La prossima domenica per i commessi del Millennium a Rovereto avrà un sapore particolare, agrodolce: sarà l'ultima fino a maggio che potranno trascorrere con i propri famigliari, l'ultima da dedicare a hobby e amici. Sabato la direzione del centro commerciale ha infatti diffuso una nota con il piano di aperture domenicali: dal 3 marzo fino alla fine di maggio non si effettuerà più la sosta, escluso il 31 marzo, il primo aprile e il primo maggio.
Una notizia accolta con amarezza dalla maggior parte dei dipendenti, ma anche i titolari dei negozi non vedono di buon occhio le aperture no-stop primaverili. Gli unici a godere di questa iniziativa sembrano essere le grandi catene, che dispongono dei capitali e dell'organizzazione necessaria per gestire il turn-over dei dipendenti.
Lo scetticismo, oltre a dover rinunciare al tempo libero, deriva dalla convinzione che la società roveretana e trentina non sia propensa a trascorrere le domeniche tra le mura dei centri commerciali. Ovvero, i guadagni nell'ultimo giorno della settimana non compenserebbero i costi. «Le vendite della domenica andrebbero a discapito di quelle feriali. I clienti che entrano vogliono solo dare un'occhiata, fanno un giro ed escono senza comprare nulla», ci confida una commessa di un negozio di abbigliamento.
Sulla base dell'esperienza dello scorso settembre, quando le serrande erano rimaste alzate di domenica, la mattina l'atmosfera è desolante. Qualche acquirente entra dalla porta nel tardo pomeriggio, magari di ritorno dalla gita fuori porta con la famiglia. «In Trentino non c'è la cultura dello shopping domenicale, la gente ama andare al lago e in montagna. Figurarsi, con la crisi che c'è, se si ha voglia di spendere», fa notare un'altra venditrice.
Rispetto ad altri centri commerciali fuori regione, a rendere meno attrattivo il Millennium come meta festiva è la mancanza di intrattenimento: un bowling, il cinema o un fast food funzionano infatti da richiamo per le famiglie. Tenere aperto la domenica risulta ai più una fatica e un costo. «Come ristorazione sono tra quelli che potrebbe guadagnare qualcosa da questa scelta, ma aprire la mattina mi costa molto: salto il mio unico giorno di riposo e devo pagare dipendente e corrente. Sono sicuro non ne valga la pena», dicono da un bar.
A sorridere davanti al nuovo piano di aperture c'è Oviesse: a sentire la responsabile la domenica è il giorno in cui si fattura di più. «Al nostro personale non cambia nulla: fanno 40 ore a settimana e nel festivo guadagnano un 30% in più, che può fare comodo. Nel nostro negozio la domenica entrano più turisti che roveretani, ma per noi è un vantaggio poter aprire», dice con sicurezza Paola Vicari . Se Eurobrico e Trony hanno la bocca cucita sulla faccenda, sono più cauti alla Coop Superstore, che con il suo centinaio di dipendenti non dovrebbe comunque avere problemi di turnistica. Per sapere come andranno le vendite bisognerà incrociare molte variabili, il meteo e le aperture nelle altre zone del Trentino in primis. «Avere un alimentari aperto la domenica è un servizio apprezzato dai clienti, meno dai dipendenti», dice il direttore Paolo Bragagna . «Come Coop avremmo preferito aperture mirate programmate in anticipo, ma la legge nazionale ha cambiato le carte in tavola. A oggi c'è molta nebbia sul successo di questa decisione, aspetteremo maggio per fare bilanci».
I tre mesi senza stop sono un antipasto in attesa che si districhi la giungla di ricorsi e si capisca quale legge vada applicata, se quella nazionale o provinciale. Nel frattempo al Millennium Center è il malcontento a essere più diffuso, anche perché il regolamento interno prevede che aperture e chiusure siano omogenee, pena una sanzione.
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39 commenti
Fuoriluogo ogni lamentela di questi tempi! C'è gente che piange e si dispera pur di trovare un lavoro, accetta compromessi al limite della legalità e lavorerebbe tutte le sante domeniche pur di far quadrare i conti a casa! E poi ci offendiamo se ci danno dei choosy... siamo in piena crisi e consideriamo il lavoro di commesso alla stregua di quello di un bracciante! Vergogna!
Nell'attuale condizione di mercato,con un livello dei consumi arrivato al minimo storico e costi insostenibili,le aperture domenicali rappresentano una possibile concausa di ulteriori chiusure. Nell'ambito del commercio non esistono le tutele adottate per altri enti, come gli ospedali,dove a fronte di determinate condizioni lavorative,vengono introdotti riposi adeguati,così come per il lavoro notturno.
Che popolo provinciale e benestante.
x Ipocrisia, continui ad essere incompleta/o. Innanzitutto quei lavoratori che ho citato non ricevono praticamente mai alcuna solidarietà. Ora che mi hai risposto su ospedali e centrali, parlami di radio, tv (parlo anche dei tecnici), ristoranti, hotel, multinazionali, trasporti e web. Guarda la luna, non il dito.
