bim del Brenta.
Sono stati diversi i lavori che, spediti dalle scuole del territorio, hanno partecipato al concorso organizzato per arrivare alla realizzazione della nuova mascotte. Sono stati tanti gli animali, gli oggetti e i personaggi di fantasia che hanno preso vita in questi mesi

Sono tutti scontenti. Comincia in salita la campagna elettorale dell'alleanza Pd-Patt-Upt nei tre collegi senatoriali, visto che le scelte dei candidati e la loro distribuzione è rimasta indigesta a molti. Non solo la presenza di Franco Panizza, segretario del Patt nel collegio di Trento, ha suscitato la rivolta e lo sconforto della base del Pd, insieme a quella dell'Upt altrettanto sconcertata benché più silente; ma anche lo spostamento di Giorgio Tonini (a sinistra nella foto, con il segretario Pd Michele Nicoletti) in Valsugana, collegio senatoriale che il centrosinistra non è mai riuscito a vincere, sta suscitando grande preoccupazione

Rinviato al 22 maggio per vizio procedurale il processo per i vertici dell'Acciaieria Valsugana di Borgo. L'udienza di oggi è stata per un vizio di forma, cioè per un problema di notifica nei confronti di uno dei due indagati. La citazione in giudizio, a firma del pm di Trento Maria Colpani, riguarda il direttore dello stabilimento, Andrea Michielan e l'amministratore unico, Dario Leali. I legali delle parti civili sono Nicola Degaudenz e Paolo Dal Rì
«C'é di mezzo il futuro della valle ed é un nostro diritto e un nostro dovere difenderlo. Ci costituiremo parte civile tutte le volte che potremo. Pretendiamo giustizia». Esordisce così Antonella Campana , membro del comitato dei genitori «Adesso basta!», promotore di una nuova class action (ad oggi sono una quarantina i costituiti) nel procedimento giudiziario a carico di Acciaieria Valsugana spa che sarà dibattuto in udienza domani a Borgo Valsugana. A patrocinare le parti, questa volta, saranno gli avvocati Nicola Degaudenz e Paolo Dal Rì di Trento



