Grazie alla Corte di Strasburgo le coppie omosessuali hanno guadagnano un altro diritto: da oggi potranno adottare i figli del loro partner, anche se soltanto in quegli Stati che concedono già questa possibilità alle coppie eterosessuali non sposate.
I giudici della Corte europea dei diritti umani, in una sentenza definitiva emessa nei confronti dell'Austria, sono stati molto precisi. Gli Stati, come l'Italia, che consentono l'adozione dei figli dei partner solo alle coppie sposate, non violano la Convenzione europea dei diritti umani se non garantiscono questa possibilità anche alle coppie non sposate, e non sono quindi tenute a cambiare la propria legislazione.
Nella sentenza i giudici hanno anche ribadito che gli Stati non sono neanche tenuti a garantire il matrimonio alle coppie dello stesso sesso.
La sentenza riguarda il ricorso presentato da due donne che convivono da molti anni, e il figlio di una di loro, nato nel 1995 da una relazione extra coniugale. Nel 2005 le donne hanno concluso un accordo di adozione per creare un legame legale tra il minore e la compagna della madre. Ma quando si sono rivolte ai tribunali per far riconoscere l'accordo, questi hanno opposto un rifiuto. In base all'attuale legge austriaca si sarebbe creato un paradosso perchè l'adozione del minore da parte della compagna avrebbe troncato ogni legame legale con la madre naturale: la legge infatti stabilisce infatti che l'adozione da parte di un partner pone fine al legame con il genitore biologico dello stesso sesso.
I giudici di Strasburgo hanno tuttavia trovato infondato questo principio e hanno stabilito che avendo il legislatore austriaco aperto l'adozione dei figli dei partner alle coppie non sposate eterosessuali, questo diritto deve essere garantito anche a quelle omosessuali. Tanto più - viene affermato nella sentenza - che il governo austriaco non è riuscito a dare alcun valido motivo per un diverso trattamento tra le coppie non sposate eterosessuali e omosessuali.
Anche se non riguarda l'Italia, visto che l'adozione dei figli dei partner non è aperta alle coppie non sposate, la sentenza ha sollevato molte reazioni tra i politici italiani. È stata definita «storica» da Franco Grillini, presidente di Gaynet, mentre il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha ribadito il suo no secco all'adozione per gli omosessuali: «Chi la vuole non voti Udc, nell'adozione dei figli io sto dalla parte dei bambini che hanno diritto a una paternità e una maternità». E se Pier Luigi Bersani ha come modello la legislazione tedesca «tale e quale», Silvio Berlusconi ha dichiarato di non essersi ancora fatto una sua idea.
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48 commenti
Madre certa lo si può evidenziare e confermare con le moderne tecnologie biologiche mentre il padre bisogna appurarlo con determinate metodologie o colto sul fatto. I figli da che mondo è mondo sono accuditi in primis dalla madre e supportati dal padre biologici ... altrimenti nessuno è padrone della loro vita.
ha ragione Bertold Bruno, parliamo d'altro di più importante, del nano imbroglione, rigorosamente etero, che ha ridotto l'Italia sul lastrico.
x Bertol Bruno.
Hai ragione al 300% ma se ti provi a dirlo ti tacciano di omofobo. Come non lo so, ma sono riusciti a trasformare una devianza di genere in una qualità addirittura invidiabile e auspicabile!
Mi aspetto che il prossimo passo sia lo sdoganamento della pedofilia.
ricordatevi:vivi e lascia vivere,sopratutto rispolverate i vostri scheletri
saluti e meditate
Bravo bruno bertuol,
Che facciano o si facciano quello che vogliono ma lasciate stare i bambini!!!
Ma chi difende i diritti del bambino ad avere una famiglia normale come è dato per nascita da un uomo e donna? Poveri bambini sacrificati per questioni politiche ed elettorali vedi PD e amici...mascalzoni!
Uno studio di etologia-archeologica comparata dimostra inconfutabilmente che la lupa di Romolo e Remo era lesbica.
Mi spiace per mio figlio, gay di 32 anni: gli ho sconsigliato di fare un figlio perchè sarebbe costretto a vivere in un paese dove, secondo Tullio de Mauro, "solo il 20% della popolazione adulta italiana è in grado di orientarsi nella società contemporanea: nella vita della società contemporanea, non nei suoi problemi, beninteso»!Viviamo in un paese di regressione verso l'analfabetismo, una società di vecchi fissi alla tv, non un paese dove far crescere dei bambini.
Si Zoppello come no, c'è anche l'asino che vola lo abbiamo visto tutti!!
Vi consiglio questo bel, e non difficile libro, sulla storia del matrimonio. Consigliato a chi crede che solo uomini e donne possano e debbano sposarsi:
http://www.libreriauniversitaria.it/storia-matrimonio-medioevo-oggi-lomb...
Per chi
Nel mondo rurale la nuzialità è influenzata dalle strategie dei proprietari terrieri volte ad ottimizzare il rapporto tra terra e bocche da sfamare. Questo comporta sia il caso di divieto a sposarsi che il caso contrario. In Austria e Polonia i vedovi e le vedove sono obbligati a contrarre nuovo matrimonio se non vogliono essere cacciati dalle terre nelle quali lavorano.