Sono anni che lavoro in ospedale di giorno e di notte,sabato e domenica ma,non ho mai letto nemmeno una riga d'indignazione per la classe infermieristica.Anche altre categorie lavorative sono sottoposte agli stessi orari e da una parte credo faccia parte della globalizzazione,vogliamo la modernità?Bene,allora indiscrimatamente lavoriamo tutti di più,non è già così nelle grandi metropoli?
@ GianTN - scusa eh ma le centrali elettriche che citi nel tuo intervento cosa facciamo le chiudiamo la domenica e usiamo le candele? dai è ridicolo, non puoi paragonare certe cose al commercio. i giornalisti sono una casta, non mi esprimo su di loro perché non mi pubblicherebbero l'intervento.
Per Lavoratore:
Sono al 100 per cento d'accordo con lei, e io sono un datore di lavoro nel settore commercio
x ipocrisia: ma hai letto il mio messaggio? Io non parlo di servizi come FdO e ospedali, ma di tutti gli altri lavoratori che la domenica lavorano e te nemmeno te ne rendi conto perchè non li vedi. Rileggiti il mio messaggio er vedere a quali categorie mi riferivo!
D'accordo,ma solamente se d'ora in poi tutti i cialtroni che finiscono di lavorare il venerdì pomeriggio per riprendere il lunedì mattina siano obbligati a lavorare anche tutta la giornata di sabato.Poi vediamo cosa succede.
Chi paragona un ospedale ad un negozio di scarpe non si capisce cosa faccia nella vita.
@ GianTN - scusa eh ma l'ospedale aperto la domenica ha un senso il supermercato può anche chiudere che non casca il mondo.
La crisi ci fa sbranare uno con l'altro mentre i veri artefici di tutto (politici e grandi finanzieri) ridono alle nostre spalle. ci vorrebbe un minimo di solidarietà tra lavoratori
Cosa fanno i comuni mortali se la domenica non lavorano? vanno a divertirsi, sfruttando il lavoro di altri, i quali naturalmente ed evidentemente sono di rango inferiore e quindi è giusto che lavorino per permettere a me di.... divertirmi!!!!
Vi sembra giusto tutto questo????
Quello che mi fa rabbia è la strumentalizzazione del lavoro festivo: sembra che "tengano famiglia" solo i commessi dei negozi, mentre tutti gli altri che lavorano abitualmente la domenica ...... evidentemente non hanno questo problema! Poi, vedi cosa succede: se dai loro il 70% in più allora"non tengono più famiglia". Purtroppo oggi è solo il Dio soldo che conta.... ma almeno non utilizzate i figli per il vostro lurido gioco!!!!
Mi son rotto di ste difese a spada tratta per i commessi. Pensate anche a chi la domenica lavora da sempre e non parlo solo di ospedali e FdO, ma di ristoranti, giornalisti, TV, radio, acquedotti, centrali elettriche, hotel (sottopagati come pochi, ma immagino che la vacanza di domenica la facciate comunque alla faccia della vostra "solidarietà"), multinazionali, trasporti, web, eccetera. Rinunciate a tutti questi servizi se siete coerenti!
Non vedo problemi di alcun genere. L'articolo dipinge i commessi come una sorta di poveretti che ahimè non possono stare in famiglia alla domenica. Sono trent'anni che passo le mie domeniche in ospedale e mai nessuno si è indignato. Due pesi e due misure? Dai forza, piantiamola di creare problemi inesistenti e lavoriamo tutti di più, soprattutto la domenica. La società è radicalmente cambiata. Giornalisti, poliziotti, carabinieri, medici e infermieri, autisti lavorano da sempre la domenica.
Me come non si fanno affari di domenica? Fatevi un giro al centro commerciale di Pergine la domenica e vedrete.
X delusa, ovvimante al lago tutti gli esecizi chiusi, o la domenica di quelli di Riva vale meno di quella dei roveretani??
una valida alternativa sarebbe invece quella di tenere aperto più a lungo i negozi durante i festivi.. finisco di lavorare anche alle 20 e non c'è un posto dove fare la spesa.. la domenica resta, per me, sacra.!
Non è vero che i trentini non fanno shopping la domenica. Sono pieni i centri commerciali, Ikea, outlet,ecc. delle regioni a noi vicine.
Il commercio trentino non credo tragga vantaggi dall'apertura domenicale. Il fatturato sarà su sette giorni invece che su sei. Ho lavorato nel commercio,so che non ne vale la pena.
Se tieni aperto anche la domenica hai o non hai bisogno di personale in più? In teoria sì.
Se, nella pratica, il datore di lavoro preferisce spremere i dipendenti oltre e extra il contratto, questa è materia per un intervento della Guardia di Finanza.
Punto.
Tanti saluti alle schène drite che preferìs polsàr, putost che laoràr la domenega da un lavoratore onesto con esperienza pluriennale nel commercio al dettaglio e che attualmente lavora sabati e domeniche senza menarsela troppo.
Vediamo se ricensurano:
Mi son rotto le azze di ste difese a spada tratta per i commessi. Pensate anche a chi la domenica lavora da sempre e non parlo solo di ospedali e FdO, ma di ristoranti, giornalisti, TV, radio, acquedotti, centrali elettriche, hotel (sottopagati come pochi, ma immagino che la vacanza di domenica la facciate comunque alla faccia della vostra "solidarietà"), multinazionali, trasporti, web, eccetera. Rinunciate a tutti questi servizi se siete coerenti!
Solidarietà ai commessi del Millennium. Per quel che conta io sicuramente non ci andrò mai di domenica (a ben pensarci neanche gli altri giorni della settimana...)
@ Charls - ma cosa vuoi che muova l'economia un commesso che si gira i pollici tutta la domenica. I consumi sono a livelli bassissimi e cosa fanno? tengono i negozi aperti sempre, so anch'io che l'economia va a rotoli se ragionano tutti così.....
Se lo scopo è quello di aumentare il volume di affari, mi sembrano provvedimenti inutili, qui in Germania la domenica i negozi sono chiusi a parte certe domeniche programmate, se manca la possibilità di spesa posso aprire anche di notte ma il ricavo supera di certo il costo marginale dell apertura supplementare
@ Charls - ma cosa vuoi che muova l'economia un commesso che si gira i pollici tutta la domenica. I consumi sono a livelli bassissimi e cosa fanno? tengono i negozi aperti sempre, so anch'io che l'economia va a rotoli se ragionano tutti così.....
Carega sei un grandissimo economista! Che lavoro fai, l'usciere in Provincia? Con un nome così...
Credo che tenere aperto la Domenica di per sè non crea nessun posto di lavoro: il posto di lavoro (cioè un COSTO per il datore di lavoro) si crea solo se cresce il volume di affari del negozio(=ENTRATA), altrimenti per magia non si crea nessun posto in più. Inoltre, che l'apertura domenicale significhi maggiori entrate è tutto da dimostrare.
Che noia 'sti discorsi riciclati. In tutta Italia i negozi sono sempre aperti e qui ancora a discutere delle aperture festive... Esercenti non volete aprire di domenica? Chiudete. Commessi non volete lavorare la domenica? State a casa e cercate un altro impiego. La disoccupazione è sotto il 10 % quindi datevi da fare e cambiate occupazione e lasciate il posto a al prossimo.
Tenere aperto la domenica crea posti di lavoro.
Punto.
Tenere aperto la domenica crea posti di lavoro.
Punto.
Speriamo ci siano controlli DALL'INPS e l'agenzia del lavoro per evitare raddoppiare i turni ai lavoratori. Chi vuole aprire che apra ma deve prendere più impiegati.
Buongiorno,in risposta ai primi 3 commenti vorrei chiedere se hanno mai lavorato in esercizi commerciali.Se non l'hanno fatto capisco anche i commenti....
Alla COOP la domenica potrebbero mettere in vendita a prezzo ribassato le cose(frutta e verdura ammaccate,prodotti in scadenza,pane del giorno prima)che non si sognano di vendere gli altri giorni(perchè pensano sia meglio buttare via tutto).
Sarebbe un motivo forte per venire fino al Millennium,ne varrebbe la pena veramente.
non possono tenere chiuso perché i piccoli negozi non possono permettersi la penale. un commesso, detto e ammesso che recuperi la giornata infrasettimanale, tiene a casa da scuola per stare con loro? e la baby sitter pagata la domenica? io mi asterrò di fare acquisti la domenica per solidarietà: meglio un giro al lago, montagna, etc. che aria viziata in un centro commerciale
A corvo rosso
è da tempo che leggo ciò che scrivi e si può dedurre che sei dietro ad una bella scrivania non sai cosa significa dovere lavorare il sabato e la domenica ed è per colpa di gente come te che continua a frequentare solo i centri commerciali che c'è gente come me che deve rinuncia alla famiglia e agli amici
@Osservatore
Bellissimaaaa!!!
Ma c'è bisogno o no di lavorare?
I dipendenti che non avranno tanto da fare per i pochi clienti sono amareggiati?AHAHAHAHAHAH
Hanno tolto a me e ai miei figli l'unico giorno in cui potevamo stare uniti: anche la domenica senza moglie e mamma! Cambiare lavoro in questo periodo per una 50 enne a vantaggio della famiglia? Sperando di trovare qualcosa che ce la tenga a casa nel'unico giorno che ci unisce tutti.
Almeno questa domenica potranno andare alla Grande Mela...
mi sembra un problema inutile , chi vuole tenere aperto apre , chi vuole tenere chiuso chiude , per i lavoratori non cambia niente , c'è ne sono attualmente tantissimi che lavorano nei giorni festivi , l'importante è non sovraccaricare l'orario di lavoro settimanale e fare i dovuti riposi
Nooo me vien da pianzer...
poreti...