La famiglia, così come noi la rappresentiamo oggi non è sempre esistita. Nemmeno il concetto di matrimonio, sul quale la famiglia si ancora, è sempre stato lo stesso. Oggi discutiamo se considerare la convivenza al pari del matrimonio quale modalità di fare famiglia. Convivenza e matrimonio che consideriamo concetti chiaramente differenziabili. Eppure nell’Europa dell’Età moderna non lo erano. Per le autorità laiche, per le tradizioni popolari e anche per le Chiese.
Ma quanti sono i gay per essersi trasformati nel più importante problema italiano,insieme all'IMU sulla prima casa?!Personalmente ritengo che siano cittadini come tutti e con gli stessi diritti e doveri.Che vivano serenamente e liberamente la loro vita,ma per favore lascino in pace i bambini,che, possibilmente,hanno bisogno di figure di riferimento ben precise e chiare!
Per fortuna c'è l'Italia, questa oasi di moralità e integrità, di padri e madri che accompagnano i figli al più vicino Mulino Bianco!!! Oltre confine c'è solo chaos, anarchia, orrore!!! W l'Italia!
L'unico diritto che deve essere sancito e rispettato è quello della famiglia tradizionale, il resto è solo ipocrisia per acchiappare voti.
Giusto per essere scientifici e non emotivi: "I figli cresciuti in coppie gay crescono benissimo, ed anzi sono più dotati, più sereni e migliori a scuola". Lo dicono 15 ricerche scientifiche americane, riassunte qui: http://www.medscape.com/viewarticle/514477
potremmo domandarci anche: se io fossi un bambino/a adottabile, preferirei stare in qualche lercio collegio con un domani precario o invece avrei piacere finire in una casa dove due mamme o due papà mi alleverebbero con amore come se fossi vero figlio loro?
alex trento
te me pari el moralizzatore delle iene!!!!!
ANCHE ROMOLO E REMO SONO STATI ALLEVATI DA UNA LUPA...PERCHE NO I GAY????
CHE MONDO.....
Quello che emerge con chiarezza è che Alex sarà uno che sicuramente vota Vendola per ottenere anche da noi tali "diritti"
la coppia uomo donna genera continuità alla società ed ha quindi diritto ad avere le agevolazioni del caso, il resto delle relazioni sono legittime, vanno tutelate, sono la somma dei diritti dei singoli, ma non sono "generative di continuita" per la società stessa e quindi non possono essere uguali dal punto di vista del diritto che viene assegnato alla coppia uomo-donna
Ah gente che vive nel peccato! Ma cosa vi interessa se esiste una libertà in più quando nemmeno si proteggono le minime di libertà.
Alex ricordati che o in maniera naturale od in maniera artificiale tutti i bambini nascono dall'unione di un uomo ed una donna, su questo non puoi dire di no visto che l'hai scritto poco fa..."Vorrei sottoporre un quesito agli esperti di scienza che qui lasciano messaggi: come mai tutti i gay nascono in famiglie con padre e madre?"
caro alex_trento, mi sa che i pesticidi che hai mangiato da piccolo ti hanno fatto perdere la ragione.
Io non sostengo alcuna causa, se non quella primaria per libertà di tutti: l'adozione non mi interessa e non è tra le mie priorità. Quello che non capisco è la continua omofobia travestita da ragionamenti, perchè mi spiace per voi ma di omofobia si tratta, controllatene la definizione su wiki. Quando ci sono di mezzo i diritti degli esseri umani credo che ci sia bisogno di qualcosa di più di un'opinione.
@ alex_trento - su certe cose sono anche d'accordo con te però lascia che ti dica che non giova alla tua causa dare degli omofobi a chi non la vede come te. Non sempre c'è pregiudizio, odio, o sentimenti negativi, spesso è solo un'idea diversa o talvolta ignoranza.
@alex: datti una calmata, stiamo esprimendo solo delle opinioni che hanno pari dignita delle tue credo...
Qualche informazione sugli abusi sessuali in famiglia, tutti in famiglie eterosessuali, per chi crede che bastino un padre e una madre, e non amore, ascolto, attenzione:
http://www.pariopportunita.gov.it/index.php/quinonsitocca/1883-labuso-se...
Tra il 1° gennaio 2008 e il 15 marzo 2010, di tutte le segnalazioni giunte al Centro Nazionale di Ascolto del Telefono Azzurro, i casi rilevanti che hanno richiesto un intervento diretto sono stati 6.623; Nella maggior parte dei casi gli abusi sessuali sono commessi da persone appartenenti al nucleo familiare: padri, madri, nonni, fratelli/sorelle, nuovi conviventi/coniugi e altri parenti.
Parità dei diritti non significa uniformare relazioni di tipo diverso : le coppia per antonomasia e che genera continuità alla società è la coppia uomo donna, non bisogna confondere la parità dei diritti con le agevolazioni e le peculiarità che solo una coppia uomo donna può fornire pur con tutti i suoi limiti.
Alex Trento
Non puoi sapere cosa i genitori chiedono o non chiedono ai propri figli. Io, compatibilmente con la loro età, ho sempre chiesto loro di scegliere. Se i miei figli fossero gay, santi o delinquenti, li amerei comunque immensamente. Per educare,non insegnare, c'è bisogno delle due figure maschile e femminile. Non averne a male ma i diritti del bambino sono quelli che formano l'adulto di domani.
Ragazzi, voi siete quelli che vanno a votare domenica, fate davvero paura...Non riuscite proprio a vivere senza un nemico!
Che bello anche gli omosessuali possono sposarsi, esssere disoccupati, precari, senza diritti e senza cittadinanza. ma si possono sposare .... L'apotesosi della mistificazione. La sovrastruttura che viene sapcciata per struttura. Che passo avanti ....
Quello che vedo è tanta, tanta, tanta ignoranza: se vi prendeste la briga di leggere le motivazioni della Corte apireste ce il caso su cui si è espressa riguarda i figli biologici della partner di una donna austriaca. E' già una famiglia, ma se la madre biologica dovesse morire, i suoi figli biologici non avrebbero diritto di vivere con la loro altra madre. Parlate di diritti dei bambini ma non ne sapete assolutamente nulla!
Sono d accordo sulla parità dei diritti come coppia, non sulle adozioni e sulle agevolazioni fiscali identiche a quelle di una coppia che crea famiglia,inoltre è giusto che un single paghi più tasse di una coppia omosessuale secondo voi? In Germania è cosi, io non la trovo una grande conquista sinceramente...
I diritti del bambino: tutti a lodare i diritti del bambino, ma al bambino non chiedete se vuole mangiare il cibo pieno di pesticidi che gli/le mettete davanti ogni giorno, non chiedete se vuole ricevere il battesimo, non gli chiedete, mi pare, un sacco di altre cose. Che io sappia i bambini hanno bisogno di assistenza e affetto, cultura e educazione.
Vorrei sottoporre un quesito agli esperti di scienza che qui lasciano messaggi: come mai tutti i gay nascono in famiglie con padre e madre?
i discorsi che fate, i messaggi che lasciate non sono molto diversi da quanto, pochi decenni fa, si sentivano a propsposito di ebrei, e poi dei neri e avanti così. Siete omofobi, considerate i gay come cittadini di serie B, questo è chiaro. Vi manca persino il vocabolario per articolare un discorso di senso sui diritti civili, ma in Italia questa è la norma.
Tutti i diritti agli omosessuali, comprendo le loro richieste ed anche la voglia di famiglia. Loro si sono scelti, ma il bambino non sceglie, viene solo usato per far contenta una coppia. Anche il bambino ha dei diritti. Dico no all'adozione e si a tutto il resto.
La legge d'Europa vale zero in confronto a quella della natura. I bambini hanno bisogno di un padre e di una madre. L'Europa delle lobby è diventata una pattumiera dell'etica umana che con le leggi vuol distruggere la vita delle persone fin dalla nascita nel nome di un diritti assurdo. Basta a questa omofilia nauseabonda.
Tutto questo è semplicemente regresso e distruzione e il sobbarcare di ulteriori problemi una già sfatta società, avanti in nome di una falsa dignità ugualianza diritti e quantaltro verso il baratro.
Penso che l'Europa debba cercare il più possibile di proiettarsi verso il futuro, in tutto, e principalmente nei diritti umani e civili. In ogni questione legislativa si dovrebbero prendere le leggi più avanzate e progressiste ed estenderle a tutti i paesi dell'Unione. Basta con il turismo per i diritti, limitato, guarda un po', a chi se lo può permettere! Diritti avanzati ed uguali per tutti gli europei!
Sig Alex di Trento, lei è sicuro al 100% che un bambino allevato da una copia gay, non possa avere dei problemi in futuro? Lei può garantire in maniera totalmente sicura senza il minimo dubbio? E la stessa cosa può farlo Strasburgo, visto che fino ad ora non vi è la controprova?
Peccato che nessuno chieda il parere del bambino/a. Quando si chiedono i diritti, si dovrebbe pensare anche ai doveri, soprattutto verso chi è minorenne.
che vergogna!!!!!!!!!!!
perfettamente in accordo con alex-trento
Certo è davvero triste che per avere un qualsiasi approfondimento su qualunque tema, un lettore dell'Adige debba rivolgersi altrove:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/19/strasburgo-crolla-altro-muro-...
Strasburgo ci avverte, qualora ce ne dimenticassimo, che le coppie gay e lesbiche non vivono su un altro pianeta. Le loro richieste sono perfettamente legittime ed esigono una risposta da parte del diritto. Non siamo dunque lontani da uno scenario in cui anche le persone omosessuali godranno di pieni e pari diritti degli altri cittadini. Anch’essi sono nati uguali in dignità e diritti, come recitano molti strumenti internazionali.